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Vila Nova de Gaia: alla scoperta della cittÓ e del Parco Biologico

Vila Nova de Gaia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata sulle sponde del fiume Douro e popolata sin da tempi remoti, fu nel XVIII secolo che Gaia conobbe il suo momento di maggiore sviluppo, con la creazione delle Cantine del Vino di Porto.

Il vino giungeva a bordo dei rabelos, le imbarcazioni tipiche, per invecchiare nelle cantine e acquisire così le qualità che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Una visita a una delle numerose cantine (caves) esistenti è imprescindibile per conoscere meglio e apprezzare questo vino unico al mondo.

Tra i numerosi monumenti, si distingue il Mosteiro da Serra do Pilar, la cui posizione privilegiata ha fatto sì che in passato fosse utilizzata come fortezza e da dove si può ammirare uno dei migliori panorami sulla città di Porto. Inserito nell’area classificata dal dicembre 1996 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, il Mosteiro da Serra do Pilar, simbolo di Gaia, conserva un’interessante chiesa e il chiostro, a pianta circolare, esemplare unico in Portogallo.

La chiesa, caratterizzata anch’essa da una forma circolare, è una replica della chiesa di Santa Maria della Rotonda (Pantheon), a Roma, con volta semisferica. Fu costruita nel 1538 dai mastri Diogo de Castilho e João de Ruão per i Canonici Regolari di Sant’Agostino. Ci vollero 72 anni perché fosse conclusa, a causa della mancanza di denaro dei canonici e alla situazione politica dell’epoca: il regno del Portogallo era stato infatti conquistato dalla vicina Spagna e il luogo ribattezzato con il nome di una santa spagnola, Nossa Senhora do Pilar.

Nel 1832, durante l’Assedio di Porto, il valore militare del luogo divenne evidente e il convento fu trasformato in fortezza improvvisata. Divenuto caserma dell’esercito all’inizio del Novecento, oggi accoglie il Reggimento di Artiglieria della Serra do Pilar.

All’interno, spiccano alcune ancone di legno intagliato e dorato, con colonne salomoniche, e le sculture di legno policromo settecentesche, tra cui quelle di Sant’Eulalia, Santa Apollonia e Sant’Agostino. Di fronte alla chiesa si apre un magnifico belvedere sulla città di Porto e sul fiume Douro.

Da visitare anche la Casa-Museu Teixeira Lopes. Edificio ottocentesco di aspetto regionale costruito nel 1895, su progetto dell’architetto José Teixeira Lopes, che ne divenne l’abitazione e l’atelier di scultura. Attualmente, è una Casa-Museo e ospita opere d’arte di grande valore, nonché un’importante collezione di sculture in bronzo, marmo e plastici di gesso opera di Teixeira Lopes (1866-1942).

Must della città è il Parque Biológico de Vila Nova de Gaia . Scoprite com’era il paesaggio della regione, lo stile di vita della popolazione di un tempo e lasciatevi incantare dalla fauna e dalla flora del Parco Biologico.

Situato in un’area agro-forestale all’interno del territorio comunale di Vila Nova de Gaia, ospita centinaia di specie allo stato selvaggio. Il parco, di 35 ettari, si trova nella valle del fiume Febros, un affluente della sponda destra del Douro, sulle cui rive si trovano ancora vecchie case rurali, molini e fabbriche di tappi. Il suo obiettivo principale è la comprensione del paesaggio della regione, comprese le sue componenti (flora, fauna, clima, architettura rurale, usi e costumi, idrografia, tra le altre) e del contrasto tra questo paesaggio agro-forestale e quello urbano circostante.

Fanno parte del parco un centro di recupero per animali selvaggi, trovati feriti o tenuti illegalmente in cattività, e un vivaio che produce ogni anno migliaia di piante di oltre 300 specie diverse, destinate allo stesso parco e agli spazi verdi pubblici del municipio di Gaia.

Per scoprirlo, iniziate dal Centro di Accoglienza, dove potrete conoscere un vasto insieme di attività dedicate all’educazione ambientale e all’informazione sui sentieri di scoperta della zona, sui safari all’interno del parco e sulle visite con o senza guida. È possibile inoltre visitare un’esposizione permanente sul Parco Biologico.

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
Visita Visitportugal.com
 
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 Pubblicato da - 01 Febbraio 2009 - ę Riproduzione vietata

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