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Lauwersoog (Paesi Bassi): cosa vedere nel piccolo villaggio sul Waddenzee

Lauwersoog, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Lauwersoog dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Un villaggio portuale di soli 150 abitanti, la sua costa bagnata dal Waddenzee e l’incontrastato incanto dei Paesi Bassi, in poche parole un paradiso.

Tale si rivela Lauwersoog, frazione del comune di Het Hogeland (lo è dal 1989, mentre dapprima apparteneva a Ulrum) più somigliante a un paese del tutto autonomo, una realtà autentica dal 1969, l’anno in cui si decise lo sbarramento del Lauwerszee e la creazione del Lauwersmeer.

Quest’ultimo si costituisce come lago artificiale inserito nel cuore del grande Parco Nazionale del Lauwersmeer, oasi ospitante diverse specie animali, in particolare uccelli, chiurli maggiori, oche faccia bianca, spatole e stiaccini, uno dei più importanti Parchi Nazionali dei Paesi Bassi.

Cosa fare e vedere a Lauwersoog

Lauwersoog viene unanimemente considerato uno dei cinque “porti blu” della nazione: da qui partono i traghetti diretti alla volta dell’isola di Schiermonnikoog, il cui mare brulica di foche, esemplari studiati, tutelati e soccorsi presso il Seal Rehabilitation and Research Centre di Pieterburen, conosciuto più comunemente come l’Ospedale delle Foche. Per questo motivo il villaggio non ha faticato ad assurgere a località turistica il cui nome si deve all’ingegnere Syp Sytsma, coniato nell’ambito di un concorso con in palio 100 fiorini.

Il paese si colloca geograficamente entro i confini della provincia di Groninga lambendo quella di Frisia. Il suo porto di cui abbiamo già fatto menzione vede attraccato un massimale di 150 pescherecci, sicché è proprio la pesca l’attività principale a traino di un’economia non troppo ambiziosa, ancora legata alle risorse del mare ma anche della terra.

Vige un profondo rispetto per la natura e l’ecosistema, tanto che a Lauwersoog ci si sposta essenzialmente a piedi o in bicicletta, eccezion fatta per un mezzo assai gradito dai turisti in visita e certamente il modo migliore per esplorare il piccolo abitato: a bordo dei tuk tuk, minuti risciò motorizzati e coperti molto simili alle classiche api, è possibile percorrere le vie del villaggio, andare a spasso per i graziosi negozietti e fare più soste nell’arco di un singolo viaggio, magari fermandosi in prossimità del centrale caffè o all’entrata dell’unico centro commerciale presente.

Come arrivare a Lauwersoog

L’aeroporto più vicino è quello di Groningen, collegato ai vari comuni del circondario grazie a navette bus di media e lunga tratta.

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