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Groningen (Groninga), visitare la cittą e la provincia omonima

Groningen, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Guidando nella campagna dei Paesi Bassi settentrionali, ci si sente così, inghiottiti dal verde, e sembra quasi impossibile vedere comparire, tra gli infiniti campi coltivati dove spesso si intravedono greggi di pecore o mandrie di mucche intervallate dalle pale sempre più numerose degli impianti eolici, la città più importante e vivace dell’Olanda del nord: Groningen (Groninga), capoluogo della provincia omonima.

Dopo tanti villaggi dall’aria semplice e quieta, tipici di una zona ad economia prevalentemente agricola, Groningen offre molte possibilità a chi cerca arte, cultura e divertimento. Dei suoi 195 mila abitanti, circa 60 mila sono studenti iscritti alla prestigiosa università fondata nel 1614 e ricostruita nel 1908 dopo il grave incendio che la devastò - la seconda per importanza dopo quella di Laiden - e che rendono l'atmosfera del centro a ogni ora del giorno decisamente spumeggiante. L'età media della sua popolazione è infatti la più bassa d'Olanda.

Il centro storico compatto, riservato per buona parte al traffico pedonale e agli spostamenti in bici grazie agli oltre 145 km di piste ciclabili che scorrono lungo tutte le arterie del traffico, ha fatto si che Groningen sia stata proclamata la città con il migliore centro urbano d'Olanda. Ad incorniciarlo c’è l'anello di canali che la criconda e che contribuisce a rendere ancora più incantevoli le rilassanti passeggiate che è possibile fare fra i suoi edifici storici, le ampie piazze, i mercatini ed i numerosi negozi e boutique che distinguono e caratterizzano le ampie aree commerciali. L’euforia è tipica di una grande città, come i servizi moderni e le proposte culturali, ma la sua tranquillità conferisce a Groningen quel magico tocco di paese intimo e raccolto.

Bastano 15 minuti per attraversare tutto il centro, spostandosi dalla stazione alla Grote Markt, fino alla piazza Vismarkt e al Groninger Museum, il museo d’arte che occupa tre isolotti tra i canali. Quest’ultimo cattura subito l’attenzione di chi arriva in città in treno: le isole affiorano proprio di fronte alla fermata ferroviaria, e nessuno può astenersi dal commentare questa struttura futuribile e imponente. C’è chi lo paragona a una nave e chi a una stazione extraterrestre, chi lo osanna e chi lo considera una mostruosità… la responsabilità è di un italiano, l’architetto Alessandro Mendini, che ha affidato a tre colleghi diversi la progettazione delle tre diverse sezioni. L’interno ha tutto un altro stile, decisamente più armonico e garbato, e le stanze luminosissime sono perfette per valorizzare le pitture del museo.

L’aspetto interessante di Groninghen come città di architettura è l’armonia fra l’architettura antica e quella moderna internazionale. Un bell’esempio sono il complesso Waagstraatcomplex la nuova galleria dedicata al commercio realizzata nel 1996 dietro all'imponente municipio, scelto dalla Gestapo durante la seconda guerra mondiale come base e poi ricostruito rapidamente dopo i pensanti danni subiti, La Waagstraatcomplex, disegnata dall'architetto Alfonso Natalini - caratterizzata da un intreccio di tubi e vetri e dalll'opera d'arte che simboleggia la comunicazione fra donna e uomo, entrambi sospesi e protesi l'uno all'altro senza riuscire a toccarsi - affianca il blocco degli uffici del Goudkantoor, il Palazzo dorato, risalente al 1635, che deve il suo nome alla presenza al suo interno degli uffici della tasse che negli anni in cui fu costruito si esigevano in oro. Sul fronte del Palazzo dorato compare un'altra importante testimonianza dell'arte italiana con la scultura "Appuntamento con la musica" realizzata nel 1996 da Roberto Benni.

Sulla Grote Markt, la piazza del Mercato, la principale di Groningen, è dominata dalla Cattedrale di San Martino, la Martinekerk,bellissimo esempio dell'artichettura gotica. Fondata nel XVI secolo,è affiancata dall’imponente Martinitoren, la torre di Martini che con i suoi 96 metri di altezza è considerato uno dei più belli d’Olanda. All'interno della chiesa è possibile ammirare affreschi del 13° secolo ed uno dei più ampi organi barocchi dell'Europa settentrionale.

La piazza Vismarkt, che ha dimensioni più piccole ed è particolarmente graziosa, è poco distante in direzione sud-ovest, e procedendo ancora verso sud si arriva al cospetto della sinagoga, tutt’ora in funzione. La costruzione, che risale al secolo scorso, era nata come moschea e colpisce per le arcate armoniose e i minareti, che con eleganza sembrano indicare il cielo; oggi è utilizzata per esposizioni temporanee ed eventi e ospita una piccola scuola.

Da vedere il Noordelijk Schepvaartmuseum, il Museo della Navigazione del Nord: l’ampia collezione è allestita in vari edifici e distribuita su vari piani, dove in passato sorgeva una distilleria, e comprende testimonianze e modellini riguardo alla navigazione e alla vita dei marinai nelle epoche scorse. Il mondo del mare e nelle navi lo si può vivere in prima persona camminando nella vecchia area portuale, in cui sorge la chiesa dei marinai Aa-Kerk, fondata nel XV secolo. Un’altra sezione del museo, il Niemeyer Tabaskmuseum, è dedicata alla storia del tabacco e del fumo olandese.

Altre cose interessanti che si possono trovare per le strade di Groningen sono gli edifici sei-settecenteschi dell’Oude Boteringestraat, i bei giardini che circondano la villa cinquecentesca di Prinsenhof, il parco Noorder plantsoen e l’edificio centrale dell’università, l’Academiegebouw, riconoscibile da lontano quasi da ogni parte della città e caratterizzato da sontuose decorazioni di inizio Novecento, la chieda di San Nicola e Santa Maria che, dopo l'avvento del Protestantesimo, è stata trasformata in luogo di cultura con una programmazione dedicata a concerti di arpa e organo.

L'antico quartiere ebraico nella zona di Folkingestraat potrebbe passare inosservato. Occorre essere attenti osservatori per carpire la scritta che emerge dal fianco di una abitazione, una palazzina a metà circa del percorso, realizzata scavando nei mattoni. "Weggehaald" c'è scritto, termine che significa rimozione, a memoria di quanto è successo nel periodo delle deportazioni, quando il quartiere è stato spopolato e le persone che vi abitavano condotte nei campi di concentramento. Anche il manto stradale rivela dei segni che all'apparenza possono risultare incomprensibili ma che in realtà rimandano al tragico destino di quanti vivevano in quel luogo. A distanze definite sono state incastonate nell'asfalto dei dischi di metallo che ripropongono le fasi lunari e rimandano ai cicli della vita. Segnali discreti ma che intendono conservare una memoria ancora viva e bruciante.

A poca distanza da quel luogo, riemerge il sapore della vita notturna che contamina anche le ore di luce. Svoltato l'angolo della Folkingestraat, dopo averl a percorsa fino in fondo, ci si trova sulla Nieuwstad, il quartiere a luci rosse della città dove è possibile incrociare gli sguardi delle ragazze che si offrono dietro alle finestre delle case che si susseguono l'una accanto all'altra.

In quanto capoluogo della provincia, Groningen non poteva essere povera di eventi culturali accattivanti. Tutt’altro: la città è un fermento continuo di stuzzicanti occasioni mondane, e in certi periodi dell’anno l’usuale vivacità raddoppia e si arricchisce di imponenti spettacoli. Tra gli appuntamenti imperdibili ci sono il Noorderzon, il grande festival di metà agosto, e il 28 dello stesso mese il Bommen Berend, che con fuochi d’artificio e birra a fiumi vuole ricordare il giorno in cui, nel 1672, l’esercito di Munster venne respinto. L’11 novembre, giorno di Sint Maarten, i bimbi del luogo preparano delle grandi maschere simili alle zucche di Halloween intagliando le barbabietole da zucchero, per poi vagare di casa in casa alla ricerca di qualche dolcetto.

Chi decide di visitare Groningen può scegliere di atterrare all'aeroporto della città (Eelde Airport), piccolo ma funzionale oppure all’aeroporto Schiphol di Amsterdam da dove può prendere il treno - ce n’è uno diretto da Schiphol a Groningen, che parte ogni ora - od optare per il noleggio dell'auto. In quel caso occorre viaggiare sull’A6 e sull’A7, o in alternativa lungo l’autostrada A28 che passa per Amersfoort e Zwolle. La scelta degli hotel è ampia. L'NH Hotel di Groningen, situato in una zona tranquilla, oltre il tracciato dei canali ma a pochi passi dalla Grote Markt offre una accoglienza decisamente gradevole, con possibilità di wi-fi gratuito e stanze ampie e confortevoli.

Il clima di Groningen, come quello di tutta l’Olanda, è soggetto all’influsso benefico del mare e risulta sempre abbastanza gradevole, con temperature miti ma precipitazioni frequenti. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da un minimo di 1°C a un massimo di 5°C, mentre quelli di luglio e agosto variano tra i 12°C e i 25°C.
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 Pubblicato da - 24 Giugno 2013 - © Riproduzione vietata

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