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Maastricht, cosa vedere nella cittą del Trattato e della Mosa (Maas)

Maastricht, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Capoluogo della provincia di Limburgo, la più meridionale delle province olandesi, Maastricht conta all’incirca 120.000 abitanti e balzò all’attenzione delle cronache mondiali il 7 febbraio 1992 quando i 12 membri dell’allora Comunità Europea, oggi Unione Europea, firmarono il TUE(Trattato sull’Unione Europea), rimasto sui libri di storia come Trattato di Maastricht. I 252 nuovi articoli stabilivano in sostanza tre obiettivi: l’unione economica e monetaria, da attuarsi in tre fasi entro il 1999; la politica estera di difesa comune; la politica di cooperazione in materia di giustizia e di affari interni.

Trattato a parte la città presenta un’infinità di altri aspetti, meno conosciuti, ma non per questo meno importanti.

La fondazione del primo insediamento abitativo risale a più di 2.000 anni fa ad opera dei Romani, alla ricerca di una posizione strategica dove costruire un avamposto fortificato. La scelta venne fatta privilegiando la possibilità di sfruttare una risorsa preziosa quale il fiume Mosa, uno dei più importanti dell’Europa Centrale, in prossimità del quale venne tracciato il primo accampamento chiamato per l’appunto “Mosa Trajectum”. Col passare degli anni la città crebbe considerevolmente, dotandosi di alcune delle infrastrutture che hanno reso celebri i Romani e che in parte sono ancor oggi visitabili all’interno del “Museumkelder Derlon”, che raccoglie resti romani dei secoli II - IV, o presso il “Bonnefantenmuseum” (vedi foto) nel quale sono esposti reperti che vanno dal 250.000 a.C. al Medioevo.

Per concludere l’abbuffata di storia romana non si può non far tappa presso le basiliche di “San Servatus”, meta di pellegrini nel Medioevo che intraprendevano lunghi e pericolosi viaggi per pregare sulle spoglie dell’omonimo santo, e di “Nostra Signora”, emblema della ricca storia culturale di Maastricht.

Sempre passeggiando per le strade acciottolate del centro storico si incontrano “Helpoort”, una delle porte di accesso alla città costruita nel 1229 e per questo la più antica d’Olanda e “St. Janskerk” splendida cattedrale gotica dal cui campanile è possibile ammirare uno splendido panorama, mentre per trovare le particolarissime “Kazematten” occorrerà un po’ più di attenzione poiché queste altro non sono che gallerie sotterranee di una miniera attiva dal 1575 al 1825, utilizzate come rifugio in occasione dei numerosi assedi subiti dalla città. Una passeggiata tra le belle vie del centro non può che concludersi nella bella Mecc Maastricht, la elegante piazza centrale.

Chi alla fatica delle visite, antepone un buon pranzo, non troverà difficoltà a trovare osterie e taverne, caratterizzate dal calore e dall’ospitalità dei gestori così poco olandesi sotto questo aspetto, dove a farla da padrone sarà il pregiato vino prodotto nei vigneti che circondano parte della città, accompagnato da pietanze tipiche quali il formaggio Rommedoe, gli Champignons coltivati in grotte e gli asparagi.

In centro anche le vie dello shopping sono molto ricercate; un susseguirsi continuo di boutique e negozi trendy si dirama per buona parte delle strade specie se si visita il quartiere Wyck, sulle rive della Mosa, attraversato tra l’altro da romantici canali sormontati dalle caratteristiche facciate delle case signorili.

Per scoprire tutte le perle nascoste di Maastricht, il mezzo più consono sono le gambe, attenzione però a non farsi rovinare la passeggiata dalle condizioni climatiche tipicamente atlantiche, con rischio sempre marcato di scrosci di pioggia che si possono evitare decidendo di partire in prossimità dell’inizio della stagione estiva, dove anche le temperature risultano essere piuttosto elevate; per arrivare in città invece c’è solo l’imbarazzo della scelta, viste le molteplici possibilità garantite dalla favorevole posizione geografica: in auto l’autostrada A2 assicura un buon collegamento con Eindhoven e Liegi, mentre la A76 collega Maastricht con le città di Aquisgrana e Colonia; tutti i treni provenienti dal Belgio e dai Paesi Bassi fermano alla stazione centrale raggiungibile a piedi dal centro; gli aeroporti di Maastricht-Aachen e di Liegi si trovano a breve distanza dalla città.
Il periodo migliore per passare una vacanza a Maastricht è senza dubbio la fine della primavera e l'inizio dell'estate, con tempo sempre variabile, ma caratterizzato anche da fasi di bel tempo. Le temperature massime salgono a superare i 20 °C e le lunghe giornate con luce fino alle undici della sera invitano alle escursioni e alle passeggiate serali nel centro storico.
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