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Delft (Paesi Bassi), visita alla cittą: il centro, i musei e l'universitą

Delft, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Comune olandese di quasi 100.000 abitanti situato nella provincia dello Zuid Holland , Delft è una graziosa destinazione turistica in grado di appassionare per la bellezza del centro medievale, la spettacolarità del campus universitario, i tanti musei e le rinomate ceramiche. La città ha di fatto mantenuto l’impianto medievale: un quadrilatero ancora in parte protetto dal Rijnschie Kanaal e percorso da canali interni. Ciò rende particolarmente agevole la visita, che ha inizio dal Markt, la piazza che accoglie gli edifici del potere religioso e civile. Seguendo i canali principali, il Koornmarkt e l’Oude Delft, si incontrerà la maggior parte degli altri edifici rilevanti, compreso il polo religioso formato dalla Oude Kerk e dal convento di S. Agata, poi trasformato in Prinsenhof, residenza di Guglielmo il Taciturno.

L’insediamento si sviluppò agli inizi del XII secolo, quando fu scavato l’Oude Delft (Vecchio Canale) dal quale Delft trae il nome. Intorno alla metà del Duecento le furono riconosciuti i privilegi cittadini, fu esteso il sistema dei canali e fu costruito il primo hofje (ospizio) della storia dei Paesi Bassi. Tuttavia, il salto di qualità avvenne con la realizzazione del Delfshavense Schie Kanaal (1389), che dotò la città di uno sbocco sul mare. Ricostruita dopo il grande incendio del 1536, fu base di Guglielmo il Taciturno nella rivolta contro la Spagna e, allo stesso tempo, luogo di morte del principe che vi venne assassinato nel 1584. Nel Secolo d’oro Delft assunse la sua fisionomia definitiva: i grandi mercanti vi costruirono le proprie belle dimore lungo i canali ed entrambe le Compagnie delle Indie vi aprirono una loro sede. Dal declino settecentesco, Delft uscì nel 1842, anno di creazione di un centro di studi tecnico-universitari che contribuì a rilanciarne l’economia.

La piazza centrale è il Markt, un ampio spiazzo circondato da case antiche ornato dalla statua di Hugo de Groot, il grande giurista nato a Delft nel 1583. A ovest si scorge lo Stadhuis (municipio), costruito da H. de Keyser nel 1620 intorno alla torre trecentesca del primitivo palazzo municipale; la monumentale facciata in arenaria è in stile rinascimentale, mentre all’interno si possono ammirare numerosi ritratti, alcuni dei quali opera di M. van Mierevelt. Sul lato opposto del Markt svetta Nieuwe Kerk (1), un vasta chiesa gotica di culto protestante sede tra l’altro della cappella funeraria della casa reale d’Olanda. A lato dell’edificio, portato a termine tra il 1381 ed il 1453, si erge la magnifica torre alta 108 metri eretta qualche anno dopo la chiesa e contenente un carillon seicentesco. A fianco del complesso scorre Oosteinde, un bel canale che offre scorci molto suggestivi, al termine del quale si trova Oostpoort, unico resto della cinta muraria quattrocentesca.

Un’attrattiva interessante è Koornmarkt, l’antico mercato dei cereali, lambito dall’omonimo stretto canale che identifica altri scorci davvero affascinanti. Al numero 67 sulla riva sinistra del canale c’è il Museum Paul Tetar van Elven, atelier del pittore Paul Tetar van Elven (1823-1896), arricchito da dipinti, mobili e porcellane. Da non perdere anche l’impronunciabile Koninklijk Nederlands Leger en Wapenmuseum (Legermuseum) (2), il seicentesco arsenale che ospita il grande museo nazionale delle armate e delle armi d’Olanda, dalle legioni dell’epoca romana fino alle missioni di pace dei Caschi Blu dell’ONU. Sempre in ambito museale ricordiamo il Volkenkundig Museum Nusantara (3), dedicato all’etnografia delle Indie Olandesi Orientali, e soprattutto il Museum Huis Lambert van Meerten (4), che ha sede in una casa del 1893 affacciata sull’Oude Delft. L’allestimento è dedicato prevalentemente alla ceramica, ma è interessante anche la raccolta di frammenti architettonici del Cinquecento di provenienza cittadina. Nei 13 ambienti del museo spiccano le centinaia di piastrelle alle pareti, con pezzi provenienti dal nord del Paese, e numerosi capolavori come ad esempio i tulipani (1634 circa), il fregio di 48 pannelli a motivi geometrici (XVI secolo) e la Battaglia dell’Aia (1692). Per concludere la visita al centro si possono passare in rassegna il Municipal Museum Het Prisenhof (5), l’antico convento-residenza del principe Guglielmo I d’Orange trasformato nel 1951 in Stedelijk Museum, che raccoglie collezioni piuttosto eterogenee incentrate su argenterie e ceramiche, e l’Oude Kerk (6), la più antica chiesa di Delft, costruita intorno al 1200 e dedicata a S. Ippolito.

Johannes Vermer (1632-1675) è uno dei pittori olandesi più famosi del Secolo d’Oro. Per conoscere tutto, ma proprio tutto ciò che lega Delft al suo grande cittadino è stato approntato un'itinerario speciale che vi condurrà attraverso i siti in cui il “maestro della luce” visse e lavorò. Il luogo che più degli altri funse da punto di ritrovo per i pittori dell’epoca è oggi sede del Vermeer Centre Delft (7), una sorta di parco tematico con finalità didattiche che ripercorre nel dettaglio la vita, gli stili e le opere dell’artista, pur non possedendo nemmeno un suo quadro. Acquistando il Combi Ticket Vermeer (15.50 €) si potrà visitare, oltre al centro didattico, anche la Oude Kerk, con la tomba del pittore, la Nieuwe Kerk e il Museo Het Prinsenhof.

A livello internazionale Delft è conosciuta soprattutto per le splendide maioliche blu. Già quattrocento anni fa i ceramisti riproducevano con successo la porcellana cinese, a cui è dichiaratamente ispirata quella locale. Dal XVI secolo la ceramica blu di Delft è il suo principale prodotto di esportazione, nonché una produzione artigianale di grande qualità. Presso le fabbriche di ceramica Royal Delft (8), inaugurata nel lontano 1653, Delft Pottery De Delftse Pauw e De Candelaer si potranno conoscere le fasi di produzione e le tipologie di lavorazione dei pezzi, realizzati artigianalmente da generazioni. Alcune fabbriche offrono anche workshop di decorazione della ceramica, mentre tutte hanno un proprio store dove acquistare qualche souvenir.

Anche se non siete particolarmente interessati all’architettura moderna, una passeggiata all’interno del fantastico campus universitario della TU Delft (Technische Universiteit) è vivamente consigliata. Situato ai margini meridionali del centro, non distante dalla Royal Delft, il campus riflette la grande qualità della progettazione contemporanea in Olanda, sia in termini urbanistici che architettonici. Qui, tra canali, ampi spazi verdi e piste ciclabili interminabili, si possono ammirare capolavori architettonici dalle forme molto diverse tra loro, accomunati dalla volontà di ricercare contemporaneamente bellezza estetica, ricercatezza formale e funzionalità. In particolare, sono da vedere la biblioteca disegnata dai Mecanoo Architects, un trionfo di tecnologia applicata al benessere degli studenti, e l’enorme aula magna posta esattamente di fronte opera di Van den Broek e Bakema.

Se vi trovate in centro e siete colti da un improvviso languorino lo Stadscafé De Waag (www.de-waag.nl) è ciò che fa per voi. Il locale, allestito all’interno dell’antica Waag, la pesa pubblica del 1644, presenta menù di ogni genere, sia di pesce che di carne. In alternativa, soprattutto per pranzo, potete recarvi al Café Diner Vlaanderen (www.vlaanderen.nl) o al Uit de Kunst (www.uitdekunstdelft.nl), entrambi in pieno centro. Se siete a dieta evitata la Chocolaterie De Lelie (www.chocolaterie.nl), una delle migliori cioccolaterie d’Olanda, dove assaggiare ogni sorta di delizia rigorosamente a base di cioccolata.

Gli eventi principali del ricco calendario di Delft cadono d’estate, tra giugno e settembre. L’eccezione è il Delft Amazing Technology, un grande evento incentrato sulla tecnologia che si tiene nella seconda metà di maggio per un periodo di 10 giorni. Poco dopo ferragosto non si può perdere il Jazz Festival Delft (www.jazzfestivaldelft.nl), che fa ballare ogni strada o piazza del centro, seguito neanche un mese dopo dal Delft Tatoo (www.taptoedelft.nl), che culmina con l’esibizione della banda ai piedi di Nieuwe Kerk. Infine, poco prima di Natale, Delft indossa il suo abito più elegante per accogliere il Mercatino di Natale.

Il clima di Delft è temperato, soggetto all’influenza dell’Oceano, che dista pochi chilometri, e generalmente caratterizzato da un’estrema variabilità, sia in estate che in inverno. I mesi compresi tra novembre e gennaio sono i più piovosi, anche se raramente le temperature scendono sotto lo zero per più giorni consecutivi, sebbene a gennaio la media sia di appena 2 gradi. I mesi estivi, da giugno a settembre, sono tendenzialmente caldi, con temperature massime intorno a 25 gradi, ma anche umidi e piuttosto piovosi, con improvvise perturbazioni provenienti dall’Atlantico che determinano violenti temporali accompagnati da una sensibile riduzione delle temperature.

Per quanto riguarda i trasporti, l’aeroporto più vicino è il Rotterdam-The Hague Airport, uno scalo di dimensioni notevoli ottimamente servito da diverse città europee, . In alternativa si può volare su Den Haag, che dista una quindicina di chilometri, ma anche su Amsterdam, raggiungibile rapidamente grazie all’efficienza dei trasporti ferroviari olandesi; in particolare, all’Aeroporto di Amsterdam-Schiphol, atterrano i voli Easyjet per l'Olanda provenienti da numerose località italiane. Una volta a Delft, il mezzo di trasporto più indicato è senza dubbio la bicicletta, con la quale si può visitare il centro in pochi minuti anche grazie alle tantissime piste ciclabili.

(1) Nieuwe Kerk è aperta tutti i giorni tranne la domenica dalle 9.00 alle 18.00 da aprile a ottobre, dalle 11.00 alle 16.00 da novembre a marzo. L’ingresso costa 3.60 € (intero) e 1.60 € (ridotto) e comprende anche l’ingresso alla Oude Kerk. Per maggiori informazioni cliccate www.nieuwekerk-delft.nl o chiamate 212 30 25
(2) Legermuseum è aperto dalle 10.00 alle 17.00 da martedìa venerdì, dalle 12.00 alle 17.00 il weekend. Il biglietto d’ingresso costa 7.50 € (intero) e 3 € (ridotto). Maggiori info su www.legermuseum.nl o chiamando 215 05 00
(3) Volkenkundig Museum Nusantara è aperto dalle 11.00 alle 17.00 da martedì a sabato, dalle 13.00 alle 17.00 la domenica. L’ingresso costa 3.50 € per gli adulti, mentre è gratuito per i bambini. Per maggiori informazioni cliccate www.nusantara-delft.nl o chiamate 260 23 58
(4) Museum Huis Lambert van Meerten al momento è aperto solo su prenotazione per soli gruppi dalle 10.00 alle 17.00 da martedì a sabato, dalle 13.00 alle 17.00 la domenica. L’ingresso costa 3.50 € (intero) e 1.50 € (ridotto). Per maggiori informazioni chiamate 260 23 58
(5) Municipal Museum Het Prisenhof è aperto da martedì a domenica dalle 11.00 alle 17.00. I bambini entrano gratis, mentre gli adulti pagano 7.50 €. Per maggiori informazioni cliccate www.gemeentemusea-delft.nl o chiamate 260 23 58
(6) Oude Kerk è aperta dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 da aprile a ottobre, dalle 11.00 alle 16.00 da novembre a marzo. Per info cliccate www.oudekerk-delft.nl o chiamate 212 30 15
(7) Vermeer Centre Delft è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. L’ingresso costa 7 € (intero) e 4 € (ridotto). Per maggiori informazioni cliccate www.vermeerdelft.com o chiamate 213 85 88
(8) Royal Delft è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 da aprile a ottobre, mentre è chiusa la domenica da novembre a marzo. L’ingresso costa 12 € (intero), 9 € (gruppi di almeno 20 persone) ed è gratuito per bambini più piccoli di 12 anni. Per maggiori informazioni cliccate www.royaldelft.com o chiamate 251 20 30

Per ulteriori dettagli:
Provincia Zuid-Holland: www.zuid-holland.com
Ente Turismo Olandese:www.holland.com
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