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Hilversum, la cittą olandese immersa nella natura e nell'architettura

Hilversum, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Un’opera d’arte in cui la mano dell’uomo è predominante; una creazione moderna che guarda al futuro e valorizza ogni forma d’innovazione e di tecnologia: questa è Hilversum, città della provincia dell’Olanda Settentrionale (Noord-Holland) di circa 85 mila abitanti, situata 30 km a sud-est del centro di Amsterdam e 20 km a nord si Utrecht. Eppure Hilversum è anche costellata di polmoni verdi, immersa in un paesaggio boscoso e a tratti mozzafiato, attenta alla natura e all’armonia tra uomo e ambiente.

La cittadina è incorniciata da foreste e laghi magnifici che ben si prestano alle escursioni in bicicletta, come da usanza in Olanda. A breve distanza dalla città c’è il percorso naturalistico Zanderij Crailo, completato nel 2006, che collega tra loro le più belle riserve protette della regione e costituisce il più grande itinerario faunistico del mondo. Come per rubare un po’ di animo selvaggio dall’ambiente circostante, il cuore cittadino è un alternarsi squisito di strade e aiuole, giardini e piazze, dominati dalle sagome futuriste degli edifici moderni. Siamo nella capitale olandese delle telecomunicazioni, dove hanno sede numerose aziende del settore (tra cui la Endemol), stazioni radio e reti televisive, ma gli abitanti non dimenticano mai l’importanza del verde: ne è la prova, ad esempio, il giardino Pinetum Blijdenstein, un vero e proprio tripudio di rarità botaniche, piante esotiche e alberi secolari.

Sono però le architetture contemporanee a fare della città una sorta di museo all’aperto. Non un museo di antichità impolverate e reperti dimenticati, ma piuttosto una eclettica galleria che unisce il bello al pratico. Simbolo indiscusso di Hilversum è il Municipio (Raadhuis), progettato dall’architetto olandese Willem Marinus Dudok: secondo il suo creatore, vissuto tra il 1884 e il 1974, l’edificio doveva rappresentare un compromesso tra familiarità e monumentalità; in parte doveva riprendere i tratti rurali delle abitazioni tipiche della zona, arricchendole di un tocco moderno. In effetti il risultato è armonico con il paesaggio, e suggerisce l’idea che il potere non debba essere una sfera distante dai cittadini, ma che debba coinvolgerli da vicino parlando il loro linguaggio. Al suo interno si trova anchela Dudok Ddependance, dove vengono organizzate mostre di architettura.

Un altro edificio interessante è quello dell’Istituto Olandese del Suono e delle Arti Visive (Beeld en Geluid), fondato nel 2006 e vincitore di importanti premi per l’architettura. A prima vista non ci si rende conto della sua imponenza, poiché è in parte inglobato nel sottosuolo, ma si rimane incantati di fronte a questo grande blocco colorato disegnato da Jaap Drupsteen. Ogni vetrata esterna è dedicata a qualche momento saliente della storia televisiva locale, e all’interno si possono testare vari percorsi interattivi e consultare i grandi archivi del materiale audiovisivo.

Da vedere in città c'è anche la Regenboogkerk (letteralmente Chiesa Arcobaleno), che esternamente non assomiglia affatto alle chiese tradizionali. Si tratta di un monumentale cubo grigio, ideato da Ben Van Berkel e Caroline Bos nel 2000, realizzato in vetro in modo da non separare nettamente l’interno dal paesaggio fuori pur conservando una certa intimità per la celebrazione delle cerimonie.

È invece del 1892 la chiesa di Saint Vitus (St.Vituskerk), una delle ultime creazioni dell’architetto P.J.H. Cuypers e una delle poche costruzioni che non fanno parte dell’ondata modernista sopraggiunta negli anni Venti. Questa chiesa cattolica ha infatti linee neogotiche, ed è affiancata dalla torre neogotica più elevata del paese, alta ben 98 metri. La chiesa che sorgeva precedentemente nella medesima posizione, dedicata allo stesso santo, era diventata troppo piccola per poter ospitare delle grandi cerimonie, mentre questa ha una capacità massima di 1800 fedeli. Grazie all’acustica favolosa è spesso utilizzata per le registrazioni televisive.

Eventi
In una città moderna e vivace come Hilversum non potevano mancare tanti appuntamenti culturali, all’insegna del divertimento, dell’arte e dello sport. Qui ha sede anche la divisione europea della Nike, e per questo a metà aprile si comincia proprio con una competizione sportiva, la Nike Hilversum City Run, che richiama ogni anno migliaia di partecipanti, mentre alla fine di aprile si svolgono l’Hilversum Funfair e il Queen's Day, con tanti eventi, spettacoli e bancarelle. L’appuntamento più importante è l’Hilversum Alive Festival di fine giugno, che consiste in tre giorni di musica dal vivo. Da non perdere, a metà settembre, gli Arena Games con le loro sfide internazionali di atletica e altri sport.

Nei dintorni
Non distante, la località di Laren (5 km) ospita l'interessante Singer Museum, dove è custodita una collezione di dipinti impressionisti e modernisti; si ratta di una bella escursione da compierre in giornata, magari in bici, percorrendo le ciclabili lungo la N525.
A nord di Hilversum, invece, la città di Naarden (8 km) è famosa soprattutto per la sua splendida fortezza (Naarden-Vesting) risalente al XVI secolo: si tratta di un edificio imponente con la forma di stella a 12 punte, particolarmente affascinante se visto dall'alto.

Come arrivare
Per raggiungere Hilversum si possono valutare diverse soluzioni e mezzi di trasporto. La stazione ferroviaria centrale è servita dal servizio delle Ferrovie Olandesi (Nederlandse Spoorwegen) e collegata, ad esempio, ad Amsterdam (25 minuti), all’aeroporto di Schiphol, a Utrecht (20 minuti) e Almere. Ogni giorno i treni internazionali che collegano Berlino ad Amsterdam passando per Hannover fermano anche qui. Inoltre, poco fuori dal centro ci sono due stazioni più piccole, rispettivamente quelle di Hilversum Noord e Hilversum Sportpark.
Chi viaggia in auto può raggiungere la città mediante le autostrade A1, A2 e A27, mentre l’aeroporto internazionale più vicino è quello di Amsterdam (Schiphol).

Clima
Giunti a destinazione ci si immerge in un clima mite ma molto piovoso, con picchi di precipitazioni che arrivano a 20 giorni di pioggia mensili tra novembre e dicembre. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 5°C, mentre in luglio e agosto si va dai 15°C ai 22°C.
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 Pubblicato da - 28 Settembre 2016 - © Riproduzione vietata

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