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Utrecht: viaggio in una delle cittą pił antiche d'Olanda

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  • Castello De Haar - Utrecht
Utrecht è una città olandese di quasi 300.000 abitanti situata nel cuore dei Paesi Bassi, 35 chilometri a sud di Amsterdam e capoluogo dell’omonima regione.
La fondazione avvenne ad opera dei Romani, che nel 47 d.C. gettarono le basi di un piccolo avamposto sul fiume Reno, il cui letto si sviluppava molto più a nord rispetto al tracciato odierno. Nei secoli successivi i Romani dovettero abbandonare l’insediamento, nel frattempo chiamato “Traiectum ad Renum” prima, “Ultraiectum” poi, a causa delle frequenti scorribande da parte di popolazione barbariche provenienti dal nord, che favorirono l’insediarsi nel VI secolo dei Franchi. In epoca medievale la città crebbe considerevolmente, diventando la più importante dei Paesi Bassi Settentrionali, ed avviando un processo di crescita che si arrestò solo a causa della lunga occupazione nazista durante la II Guerra Mondiale.

La ricca pagina di storia si riflette nel tessuto della città: la chiese gotiche di San Giacomo e di San Nicola, quelle romaniche di San Pietro(Pieterskerk) e San Giovanni del XI secolo, e la “Domtoren”, la torre del Duomo, sono una delizia per gli occhi di chi ama l’architettura. Soprattutto quest’ultima, costruita tra il 1321 e il 1382, attira molti turisti che possono salire fino ai 112 metri di altezza, che ne fanno l’edifico più alto tutt’ora presente in Olanda, per ammirare lo splendido panorama della città. Poco distante dal Duomo troviamo la piazza del municipio “Domplein”, attorno alla quale sono disposti gli edifici che ospitano le principali cariche amministrative, totalmente ridisegnata in seguito al crollo della cattedrale di San Martino, spazzata via da un uragano nel 1674 che ha risparmiato solo la torre, il transetto e il chiostro, tutt’ora visitabili all’interno della nuova fabbrica.

A sinistra della piazza, all’interno di un palazzo neorinascimentale risalente alla fine del XIX secolo, sorge l’Università di Utrecht. Quest’ultima annovera 30.000 studenti iscritti e 7.000 impiegati che ne fanno il più rinomato ateneo e centro di ricerca di tutta la nazione, oltre che la più grande realtà economica, per numero di dipendenti, della città.

La presenza di un’università così importante ha abbassato di molto l’età media degli abitanti di Utrecht, dove vivono decine di migliaia di ragazzi, olandesi e non, dai 20 ai 25 anni, che terminate le ore accademiche hanno solo l’imbarazzo della scelta su dove e come passare la serata: cinema, teatri, centinaia di bar e decine di club e discoteche sono disseminati un po’ dappertutto, senza contare i numerosi concerti all’aperto nei mesi più caldi e le allettanti manifestazioni culturali.
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Tra i musei da non perdere il “Centraal Museum”, che ha sede nel quattrocentesco convento di S.Agnese, ricco di pitture olandesi dal XVI al XX secolo; il “Museum Catharijneconvent”, museo statale allestito in un ospedale del XVI secolo e dedicato alla storia della cultura cristiana in Olanda; il “Museum Van Speelklok tot Pierement”, dove è possibile vedere strumenti musicali automatici di ogni genere; e lo “Spoorwegmuseum”, che ricorda l’importante tradizione ferroviaria di Utrecht, ancora oggi nodo fondamentale all’interno dello scacchiere viario olandese, sede del quartier generale delle Ferrovie Olandesi(Nederlandse Spoorwegen) e la cui stazione centrale (Utrecht Centraal) è il punto di partenza per città come Amsterdam, L’Aia, Eindhoven e Rotterdam.

A pochi chilometri dalla città, in località “Haarzuilens”, sorge il fiabesco “Kasteel De Haar”. Il castello, di origine medievale ma ricostruito in stile neogotico alla fine del XIX secolo dall’architetto Cuypers che restaurò anche il borgo adiacente, è visitabile 12 mesi all’anno e facilmente raggiungibile con gli autobus che partono dalla stazione ferroviaria.

Tornando in città un elemento distintivo sono i “Gracht”(canali) che si diramano raggiungendo capillarmente ogni angolo del centro. I più noti sono il Canale Vecchio(Oudegracht) e il Canale Nuovo(Nieuwegracht) sulle cui sponde è possibile ammirare le antiche facciate dei palazzi signorili. Da non perdere anche i centri commerciali e i grandi magazzini “Hoog Catharijne”, a pochi passi dalla stazione centrale, ideali per lo shopping o come alternativa alle passeggiate in centro in caso di maltempo. Il clima è infatti prettamente atlantico, piovoso e piuttosto fresco; il periodo migliore per una visita è la primavera quando le piogge sono meno frequenti e le temperature cominciano a salire.
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