Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Bucarest

Bucarest, cosa vedere nella capitale della Romania

Situata a un'altitudine di 60-90 metri s.l.m, con una superficie di 228 km quadrati e una popolazione di oltre due milioni di abitanti, Bucarest prende il nome dalla leggenda del pastore Bucur, considerato il suo fondatore, e venne menzionata per la prima volta in un documento ufficiale firmato dal principe Vlad Tepes.
Soprannominata "La Piccola Parigi" per il ricco patrimonio culturale e artistico risalente al periodo interbellico, caratterizzato da una veloce crescita dell'economia, oggi la capitale della Romania vanta moderne costruzioni in continua espansione, ma anche antichi e prestigiosi edifici, ristrutturati per dimostrarne la bellezza di un tempo.

Nella zona settentrionale di Bucarest, immerso tra giardini e laghi, si trova il Museo del Villaggio, un museo etnografico all'aperto fondato dallo storico Dimitrie Gusti, che riproduce la vita della civiltà contadina nel periodo compreso tra il Quattrocento e il Novecento. Il museo ospita 76 complessi con 322 costruzioni e 47 abitazioni, 3 mulini a vento, 3 chiese di legno, mulini ad acqua e impianti tecnici per la lavorazione dei tessuti.
Il Museo del Contadino Romeno, fondato nel 1990 secondo i progetti dell'artista Horia Bernea, ripropone invece l'universo del contadino romeno e le sue abitudini: una delle sale più commoventi è quella delle icone dipinte su vetro. Nel 1996 ricevette il premio per il Museo Europeo dell'Anno.
Il Museo di Storia Naturale "Grigore Antipa" è uno dei primi musei di storia naturale del mondo e espone 30.000 pezzi unici; infine, nella zona occidentale, il Palazzo Cantacuzino ospita il Museo "George Enescu" della musica.

Grigore Cantacuzino, soprannominato "Il Nababbo", fece costruire il palazzo in stile neoclassico, con due leoni ai lati dell'ingresso e una porta dentellata di ferro fucinato. L'edificio ospita ricche collezioni che illustrano la storia della musica e documenti sul celebre musicista George Enescu. Nel mese di settembre Bucarest si trasforma nella capitale della musica, infatti ogni due anni si svolge il Festival di ''George Enescu" a cui partecipano artisti prestigiosi della musica classica internazionale, dedicato al compositore romeno, membro dell'Accademia Romena e membro corrispondente dell'Accademia Francese.

Nel cuore di Bucarest resterete impressionati di fronte al Palazzo del Parlamento (Palatul Parlamentului, chiamato da molti romeni col vecchio nome di Casa del Popolo, Casa Poporului), che con 330 mila mq di superficie, una pianta di 270 metri per 240 e un’altezza di 86 metri è tra gli edifici civili più grandi del mondo, secondo solo al Pentagono di Washington per superficie. Il volume supera quello della Piramide di Cheope, quanto basta per contenere migliaia di stanze e decine di saloni. Per la sua realizzazione, cominciata negli anni Ottanta, è stata utilizzata una grande quantità di marmo, tanto che per le pietre tombali dei cimiteri sono stati usati altri materiali. L’interno sontuoso è una profusione di legni pregiati, broccati, decorazioni in oro e finiture in argento.

Calea Victoriei, il corso intorno al quale si sviluppa Bucarest, è uno specchio della storia di questa città. Nella Piazza della Rivoluzione, a monumenti storici quali il Palazzo Reale, la Biblioteca Universitaria e l'Ateneo Romeno si aggiungono le opere d'arte degli artisti contemporanei. Il Museo Nazionale d'Arte della Romania ospita la Galleria d'Arte Medioevale della Romania, la Galleria d'Arte Moderna Romena e la Galleria d'Arte Europea. In fondo a Calea Victoriei è situato il Museo Nazionale di Storia della Romania. Qui si trova la copia della Colonna di Traiano romana, una rappresentazione in bassorilievo della conquista della Dacia da parte dell'imperatore Traiano.

L’Ateneo Romeno è tra i teatri più eleganti e prestigiosi della città, costruito alla fine dell’Ottocento in stile neoclassico. L’esterno è inconfondibile, col peristilio retto da sei colonne e decorato da cinque medaglioni a mosaico, che ritraggono cinque principi della Romania. All’interno la cupola a tamburo è affrescata con scene della storia nazionale, e la platea ospita 600 spettatori cui si aggiungono quelli delle 52 logge.

La città è ricca di chiese e monasteri, come quelli di Antim, Stavropoleos, Spiridon e Radu-Voda. Quest’ultimo risale alla fine del Cinquecento, quando venne fondato dal voivoda Alexandru II Mircea, ma nel corso dei secoli venne rimaneggiato a più riprese. L’edificio si ispira alla chiesa di Curtea de Arges, nella storica regione romena della Muntenia, ma diversamente da quella è realizzato in terracotta e non in pietra. Gli interni del corpo principale e della torre campanaria sono riccamente affrescati.

Passeggiando per il centro non potrete non notare l’arco di trionfo, eretto nella veste attuale nel 1935. Precedentemente ne erano state create due versioni provvisorie, una prima in legno, nel 1878, quando la Romania ottenne l’indipendenza, e una seconda nel primo dopoguerra.

Per un’immersione nel verde visitate il parco Cismigiu, che occupa un’area di 17 ettari ed è il più antico e più bel parco della città. La sua storia cominciò nel 1779, quando il principe della Valacchia Alexandru Ipsilanti commissionò la costruzione di due fontane di acqua potabile, per avere sempre a disposizione dell’acqua buona da bere. I lavori per il vero e proprio parco cominciarono sotto la direzione del paesaggista e architetto viennese Frederich Wilhelm Meyer, che arrivò in romania nel 1843.
Un’altra zona rilassante di Bucarest è il lungofiume del Dambovita, con alberi, aiuole e panchine da cui osservare il passaggio.

Nei dintorni continuano le sorprese. Bucarest è circondata da un paesaggio di foreste e laghi, antichi palazzi e monasteri. Il Palazzo di Mogoşoaia, la residenza principesca edificata nel Settecento dal principe Constantin Brâncoveanu, si trova a 13 Km da Bucarest. Un vero e proprio capolavoro dell'architettura romena, il palazzo conserva parzialmente i suoi affreschi interni. Le balaustre, i capitelli e le colonne di pietra scolpita recano motivi floreali e animali.

Il clima di Bucarest presenta tratti continentali e influssi subtropicali. Le temperature invernali scendono spesso al di sotto dei 0°C, talvolta di molto, e in estate la temperature media si aggira sui 23°C, ma si possono raggiungere i 35°C soprattutto nel centro città. Nella stagione calda sono rare le piogge, ma possono esserci improvvisi e brevi temporali; generalmente le precipitazioni si concentrano tra l’autunno e l’inverno.

Bucarest è servita da buone vie di comunicazione. La stazione dei treni principale è la Gara de Nord, che la collega alle maggiori città della Romania e ad alcune mete internazionali quali Budapest (Ungheria), Belgrado (Serbia), Vienna (Austria), Istanbul (Turchia) e altre. L’aeroporto internazionale Henri Coandă collega Bucarest a molte mete europee e intercontinentali.

Fonte: Autorità Nazionale per il Turismo
  •  

 Pubblicato da - 09 Novembre 2012 - © Riproduzione vietata

close