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Eilean Donan (Scozia): l'isola e il castello nelle acque del Loch Duich

Eilean Donan, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Le opere d’arte migliori si meritano un piedistallo e una cornice d’eccezione: forse è per questo che il Castello di Eilean Donan, nelle Highlands occidentali della Scozia, occupa una piccola isola verdeggiante tutta per sé. Immersa nelle acque del Loch Duich, l’isola è accessibile mediante un lungo ponte che pare una passerella, un trampolino magico verso un maniero tanto affascinante, e porta lo stesso nome del suo storico gioiello. Incastonata alla confluenza di tre laghi marini, l’isola di Eilean Donan è incoronata dalla catena montuosa di Cullin.

Collegata al villaggio di Dornie, situato sulla terraferma, da un ponte percorribile solo a piedi, ha alle spalle una lunga storia di personaggi affascinanti e avventure. Il nome stesso deriva probabilmente da San Donan, il vescovo irlandese che nel VI secolo, precisamente intorno al 580, arrivò in Scozia e si adoperò per la cristianizzazione del paese, stabilendo proprio sull’isola il suo primo insediamento.

Anche chi non l’ha mai visitata ha ammirato, probabilmente, Eilean Donan almeno una volta, comodamente appostato sul divano di casa. Sì, perché la sublime location scozzese ha fatto da set cinematografico a innumerevoli film, primo fra tutti il mitico Highlander, grazie alla veridicità dell’atmosfera medievale e alla bellezza del paesaggio circostante. Ma conoscerla dal vivo è tutta un’altra cosa, e non a caso questo è il castello più visitato e più fotografato della Scozia.

Sin dai primi passi mossi sul ponte di pietra, così massiccio e immortale, che conduce all’isolotto, si respira un clima speciale. La prima costruzione del castello risale al 1220 ed è dovuta ai MacKenzie di Kintail, che nel 1509 lo cedettero ai Mac Rae. Trent’anni dopo i padroni ebbero un bel daffare a proteggerlo dagli attacchi del Signore delle Isole, Mac Donald, ma nessuno poté difenderlo dai cannoneggiamenti delle fregate inglesi nel 1719. Seguì un periodo di rovina e abbandono durato fino al 1912, quando cominciarono degli importanti lavori di ristrutturazione durati un ventennio: ancora oggi si vedono le iniziali del colonnello John MacRae-Gilstrap, curatore del restauro, scolpite sopra l’accesso principale.

L’accesso è imponente e austero, come si addice a un castello regale, e introduce i visitatori al cortile interno: ci si trova così al cospetto di una scalinata in pietra che a sua volta porta dentro la torre maggiore, nella Billeting Room (la biglietteria), con il soffitto affrescato. Le pareti sono spesse ben 4 metri, e i blocchi di roccia comunicano solidità. Salendo ai piani superiori si accede alla Banqueting Hall, col bel soffitto di legno, il grande camino agghindato di simboli araldici e una bella raccolta di armi antiche. Tra le schegge di memoria contenute nella stanza ci sono un frammento di tartan di Bonnie Prince Charlie, una lettera scritta di suo pugno, una ciocca di capelli di James III e la mitica spada di John MacRae.

Intorno al castello di Eilean Donan si celano altre meraviglie che vale la pena di visitare. A piedi si può raggiungere il grazioso borgo di Dornie, a ridosso della foce del Loch Long: da qui si apprezza uno scorcio grandioso sulle montagne di Cullin e, se l’aria è abbastanza tersa, sull’isola di Skye. Un poco più lontane si stagliano imponenti le cinque vette della catena di Kintail. Da vedere, a breve distanza dalla fortezza, le murature di Glenelg risalenti all’Età del Ferro, costruite 1500 anni fa.

Tra le attrazioni paesaggistiche ci sono il Parco Lochalsh Woodland Garden a Balmacara, le cascate di Glomach e la vicina isola di Skye, raggiungibile in traghetto da Glenelg o tramite il ponte a Kyle di Lochalsh, a 12 km da Eilean Donan.

Per raggiungere l’isola si possono valutare diversi tipi di viaggio. Chi opta per il treno può intraprendere un viaggio estremamente panoramico da Inverness a Kyle of Lochalsh, e proseguire in autobus fino a destinazione. Sono disponibile numerosi pullman da Glasgow, Fort William e Inverness diretti a Dornie. L’aeroporto di Inverness è situato a 80 km di distanza: una volta atterrati ci si può servire di un taxi, oppure si può noleggiare un’auto e guidare fino a Dornie lungo la A82 e la A87.

Il clima è abbastanza freddo, con estati fresche e precipitazioni diffuse. I valori medi di gennaio, il mese più rigido, vanno da un minimo di -1°C a un massimo di 4°C, mentre in luglio e agosto vanno dai 10°C ai 17°C. Le precipitazioni si concentrano soprattutto tra ottobre e gennaio, quando piove mediamente per 12-13 giorni mensili.
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 Pubblicato da - 19 Maggio 2011 - Riproduzione vietata

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