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Chepelare in Bulgaria. Visita alla cittą

Chepelare, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

I circa 6000 abitanti di Chepelare ritengono che il loro paese sia il più soleggiato di tutta la Bulgaria: sono 270 i giorni di sole sulle loro teste ogni anno. Siamo nel territorio della catena montuosa dei Rodopi, nella provincia dello Smolyan, nella parte meridionale della Bulgaria, non distanti dal confine con la Grecia.

Scavi archeologici in questa zona hanno riportato alla luce abitazioni risalenti al VII secolo a.C. e i resti di numerose fortificazioni dei Traci rivelano una ricca cultura che si era sviluppata in tutta la regione dell'Europa balcanica.
Altri scavi hanno permesso di scoprire tracce di un bagno romano nell'unica antica città rinvenuta nell'area dei Rodopi. È però a partire dal periodo della cosiddetta Rinascita Nazionale Bulgara, tra il XVIII e il XIX secolo, che Chepelare e i villaggi circostanti si sono sviluppati sia architettonicamente che culturalmente.

Oggi questa località è particolarmente conosciuta e apprezzata per essere un tranquillo centro sciistico ideale per le famiglie. Conta infatti solo 20 km di discese e 30 km di piste da fondo – anche se alcune sono particolarmente impegnative tanto da ospitare gare internazionali – ed è sicuramente più rilassante del vicino ski resort di Pamporovo, uno dei principali del paese, che si trova circa 6 km più a sud. È dunque l'inverno la stagione turistica di punta per Chepelare, da dicembre ad aprile, quando la neve è nelle condizioni migliori per permettere il divertimento ai tanti appassionati degli sport invernali nel comprensorio situato ad un'altitudine compresa tra i 1150 metri e i 1873 metri s.l.m. sul Mechi Chal.

Una volta in paese si può dedicare una giornata alla visita dei suoi luoghi più significativi: il monumento al capitano Petko Voivoda e quello ai Caduti di Chepelare nelle Guerre, le chiese di St.Antanas e della Vergine Maria o i due piccoli musei, rispettivamente dedicati allo sci (Ski Museum) e alle grotte (Cave Museum) disseminate sul territorio.
Chi volesse esplorare più a fondo la zona dei Monti Rodopi avrebbe molte opportunità: partendo da una piccola escursione ai “Ponti dei miracoli” ("Bridges of wonder", sui volantini turistici), sul versante orientale del monte Chernatitsa, circa 35 km a nord-ovest di Chepelare, nei pressi del villaggio di Zabardo.
Qui si trovano infatti due ponti naturali: il primo è lungo 96 metri e il suo arco di roccia sovrasta le acque del fiume Aidarsko Dere sottostante, mentre alcune grotte si aprono nelle pareti del ponte.
Il secondo, 200 metri più a valle, è di fatto un tunnel sotto il quale “scompare” il fiume per poi ricomparire 1,5 km più avanti. Si ritiene che i ponti si siano formati in seguito a un collasso post-sisma di una cavità carsica scavata dal fiume.

I sentieri sui Monti Rodopi sono un vero must per gli escursionisti che visitano la regione: ve ne sono di tutti i tipi, da quelli meno impegnativi ad altri che impegnano un'intera giornata. Alcuni conducono ad alcune delle oltre 700 grotte sparse sul territorio, altri invece collegano le località tra di loro, come quello da Chepelare a Hizha Igrev (3 ore) o da Pamporovo a Progled (5 ore) attraverso una natura rigogliosa.

Come arrivare
Chepelare si trova circa 70 km a sud diella città di Plovdiv e a 220 km dalla capitale Sofia.
Esiste un servizio di autobus che collega Chepelare a queste città e anche alle località nelle vicinanze come Pamporovo, Devin, Smolyan, Zlatograd e Rudozem.

Dove sciare?

A Chepelare è possibile sciare sul comprensorio sciistico Pamporovo - Chepelare Fine stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Pamporovo - Chepelare.
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