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Le foto di cosa vedere e visitare a Banovci

Terme Banovci (Slovenia) week end tra le sue piscine termali

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Nella Slovenia orientale c’è una terra gentile, la Prlekija, delimitata dai corsi del Drava e del Mura, dove il caos cittadino si spegne e si dissolve lo smog: come se avessero fatto una severa selezione all’ingresso, i due fiumi contengono solo natura incontaminata, e non conoscono industrie inquinanti. Qui, dove ci si dedica all’agricoltura e specialmente alla viticoltura, sorge il centro termale di Banovci. A 16 km dalla città di Radenci, le terme Banovci si immergono in uno scenario idilliaco, capace di far dimenticare il tempo: tra la vegetazione si snodano i sentieri e i corsi d’acqua argentini, dove prosperano le oche selvatiche e i cigni, mentre gli aironi cinerini fendono l’aria limpida. Ma gli abitanti più affezionati sono le cicogne, che nidificano sui comignoli delle casette antiche.

L’atmosfera pacifica e silenziosa non è infranta dai turisti delle terme: il centro è in sintonia perfetta con l’ambiente, e comprende addirittura uno dei primi campeggi naturistici d’Europa. Sind all’antichità gli abitanti di Banovci utilizzano la preziosa acqua curativa termominerale, che srgorga a una temperatura compresa tra i 60°C e i 68°C, dopo essere risalita nel sottosuolo per ben 1700 metri, fino a zampillare in superficie. Ricca di fluoruro, l’acqua è ufficialmente considerata una risorsa curativa naturale di comprovata efficacia, utile contro diverse malattie, lesioni e stati postraumatici e postoperatori.

Alla quiete e alla riservatezza dell’ambiente si accompagnano le spettacolari attrazioni acquatiche, le piscine con le cascate, gli scivoli, le zone a idromassaggio e le sorgenti artificiali con magici effetti luminosi, per un totale di 2000 mq di superficie d’acqua. Le piscine esterne, in cui fare lunghi bagni rilassanti, sono tre, a cui va aggiunta la vasca interna con acqua termale a 34-38°C di temperatura. La ciliegina sulla torta, per completare il relax offerto dalle terme Banovci, sono le diverse saune disponibili, che spaziano dalle saune finlandesi più o meno intense alla sauna rilassante, fino al bagno turco con le sue dense nubi di vapore. La particolarità di questo stabilimento è l’attenzione al cliente, che viene trattato con professionalità e cortesia, tramite percorsi personalizzati disegnati su qualunque esigenza. Anche i bambini ricevono un trattamento speciale, con un programma di animazione divertente ricco di eventi e spettacoli: i più piccoli si emozioneranno alla vista dei pirati di Banovci e delle streghe, e si lasceranno appassionare dai giochi e le cacce al tesoro.

Anche i più grandi avranno la possibilità di divertirsi: dal tennis al ping-pong, fino alle pedalate nella natura, a Banovci si possono compiere innumerevoli attività sportive e ludiche all’aria aperta, per un benessere totale e rigenerante. Nelle vicine Moravci e Ptuj ci si può cimentare con il golf, e sul corso placido della Mura ci si dedica alla pesca o alle gite in canotto. I più avventurosi potranno sperimentare il volo col deltaplano, sorvolando il territorio incontaminato della Prlekija. La ricca offerta turistica continua nei dintorni: tra le escursioni da non perdere c’è la visita a Ljutomer, fondata nel lontano 1294, che con i suoi 4 mila abitanti è considerata la metropoli della regione.
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Poco lontano si snoda, tra pascoli e boschi, la strada turistica del vino che conduce al centro di Jeruzalem. La località, che porta il nome della città biblica di Gerusalemme, nacque nel XII secolo, quando Federico I donò il territorio sloveno ai crociati e questi, sulle vette più alte della zona, posero una costellazione di cappelle votive. Giunti sul posto la prima volta, ammaliati dalla bellezza del paesaggio e incantati dall’atmosfera di pace, credevano di aver raggiunto la vera Gerusalemme. Oggi il percorso turistico è un itinerario appassionante e gustoso, dove i vini prelibati della zona fanno da protagonisti e attendono di farsi assaggiare nelle cantine e negli agriturismi. Qui, tra una degustazione e l’altra, si possono assaggiare i prodotti tipici più buoni della Slovenia, come gli ottimi formaggi e le carni, e si possono osservare da vicino le abitudini tradizionali della campagna.

Unico neo della zona, se non si parte con l’equipaggiamento adeguato, potrebbe rivelarsi il clima. Qui, diversamente dalle estati miti e gradevoli, gli inverni possono essere piuttosto rigidi, con cali di temperatura anche bruschi. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno infatti da una minima di -5°C a una massima di 1°C, mentre in luglio si passa dai 14°C ai 25°C. Anche le precipitazioni sono abbondanti: da un minimo di 9 giorni di pioggia mensili, a gennaio e febbraio, si passa a un massimo di 15 giorni piovosi mensili tra maggio e luglio.

Per raggiungere le terme di Banovci e la regione incontaminata della Prlekija ci sono diverse possibilità. Se venite dall’Italia e viaggiate in auto dovete varcare il confine italiano e dirigervi verso Lubiana, quindi verso Maribor. Prima di Maribor, superata Slovenske Konjice, si devia verso Radenci e Banovci. Per chi viaggia in aereo gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Graz (Austria), Zagabria (Croazia) e Lubiana (Slovenia), rispettivamente a 90 km, 140 km e 190 km circa.
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