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Lendava e le sue terme, visita alla cittÓ della Slovenia

C’è un punto, a nord-est della Slovenia, dove il territorio si stringe e diventa una lingua sottile, incastonata tra Croazia e Ungheria, ricoperta di prati teneri e boschi che frusciano al vento. Qui, dove l’ungherese è parlato insieme allo sloveno, sorge Lendava (ungherese: Lendva), cittadina di 11 mila abitanti fondata in epoca romana.

Cenni di storia

Il forte romano di Haliacanum, eretto per difendere i confini orientali dell’impero, fu il primo insediamento della zona, che diede il via alla realizzazione della città. Gli ungheresi arrivarono in epoca medievale, vi si stanziarono e restarono in possesso del territorio fino al 1918, quando il paese passò al Regno di Jugoslavia. Nuovamente annessa all’Ungheria tra il 1941 e il 1945, Lendava è oggi una delle mete turistiche slovene più note.

Le Terme di Lendava

Ad attirare i visitatori sono soprattutto le terme, sfruttate dal secondo dopoguerra. Situate alle pendici delle colline, immerse nello scintillio dei vigneti, le sorgenti vennero scoperte in maniera decisamente originale: nel 1965, nel vicino paese di Petišovci, si stava scavando un pozzo alla ricerca di petrolio, quando iniziò a zampillare dal terreno un fiotto di acqua calda. Da lì alla scoperta delle proprietà curative il passo fu breve: gli abitanti, che si divertivano a fare il bagno nella fonte, si accorsero immediatamente di trarne grandi benefici.

La particolarità delle acque, termominerali fossili, è l’alta concentrazione di paraffina, che le rende perfette per la balneoterapia, vari trattamenti di fisioterapia e cure riabilitative. Ma le terme di Lendava non offrono solo cure e trattamenti medici: chi cerca semplicemente un po’ di riposo, e ha bisogno di rigenerarsi, troverà uno scenario idilliaco in cui si respirano pace e serenità. Quasi 2000 mq di acqua, distribuiti tra la piscina invernale e quella estiva, la vasca interna ternale, la piscina olimpionica e quella per i bambini, vi regaleranno infinite possibilità di svago. Nel 2004 sono state aggiunte zone ricreative con giochi d’acqua, locali per i massaggi e una splendida cascata.

Gli sportivi apprezzeranno il parco delle terme, dove potranno praticare il tennis e il beach volley, oppure noleggiare una bicicletta e partecipare alle escursioni organizzate dal personale del centro. Dopo la fatica, per finire in bellezza la giornata, non c’è niente di meglio di una lunga sauna nell’area benessere.

Cosa vedere a Lendava

Ma visitare Lendava limitandosi alle terme sarebbe un peccato, perché la cittadina offre un centro pittoresco, quieto e grazioso, dove si possono ammirare alcuni monumenti di pregio. Da vedere la pieve di Santa Caterina del 1751, la sinagoga degli ebrei, la strada eno-turistica con le cantine aperte in attesa di farvi assaggiare i vini del luogo.

Subito fuori dal centro, alla sommità di un colle, il Castello medievale domina la cittadina. Realizzato alla fine del XII secolo dai feudatari del luogo, gli Hahold, l’edificio ha subito varie modifiche nel corso dei secoli: la versione che possiamo ammirare oggi è quella del Settecento, voluta dal duca Eszterházy, in stile barocco. Dal 1980 ospita la galleria Lendavska galerija-muzej.

Eventi e manifestazioni

A Lendava si svolgono inoltre varie manifestazioni, in cui si possono assaporare le delizie tipiche e conoscere le tradizioni locali. Tra gli eventi più suggestivi ci sono la festa di San Martino, il festival del vino e la famosa “vendemmia di Lendava”.

Come arrivare

Raggiungere Lendava e le sue terme dall’Italia non è difficile. Chi viaggia in auto deve superare il confine italiano e dirigersi in autostrada verso Lubiana, munito dell’apposito bollino che serve per circolare lungo le autostrade slovene. Superata Lubiana si va verso Celje, Maribor e Radenci, per poi deviare a Murska Sobota e seguire le indicazioni fino a Lendava. Per chi sceglie l’aereo gli aeroporti più vicini sono quelli di Zagabria (Croazia) a 115 km, Graz (Austria) a 130 km, e Lubiana a 200 km.

Il clima di Lendava

Prima di partire è bene prepararsi a un clima piacevole ma, talvolta, un po’ capriccioso. Gli inverni possono essere piuttosto freddi, con temperature medie che in gennaio vanno da una minima di -5°C a una massima di 14°C. In luglio invece, il mese più caldo, si passa dai 14°C ai 25°C, e l’estate è la stagione più piovosa: da maggio a luglio piove, in media, per 15 giorni al mese.
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 Pubblicato da - 25 Maggio 2017 - ę Riproduzione vietata

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