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Le foto di cosa vedere e visitare a Kiruna

Kiruna (Svezia), tra sculture di ghiaccio, sole di mezzanotte e aurora boreale

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Da sempre teatro di sogni e viaggi avventurosi, Kiruna rappresenta la località ideale per un viaggio zaino in spalla. La cittadina, che non raggiunge i 20.000 abitanti, è infatti la più settentrionale della Svezia, essendo situata ben oltre il Circolo polare artico, ad un centinaio di chilometri di distanza dai confini con la Norvegia e la Finlandia. Il nome Kiruna affonda le proprie radici nella lingua sami, un idioma appartenente alle lingue uraliche parlato in Svezia, ma anche Norvegia, Finlandia e Russia, e più precisamente deriva dal termine “Giron”, traducibile letteralmente con “Pernice Bianca”, l’uccello dipinto nello stemma della città insieme al simbolo del ferro, storica fonte di sostentamento per gli abitanti per via delle miniere che si estendevano in tutta la zona.

Ritrovamenti compiuti nella regione testimoniano che la zona dell’odierna Kiruna è abitata da quasi 6.000 anni, dai tempi in cui era popolata da sparuti gruppi di cacciatori seminomadi. Nel corso del XVII secolo, Samuel Mort, un contabile della vicina comunità rurale di Kengis, ipotizzò in un trattato la presenza di ferro nelle colline circostanti a Kiruna, che da quel momento divenne un importante centro di estrazione mineraria. All’inizio del Novecento, su progetto dell’architetto Per Olof Hallman, Kiruna fu profondamente modificata sotto l’aspetto urbanistico, così da garantire ai minatori una qualità di vita nettamente migliore rispetto al passato. Durante la prima guerra mondiale la produzione di ferro ebbe un primo drastico crollo, mentre la grande depressione del 1929 e la seconda guerra mondiale sancirono la fine definitiva dell’epopea mineraria della città, da quel momento proiettata al turismo.

A conferire fascino a Kiruna è soprattutto la sua posizione, che consente ai visitatori di godere di condizioni atmosferiche uniche e di apprezzare spettacolari scorci paesaggistici. Trovandosi 145 chilometri a nord del Circolo polare artico, a Kiruna è sempre giorno indicativamente dal 30 maggio al 15 luglio, mentre la notte polare cala sulla città dal 13 dicembre al 5 gennaio, quando non si vede la luce per quasi un mese. Da qualche anno a questa parte, il turismo rappresenta un’importante fonte di reddito per la città, dotata di strutture recettive accoglienti, anche se a prezzi piuttosto alti, ed in grado di offrire un ampio ventaglio di attrattive ai visitatori, che potranno dilettarsi in numerose iniziative all’aria aperta e conoscere l’affascinante cultura sami. Parallelamente alle attività sportive, si possono visitare alcuni siti connessi principalmente alla fisica ed alla scienza. Tra questi spicca l’ESTRACK Kiruna Station, gestita dalla European Space Agency, ma anche l’Institute of Space Physics ed il Department of Space Science, entrambi legati agli studi compiuti presso la Lulea University of Technology.

Caccia e pesca rappresentano due richiami fortissimi per gli appassionati di tutta Europa, ma lungo il corso dei fiumi e nei laghi della zona si possono praticare anche la canoa e compiere affascinanti gite in barca a vela; particolarmente indicati per queste ultime attività sono i fiumi Kalix e Torne, ed il lago Tornetrask. D’inverno, con le temperature costantemente sotto lo zero, gli specchi d’acqua diventano terreno fertile per i pattinatori, mentre gli amanti dello sci di fondo si dilettano lungo percorsi immersi nei boschi. Un’esperienza unica e da provare è rappresentata dalle escursioni sulle slitte trainate dai cani e le uscite in motoslitta, ideali per staccare per qualche ora dal resto del mondo, isolandosi tra le colline ricoperte di neve delle campagne circostanti a Kiruna. Infine, almeno un paio di giorni bisogna dedicarli al trekking, da praticare fino a Kebnekaise, la più alta montagna della Svezia coi suoi 2.103 metri di altitudine, raggiungibile attraverso i sentieri di Kungsleden e Nordkalottruta, e all’esplorazione del Parco Nazionale di Abisko.
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Con l’avvento dell’anno nuovo, a partire dal 29 e fino al 31 gennaio, Kiruna ospita il rinomato “Festival della Neve”, un evento conosciuto in tutta l’Europa. Il denominare comune della manifestazione è ovviamente la neve, protagonista della gara di sculture di ghiaccio, del torneo acrobatico di snowboard, della corsa delle renne e dei tanti sport ordinari che, per il semplice fatto di essere praticati su una superficie ghiacciata, suscitano l’interesse del pubblico. Per coronare il soggiorno a Kiruna si potrà inoltre prenotare una o più notti presso l’Icehotel, l’incredibile albergo costruito annualmente mediante la lavorazione di mille tonnellate di ghiaccio e circa il doppio di neve fresca.

Il clima è artico, gelido per tutto l’inverno con temperature abbondantemente al di sotto dello zero anche nei valori massimi, e fresco d’estate, quando tendono ad intensificarsi le precipitazioni. Da novembre alla metà di aprile la colonnina di mercurio fa registrare valori stabilmente negativi, con punte fino a -30 gradi in gennaio, mentre a partire da maggio i valori tendono ad alzarsi fino a sfiorare i 20 gradi in luglio, il mese più piovoso dell’anno, durante il quale cadono quasi 100 mm di pioggia sui 500 mm che mediamente bagnano la zona ogni anno. Per ammirare lo spettacolare fenomeno dell’aurora boreale è consigliabile partire in autunno inoltrato o tutt’al più all’inizio dell’inverno.

Per quanto riguarda i trasporti, la città è servita da un piccolo scalo aereo situato pochi chilometri a sud-est del centro e collegato a Lulea, Stoccolma e anche Londra, tenendo presente però che i voli variano sensibilmente a seconda delle stagioni. Una volta a terra, ci si può spostare in treno, autobus o noleggiando un’automobile, ma per apprezzare a pieno la bellezza del luogo non c’è niente di meglio che salire una slitta trainata da husky e puntare verso le colline ammantate di neve.
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