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Saint-Bertrand de Comminges: la cittą, la cattedrale e le Grotte di Gargas

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A 110 km a sud di Tolosa, edificata su un antico abitato romano nell'alta valle della Garonna, Saint-Bertrand-de-Comminges appare maestosa ai piedi dei Pirenei. Attorno alla città alta si stringono delle case in stile rinascimentale, raccolte da un bastione scolpito nella roccia. Significativa la Maison Bridaut del 15° secolo, ora sede delle Poste. Ai loro piedi si estendono le numerose vestigia della città antica, Lugdunum-Convenae, fondata nel I secolo a.C. St-Bertrand-de-Comminges fa parte dell'asscociazione Les Plus Beaux Villages de France, che raccoglie i più belli borghi del territorio francese.

La bellisima Cathédrale Notre-Dame de Saint-Bertrand-de-Comminges, patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, la cui origine risale all’inizio del Medioevo, fu fino al XVI secolo arricchita di elementi architettonici e decorativi. Si distingue per un chiostro romanico in cui si avverte una grande spiritualità, un coro di legno e una magnifica cassa d’organo considerata uno dei gioielli del Rinascimento. Sul sagrato della cattedrale, il centro des Olivétains, luogo di cultura e accoglienza, propone esposizioni dedicate all'archeologia e all'arte contemporanea. La Cattedrale fa parte delle tappe delle varie strade francese che convergono sula Cammino di Santiago. Da non perdere i resti di una basilica paleocristiana, risalente al V secolo che si trova nella vicinanza della Cappella Saint-Julien. Al di sotto rispetto ai vicoli medievali di Saint-Bertrand, in direzione della Garonna, si trova la basilica Saint-Just de Valcabrère. Questa chiesa romanica ha la particolarità di mostrare dei pezzi di architettura e scultura prelevati nel posto, nell’importante sito archeologico di Lugdunum-Convenae.

Le terme, un grande mercato, un teatro: Saint-Bertrand-de-Comminges domina le vestigia di Lugdunum-Convenae. Questa grande città, in cui vissero tra 5.000 e 10.000 abitanti, sarebbe stata fondata dal generale romano Pompeo nel 72 a.C. L’importanza di questo sito archeologico pervade completamente Saint-Bertrandde-Comminges e il comune vicino di Valcabrère. La Basilica di Saint-Just de Valcabrère è un altro monumento UNESCO ed è una piccola basilica romanica dell'XI secolo, anch'essa tappa del cammino di compostella. Dal retro di questa basilica si può vedere sullo sfondo la Cattedrale di Notre Dame, e ci rende bene conto della vicinanza di questi due straordinari monumenti. Si trova a 200 m da questa basilica il giardino romano degli aromi. Creato dall'associazione Art et Mémoire, questo bellissimo orto permette di scoprire la provenienza, l'utilizzo e le leggende di un centinaio di fiori e piante aromatiche del periodo romano.

Nel sagrato della cattedrale di St-Bertrand-de-Comminges, la libreria des Olivétains (centro turistico e culturale dell'Alta Garonna) propone una scelta di opere attorno alla gastronomia locale come comme “La cuisine des Pyrénées”, “La cuisine des bergers et randonneurs”. Del tutto particolare il ruolo assegnato alle gastronomie antiche e medievali, con libri come “La saveur de Rome”, “Cuisiner comme au temps des fabliaux”, “Le courtil des gourmets”, “Saveurs et senteurs de la Sérénissime”. Il negozio les Olivétains cela anche piccole meraviglie delle Editions Terran, una casa editrice locale specializzata nelle pubblicazioni sulla natura, i giardini e le piante. Tra i suoi titoli: “La cuisine sauvage des haies et talus”, “Le carnet des simples médecines” e autres “Grignotages sauvages”.

... Pagina 2/2 ...I dintorni di St-Bertrand-de-Comminges riservano ottime sorprese "casearie". Stagionato all'antica nelle cantine di Montréjeau, il Nez de Napoléon è un formaggio di pecora molto apprezzato anche all'estero. Il suo nome è dovuto alla forma di un massiccio montagnoso dei Pirenei centrali. Ad est di St-Bertrand si apre la valle di la Barousse, segreta, selvaggia e boscosa: qui si produce la Tomme de Barousse seguendo le tradizioni della pastorizia. Il gusto di questo formaggio di latte misto vaccino e pecorino ha il profumo dei pascoli pirenaici. Viene prodotto da vari formaggiai, ognuno dei quali apporta un tocco personale.

Da non perdere, a nord-ovest della città le famose Grotte di Gargas, uno dei siti più celebri in Europa per le sue pitture rupestri e graffiti del Paleolitico superiore. Furono descritte la prima volta nel 1575, ma "riscoperte" all'inizio del secolo scorso. Tutte le figure si trovano nella galleria inferiore (Gargas 1). Esse sono raggruppate in pannelli che a volte ricoprono le pareti di una stanza di piccole dimensioni o quelle di un corridoio. Gli di uomini Gargas hanno utilizzato diverse tecniche per disegnare sia con pigmenti che con graffiti, circa 30.000 anni fa.

Per arrivare a Saint-Bertrand-de-Comminges si può volare a Tarbes oppure su Tolosa, e percorrere l'autostrada A 64 fino all'uscita N. 17, che si trova ad ovest di St-Gaudens. Si percorre poi la A 645 che in pochi chilometri vi porta a destinazione. Il clima dei luoghi è è a metà strada tra il clima atlantico e quello mediterraeo, si ha quindi una stagione estiva calda, con qualche pioggia ma senza eccessi, con le massime che oscillano intorno ai 30°C. In inverno può essere freddo quando spirano i venti da nord, ma la neve non è così frequente e tende velocemente a ritirarsi a quote più alte sui Pirenei. Il periodo migliore per un visita è quindi quello estivo, dato che in primavera e in autunno le piogge risultano più abbondanti e probabili.

Fonte: GIE Atout France
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