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Melun e il Castello di Vaux-le-Vicomte, vacanza in Ile de France

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Chi ha nostalgia della propria infanzia, ci non può fare a meno delle favole e si è sempre identificato in un principe valoroso, piuttosto che in una principessa sognante, troverà nel cuore della Francia lo scenario ideale per continuare a fantasticare. A soli 55 km da Parigi, in direzione sud-est rispetto alla capitale, il dipartimento di Senna e Marna racchiude infatti un gioiello prezioso, abbracciato da una campagna amena: è Vaux le Vicomte, non una vera e propria cittadina, bensì un sontuoso castello situato a 6 km da Melun.

Incastonato nella bella regione della Île-de-France, il maniero incanta i visitatori con la sua eleganza: fiero e sontuoso, se ne sta impettito tra giardini e parchi meravigliosi e accoglie ogni giorno numerosissimi turisti, ma fa anche da scenario per set fotografici, filmati e cerimonie. Venne realizzato nella seconda metà del Seicento, tra il 1656 e il 1661, per volere di Nicolas Fouquet, sovrintendente alle finanze di Luigi XIV, mentre l’architetto du Louis de Vau. A occuparsi degli affreschi e delle decorazioni interne furono Charles Le Brun, Pierre Mignard e Pierre Puget, e i giardini vennero progettati dal famoso paesaggista e architetto André Le Nôtre: per quest’impresa imponente, insomma, si mobilitarono grandi talenti dell’epoca, e ancora oggi il castello di Vaux le Vicomte strappa uno sguardo ammirato anche ai viaggiatori più esigenti.

La struttura è interamente ammobiliata. Durante la visita si possono ammirare i saloni di rappresentanza, le stanze private, la sala da pranzo e la sala dei buffet, spaziando da piano inferiore a quello superiore, senza dimenticare gli ambienti più caratteristici come le cucine o la cantina. Lanciando uno sguardo al di fuori delle grandi finestre, si vedono tutt’intorno all’edificio i magnifici giardini cosiddetti ‘alla francese’: quelli di Vaux le Vicomte sono i primi del loro genere ad essere stati curati da un genio come Le Nôtre. Non a caso il re, dopo averli visti, ne restò folgorato e volle concedersi un lusso altrettanto invidiabile: per questo, oggi, Vaux le Vicomte è famoso per essere stato il modello di tantissime regge in ogni parte d’Europa, in particolare per la famosa Reggia di Versailles.

All’interno del castello è anche allestito il Musée des Equipages, che contiene una preziosa collezione di vetture antiche e carrozze d’epoca, risalenti ai secoli XVIII e XIX, accuratamente restaurate e sistemate nelle dépendance del maniero.

Bisogna tornare all’esterno, nel pieno del giardino, per apprezzare le fontane e gli spettacolari giochi d’acqua: i bacini sono alimentati tuttora come si faceva nel Seicento, servendosi di un serbatoio sotterranea collocato al di sotto del Bacino de la Gerbe, a sua volta alimentato da tre acquedotti lunghi diversi chilometri.

Un’esperienza emozionante e estremamente suggestiva è la visita del castello a lume di candela, proposta tra maggio e ottobre e particolarmente apprezzata da chi ama la natura e l’ecologia: per l’occasione oltre 2000 fiammelle brillano nell’oscurità costellando l’interno del castello e il giardino, a partire dalle ore 20. E il primo e il terzo sabato di ogni mese, intorno alle ore 22.30, uno spettacolo pirotecnico sorprende i visitatori e illumina il cielo di colori vivaci, regalando ai più romantici una nottata unica e indimenticabile.

... Pagina 2/2 ...Anche i bambini godono di un trattamento speciale: sono innumerevoli gli eventi studiati apposta per loro, perché si divertano e allo stesso tempo imparino a conoscere la storia e l’arte. Tra cacce al tesoro, indovinelli, piccoli spettacoli teatrali e giochi in costumi d’epoca, la visita a Vaux le Vicomte diventa un gioco appassionante che non li annoierà neppure per un momento.
Tra le attività più amate ci sono proprio quelle in maschera: nei weekend, nei giorni festivi e durante le gite scolastiche, abbigliati da principi, principesse e moschettieri, i più piccoli possono esplorare gli appartamenti privati e le sale di rappresentanza improvvisandosi, per una giornata, i veri padroni di casa.

Chi decide di visitare Vaux le Vicomte può calcolare un tempo minimo di tre ore, ma per poter apprezzare davvero la bellezza dell’edificio e del giardino occorrerebbe un’intera giornata. Organizzarsi per tempo e prenotare una visita guidata può rivelarsi molto utile, ma non sono previsti percorsi guidati per visitatori singoli: soltanto i gruppi vengono scortati da un esperto e accompagnati alla scoperta di questo nobile mondo, mentre i singoli potranno noleggiare una comoda audio guida.

Arrivare nel mondo delle fiabe non è difficile, e non richiede bacchette magiche né macchine del tempo: Parigi, con il suo aeroporto, è a poco più di 50 km. Da qui, o dalla vicinissima stazione di Melun, partono numerose navette appositamente predisposte per le gite al castello, e sono disponibili taxi e macchine a noleggio. In loco il parcheggio è gratuito, ma non vi si possono lasciare le vetture durante la notte.

Dovendo scegliere un periodo dell’anno particolarmente indicato per la scoperta del castello, sorge l’imbarazzo della scelta: dalla primavera all’autunno, dall’estate all’inverno, le condizioni climatiche sono infatti piuttosto miti e sempre gradevoli. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 6°C, mentre in luglio e agosto si va dai 15°C ai 25°C. Le precipitazioni sono diffuse soprattutto nella stagione invernale: il mese più piovoso, con una media di 11giorni di maltempo, è gennaio, mentre il più secco è agosto, con 7 giorni di pioggia sul totale. Gli animi romantici possono optare per i mesi primaverili, quando il giardino di Vaux le Vicomte si trasforma in un grande patchwork colorato, tempestato di pennellate brillanti e intriso di un fresco profumo.


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