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Le foto di cosa vedere e visitare a Furiani

Furiani (Corsica): cosa vedere tra spiagge e lo stagno di Biguglia

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Una popolazione di complessivi 5.200 abitanti rende la località di Furiani una realtà ben radicata che dà spessore al blasone turistico dell’Alta Corsica, nella porzione di territorio che riguarda da vicino la focale Bastia.

La cittadina comprende la parte orientale peninsulare di Capo Corso (conosciuta come “l’isola dentro l’isola”), il “dito” che punta a nord dando la curiosa forma all’intera regione transalpina.

Lo stagno di Biguglia

Ci si trova dunque in un punto geografico di forte impatto paesaggistico, dove alle delizie dell’azzurro tirrenico si aggiunge lo Stagno di Biguglia, una laguna a tutti gli effetti separata dal mare per via di un lembo sabbioso.

Si può concepire – non avendo torto alcuno – come un lago, peraltro il più grande dell’isola con i suoi 1.450 ettari di superficie sulla quale si affacciano per l’appunto Furiani ma anche Lucciana, Borgo e Biguglia. Lo stagno in questione è costituito da tre sub isole chiamate Ischia Nuova, Ischia Vecchia e San Damiano, arcipelago che nel suo insieme rappresenta un’area di importanza ecologica incommensurabile, protetta in quanto ricca di una fauna acquatica in grado di permettere a molte specie di uccelli di proliferare in assoluta armonia con l’ambiente il cui ecosistema appare in delicato equilibrio.

Le spiagge di Furiani

Qui sorge il lido della Marana, comprensorio di spiagge e dune paradiso della lavanda di mare endemica, una rarità in Europa. Lo score finale naturalistico dichiara quattro macroaree tutelate in cui sono comprese un ZNIEFF e tre siti di classificazione Natura 2000.

Furiani ha mosso i suoi primi passi da borgo nel Medioevo, i cui strascichi storici hanno lasciato vestigia marcate nel centro sotto forma di resti appartenenti al vecchio villaggio fortificato. A settembre del 2016 è stata fatta una scoperta sensazionale in frazione Listincu: è stato riportato alla luce un vasto sito archeologico imputato al II secolo d.C. Un accadimento che ha del fantastico poiché molti studiosi ritengono che il sito potrebbe identificarsi con l’abitato originario di Furiani.

Cosa vedere a Furiani

Quello che si presenta oggi è un paese di rilevante estensione contraddistinto essenzialmente da antichi edifici, piazze e slarghi la cui atmosfera si addice perfettamente a una vacanza breve che ha tutti i presupposti della piacevole divagazione estiva fomentata dalla presenza sempre gradita di piccoli locali, negozietti e alcuni centri commerciali fondamentali per assolvere le esigenze di una massa turistica in costante movimento o per la più sedentaria non disposta a rinunciare proprio a nulla.
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Il patrimonio architettonico mette in campo la Chiesa di San Giovanni Battista, in origine Cappella della Santa Croce poi emancipatasi a parrocchia nel corso della rivolta contro Genova nel XVII secolo. La Cappella di Santa Maria, invece, è stata costruita nel X secolo ma soggetta a totale ricostruzione nel ‘400. Non mancano rovine di altri edifici del passato come le cappelle di San Pancrazio, San Clemente, San Domenico e San Nicolò. Furiani ha conosciuto anche il tempo della fortificazione, tant’è che l’epoca a cui risale la sua identità di città-castello viene ancora oggi testimoniata da quanto rimane della torre edificata nel 1763.

Periodo migliore e quando andare

La stagione calda è la più idonea per contemplare la bellezza del paesaggio corso, pervaso da quel profumo di salsedine proveniente dalla costa, una tentazione che induce a freschi bagni e ad assaporare la calura di un’isola dal variegato panorama: litorali, colline e persino montagne completano un quadro dominato anche da una campagna intonsa nella quale il turista può muoversi assai liberamente alternando camminate all’aria aperta alla pratica sportiva a tutto tondo lungo tracciati e sentieri che si perdono nella vegetazione insulare.

A Furiani sorge il birrificio Pietra, che da vent’anni delizia autoctoni e avventori occasionali con quattro tipi di birre squisite di alta qualità (tra le quali figura la tipica birra alla farina di castagne), frutto di una dedizione profusa dal 1996. Con un giro d'affari di 16,5 milioni di euro l’anno e una forza lavoro di ca. 40 persone, il birrificio Pietra si è guadagnato il 5° posto nella classifica delle migliori imprese di Francia.

La trageda di Furiani

Ultima curiosità: Furiani è dotata di un grande impianto sportivo, lo stadio Armand Cesari, alquanto capiente con ben 16.500 posti a sedere. Purtroppo nel 1992 la semifinale della Coppa di Francia venne funestata da una tragedia causata dal cedimento di una tribuna provvisoria che fece 18 vittime e 2.357 feriti. E’ comunque storia vecchia, poiché oggi lo stadio funziona a pieno regime e vi si disputano le partite dello Sporting Club de Bastia con buone affluenze di pubblico.

Come arrivare

Da Bastia si arriva a Furiani percorrendo in auto la litoranea T11 che si addentra poi nel paese.


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