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Le Pradet (Costa Azzurra), vacanza nel borgo marittimo francese

Le Pradet, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ogni stagione dell’anno riempie Le Pradet di una nuova musica: in inverno il paese francese della Costa Azzurra è intriso di suoni dolci, piacevolmente malinconici, come in ogni borgo marittimo nei suoi giorni argentati di quiete; in primavera le grida solitarie dei gabbiani iniziano a fondersi con un clima di festa, che sboccerà in estate in un tripudio di vivacità e tramonterà in autunno, quando le luci si fanno calde e il sole è un arancia matura. Questa la poesia che domina Le Pradet, cittadina di quasi 11 mila abitanti nel dipartimento francese del Var, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Incastonata lungo il litorale tra Toulon e Hyères, la città si distribuisce su un territorio vario e disomogeneo, che va da una piana settentrionale denominata Le Plan alla zona meridionale, occupata dal Porto di Toulon, frastagliata di insenature, scogli e calette pittoresche, sino alla punta sud-orientale costituita dal Cap de Carqueiranne. Su tutta l’area il clima mediterraneo ha disteso una coperta profumata e variopinta, tappezzata di giardini fioriti, colture di limoni, vigneti, uliveti, sugheri, pini e mimose, mentre la striscia di terra affacciata al mare è dominata dagli arbusti odorosi e selvaggi della macchia.

Profumi e colori nutriti quotidianamente dal sole generoso della Costa Azzurra, e dal clima mite che accarezza Le Pradet in ogni mese dell’anno: le temperature sempre dolci e la scarsità delle piogge assicurano non solo un paesaggio lussureggiante, ma anche uno scenario ideale per trascorrere in totale relax le proprie vacanze. Qui infatti i valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da un minimo di 3°C a un massimo di 11°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più freddi, si passa dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni, quasi assenti in estate, toccano il picco massimo in gennaio, quando piove in media per 7 giorni sul totale.

Una delle attrazioni più interessanti di Le Pradet è un museo che unisce curiosità storiche, usi tradizionali e meraviglie naturalistiche: si tratta del Musée de la Mine de Cap Garonne, ovvero del Museo della Miniera, inaugurato nel 1994 e allestito all’interno delle vecchia gallerie di rame, creato con lo scopo di raccontare un’importante componente della storia locale attraverso il gioco. Chi visita la mostra viene fornito di casco e appeso, mediante una rete di sicurezza, al soffitto basso della miniera, per esplorare il deposito di rame e apprendere alcune nozioni riguardo al suo utilizzo.
Questo è il solo museo francese dedicato al rame e ai micro-minerali, ed è classificato tra i cinque più belli del mondo nel suo genere.

Ma non mancano gli edifici storici di grande pregio architettonico, come il Château du Clos Meunier, realizzato tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII, appartenuto nel corso dei secoli a vari padroni e più spesso menzionato semplicemente come ‘chateau du Pradet’. In origine la tenuta di oltre 30 ettari era quasi completamente ricoperta di vigneti, e costeggiava tutta la strada principale cittadina, ma da quando è diventata di proprietà del Comune, nel 1973, è stata rimessa a nuovo e trasformata in un grande parco pubblico.

E’ il Parc Cravéro, un paradiso di sentieri squisitamente ombreggiati, con una coltivazione di palme che raccoglie più di 70 specie, tantissime varietà floreali mediterranee e un piccolo zoo.

Da vedere la Villa de Mandrot, progettata da Le Corbusier nel 1930, in pietra grezza, iscritta tra i Monumenti Storici a partire dal 1987, ma anche la Galerie d’art Cravéro, la chiesa Saint-Raymond, il forte de la Gavaresse, il giardino e il bosco di Courbebaisse e il sentiero ‘Jean Francois Jubé che raggiunge il Cap Garonne. Il sentiero costiero regala panorami magnifici sulla baia, incanta con le campiture di turchese che dominano il mare, e consente di scoprire una collana affascinante di calette e arenili, ottimi per distendersi al sole e lasciarsi cullare dal sussurro delle onde.

E dopo il relax sulla spiaggia ci si può concedere qualche serata di festa e di svago, ad esempio prendendo parte a qualche evento organizzato nel cuore di Le Pradet. La cittadina è infatti spesso animata da sagre, manifestazioni popolari e appuntamenti culturali, come la fiera gastronomica ‘Le Pradet Gourmand’ che si svolge a metà novembre e permette di assaporare le delizie tipiche della zona. Dimostrazioni di ricette, convegni a tema, ma anche spettacoli e intrattenimenti vi accompagneranno in un viaggio irresistibile tra i sapori della Francia e di Le Pradet.

Per raggiungere la città ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene dall’Italia o da Nizza deve percorrere la A57 in direzione Toulon, uscire a La Garde e seguire le indicazioni fino alla meta. Chi sceglie il treno può raggiungere Toulon e proseguire in taxi o in autobus, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Hyères, a soli 11 km.
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