Cerca Hotel al miglior prezzo

Vannes (Francia), il borgo medievale nel sud della Bretagna

Vannes, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Vannes è una città della Bretagna francese la cui fondazione si attribuisce storicamente ai Veneti, un dato facilmente intuibile dal nome dei suoi oltre 55.000 abitanti chiamati Vannetais (chiara l’assonanza). Capoluogo del dipartimento 56, questa bellissima località d’arte e cultura si affaccia sul Golfo del Morbihan, una porzione d’Atlantico la cui superficie raggiunge ben 12.000 ettari costellati dalla presenza di un arcipelago composto da ca. 40 isole, molte di esse abitate come l’Île d’Arz e l’Île aux Moines.

L’intero paesaggio risulta un caleidoscopio naturalistico conciliante i meravigliosi mutamenti della terra e i riflessi cangianti del mare, tanto che le paludi e le lande che lo caratterizzano hanno contribuito a far ottenere a questo scorcio l’entrata nella lista de “Le più belle baie del mondo”, in aggiunta al conferimento di una posizione di tutto rispetto che lo fa assurgere a 50° parco naturale regionale di Francia.

A Vannes i turisti si riversano soprattutto nel periodo compreso fra maggio e settembre con una buona prevalenza di Francesi, seguiti da Inglesi, Tedeschi e Olandesi. La prima capitale dei duchi di Bretagna ha mantenuto nel tempo la sua conformazione medievale, testimoniata da spettacolari monumenti ed edifici che inducono davvero a sgranare gli occhi.

I bastioni s’ergono fieri quali eloquenti muraglie nobilitate da fossati arricchiti da ampi giardini alla francese e peculiari lavatoi del XIX secolo (vedi lavatoio della Garenne) che fanno da cornice a camminate in solitaria o in gruppo. Che dire della Cattedrale Basilica Saint-Pierre (1450 – 1520), la più grande e sontuosa struttura religiosa in stile gotico della Bretagna, dal 1904 monumento storico di Francia e intorno alla quale si sviluppa il centro di Vannes.

Una forte accentuazione del culto autoctono si esprime anche nella Porta Saint-Vincent, edificata per il santo patrono, appunto Saint-Vincent (San Vincenzo): attraverso di essa si accede alla città vecchia e la strada principale s’adorna di notevoli edifici costruiti nel XVII secolo, coronanti luoghi popolari a loro modo affascinanti come il mercato coperto del pesce e il mercatino delle verdure, angoli di vita transalpina molto suggestivi.

Punto di riferimento della località fino all’800 insieme alla Place du Poids Public, il porto di Vannes non ha più l’ingombrante responsabilità legata al commercio marittimo, anzi oggi si limita a ospitare barche e battelli prestati alle gite turistiche. Il viaggio cittadino prosegue toccando il quartiere Saint-Patern, la cui importanza è determinata dalle case a graticcio dislocate nella zona e dalla chiesa di Saint-Patern.

A omaggiare la storia di Vannes ci pensa il museo di Storia e Archeologia Château-Gaillard, posto nell’antico palazzo del Parlamento bretone e ricolmo di monili preistorici rinvenuti nel corso degli scavi condotti a Carnac, Rhuys e Locmariaquer. Altro museo da citare, Cohue promuove le Belle Arti sotto forma di dipinti contemporanei e figurativi, realizzati da artisti nati e cresciuti nel territorio.

Le feste organizzate in loco sono molteplici e variegate: la Settimana del Golfo coinvolge da fine maggio a inizio giugno negli anni dispari circa un migliaio di imbarcazioni in animazioni volte alla riscoperta del patrimonio bretone; la Festa storica di Vannes ripercorre le tappe più significative della storia locale, una manifestazione che sublima con uno spettacolo pirotecnico il 14 luglio in prossimità dei bastioni; musica e folclore non mancano di certo grazie a Jazz a Vannes e Feste d’Arvor, una tre giorni di giubilo culturale e tradizione folleggiante tramite il suono di cornamuse che accompagnano cicli di eventi in costume tipico.

Il Festival “Il mare attraverso le immagini” si svolge da inizio aprile a fine maggio e raccoglie esposizioni gratuite di illustri fotografi che hanno saputo catturare la magia del mare con i loro scatti più belli. Tutto questo va ovviamente ad accompagnarsi alla buona cucina e a una gastronomia in cui si distinguono le famose crêpes e le gallette ai frutti di mare, capaci di emanare profumi dall’inebriante magnetismo olfattivo e gustativo.

Come arrivare
Per raggiungere Vannes in auto risulta necessario da Parigi percorrere l’autostrada principale, la Parigi/Vannes, colmabile in più o meno 4 ore e 30 minuti, oppure la Bordeaux/Vannes, bissabile nel medesimo tempo. In treno si può usufruire della tratta TGV Paris-Montparnasse-Vannes. Imbarazzo della scelta riguardo ai voli, con atterraggio nelle principali città francesi (Parigi, Marsiglia, Lione, Tolosa) con collegamenti diretti a Vannes.

  •  

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close