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Bosco Gurin (Guryn), sciare nel cuore del Canton Ticino, Svizzera

Bosco Gurin, in dialetto tedesco walser Gurin o Guryn, è un Comune di appena 54 abitanti situato nel cuore del Canton Ticino, in cima ad una valle laterale della Vallemaggia, nelle vicinanze di Locarno. Con i suoi 1.506 metri di altezza, Bosco Gurin è il paese più alto di tutto il cantone e rappresenta un punto di riferimento importante per gli amanti degli sport invernali, che riempiono le piste da sci in inverno, ma anche per coloro che, in estate, hanno intenzione di staccare la spina per qualche giorno, dedicandosi al relax ed alla vita all’aria aperta.

Le prime notizie relative al villaggio di Bosco Gurin risalgono ad un documento datato 1253, anno in cui l’insediamento venne fondato dai walser, una popolazione di origine germanica migrata in diverse zone della Svizzera. Nel corso dei secoli le dimensioni del borgo sono rimaste praticamente costanti, con i pochi abitanti del luogo che hanno tramandato negli anni usanze, tradizioni e cultura, ancor oggi riflessa nella tipologia edilizia delle costruzioni, soprattutto torbe e Gadumdschi, nel modo di vestirsi e nella lingua, un particolare dialetto detto Ggurijnartitsch, che viene correntemente parlato dalle famiglie di Bosco Gurin.

Da novembre ai primi di aprile Bosco Gurin è sinonimo di sci. Nel corso degli anni le strutture e gli impianti di risalita sono stati implementati, consentendo al comprensorio di ospitare un numero sempre maggiore di appassionati. Oggi la stazione sciistica offre più di 30 chilometri di piste di diversa difficoltà, uno snowpark, una discesa dedicata agli slittini ed un’area gioco per i più piccoli. Particolarmente suggestivo è lo snowpark, situato ad una quota superiore ai 2.000 metri tra le piste Sandiga Boda e Grossalp, in uno dei crinali più soleggiati del comprensorio. Per chi fosse alle prime armi, il consiglio è quello di rivolgersi ai disponibilissimi maestri del Gadumdschi Team. Di recente apertura sono anche la pista per lo sci di fondo ed il percorso per gli amanti di nordic walking. I più avventurosi potranno poi intraprendere l’ascesa verso le vette del Ritzberg o del Martschenspitz, due alture da conquistare contando solo sulla forza delle proprie gambe nel bel mezzo di scenari paradisiaci abitati da numerose specie di animali.

Conclusasi la stagione invernale, Bosco Gurin cambia progressivamente la propria offerta turistica. Da maggio alla fine di settembre il paesino è letteralmente preso d’assalto dagli amanti della montagna, smaniosi di fuggire dall’afa delle città per concedersi un tranquillo soggiorno all’insegna del riposo e della buona cucina. A chi proprio non riesce a stare qualche giorno con le mani in mano, Bosco Gurin propone un ricco menù, fatto di trekking, uscite in mountain-bike, parapendio e pesca sportiva. Tra i percorsi proposti per scoprire le bellezze della Valle spicca il cosiddetto “Sentiero di Pietra”, un itinerario attraverso il quale si incontreranno i quadri ed i graffiti di Hans Tomamichel, le Cappelle di San Rocco e Madonna della Neve, la chiesa consacrata nel 1253 dedicata ai SS. Giacomo e Cristoforo, le torbe e le stalle più antiche, la casa comunale ed il museo Walserhaus. Quest’ultimo, fondato nel 1938, è il primo museo etnostorico del Ticino e presso di esso si potrà ammirare una delle più antiche case di Bosco Gurin, risalente al 1386. Altre belle escursioni sono: la risalita che porta all’Alpe Grossalp, dove è possibile anche pernottare; la camminata fino al passo Quadrella, che conduce alla Valle di Campo; ed il sentiero per Gurinerfurka.

Il clima di tutta la zona di Bosco Gurin è tipicamente alpino, caratterizzato da inverni freddi, ma piuttosto secchi e soleggiati, e da estati gradevoli, con l’unico inconveniente rappresentato dai violenti temporali che saltuariamente colpiscono la città nei pomeriggi più caldi. La catena alpina che circonda l’abitato, esercitando la funzione di barriera naturale, impedisce alle perturbazioni provenienti da nord di raggiungere Bosco Gurin, che per questo presenta un clima particolarmente favorevole.

Il modo migliore per raggiungere Bosco Gurin è imboccare l’autostrada A2 in direzione di Basilea, uscire a “Bellinzona Sud” e seguire le successive indicazioni per Locarno in direzione Cevio, da cui si dirama la strada verso la Val Rovana. A Locarno si trova anche una stazione ferroviaria collegata abbastanza bene alle altre principali città svizzere.

Dove sciare?

Da Bosco Gurin sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 4 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Alpe Devero Aperta stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Valle Vigezzo Aperta stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico San Domenico di Varzo Aperta stagione (a 24 Km) e il comprensorio sciistico Bellwald Aperta stagione (a 28 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Alpe Devero.
» il Bollettino neve Valle Vigezzo.
» il Bollettino neve San Domenico di Varzo.
» il Bollettino neve Bellwald.
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 Pubblicato da - 20 Gennaio 2015 - Riproduzione vietata

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