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Ludwigsburg, la cittą dei palazzi reali e il Giardino delle Fiabe

Ludwigsburg, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Immaginate un tappeto ordinato di casette basse, col tetto a punta glassato di neve in inverno, e le finestre traboccanti di fiori in estate. In mezzo ad esse, a dominare la miriade di tetti, la sagoma imponente di un castello da fiaba, che attira gli sguardi ammirati di chiunque passi, e ancora più lontano, come sentinelle imponenti dallo sguardo immortale, le sagome sublimi delle montagne. Si presenta così Ludwigsburg, comune tedesco di circa 88 mila abitanti nel land del Baden-Württemberg, città principale del distretto di Ludwisburg. Scelta nel 1704 come sede della residenza estiva reale dal Duca Eberhard Ludwig, l’area accolse a poco a poco sempre più strade e residenze, sino a diventare l’attuale località, dominata dal sontuoso castello. Al primo castello si aggiunsero altre dimore signorili, e Ludwigsburg divenne a tutti gli effetti la città dei palazzi reali.

Ancora oggi il Castello Residenziale barocco è il simbolo della città, sede dei festival estivi Ludwigsburger Schlossfestspiele, che con 452 stanze distribuite in 18 edifici merita di essere incluso tra le residenze barocche più spettacolari d’Europa. Edificato tra il 1704 e il 1733, il maniero è soprannominato la “Versailles della Svevia”. Ad abbracciare la residenza ci sono 30 ettari di parco lussureggiante, fatto di giardini del periodo barocco realizzati con maestria e gusto sopraffino, testimoni di varie epoche e ricchi di fiori e piante d’ogni specie. Un trionfo indimenticabile di bagliori e profumi, un tripudio intessuto di sentieri accoglienti in cui è possibile passeggiare e assaporare la pace. Il ronzio delle api si confonde col canto degli uccelli esotici, provenienti da tutto il mondo, e con il gorgoglio delle fontane, per non parlare del suono argentino della cascata artificiale.

Per i più piccoli, all’interno del parco, c’è l’incantevole Giardino delle Fiabe, la riproduzione strabiliante di un mondo fantastico, ispirato a più di 30 fiabe famose. Tra i fiori, gli alberi secolari e i laghetti se ne stanno nascosti re e regine, principesse e ranocchi pronti a diventare principi, per far vivere a grandi e piccoli un’avventura surreale mai provata.

A pochi passi dal Castello Residenziale si erge un’altra costruzione, chiamata la “Favorita”, voluta anch’essa dal Duca Ludwig per la sua compagna Wilhelmine von Graevenitz, creata tra il 1713 e il 1723. Il mobilio della Favorita, in stile barocco, risale all’Età Napoleonica, e gli affreschi all’interno del palazzo sono vere e proprie opere d’arte. Oggi l’edificio, oltre ad accogliere innumerevoli turisti ogni giorno, è sede di uno show televisivo molto popolare in Germania che si chiama “Nachtcafé” .

Da non perdere la residenza di Montrepos, che affacciandosi su un piccolo lago vede riflessa e duplicata la sua eleganza. Creata da Eberhard Ludwig per risiedervi durante le battute di caccia, fu ingrandita dal Duca Carl Eugen e completata durante il regno di Re Friedrich I di Wurttemberg. Considerata un capolavoro dell’arte rococò, la struttura ha un interno decorato in maniera sfarzosa, secondo il gusto dell’Età Napoleonica, e in estate si presta come scenario per splendidi concerti. All’aperto, complici le acque del laghetto, le serate si illuminano di mille bagliori sotto le esplosioni dei fuochi artificiali, e l’aria si riempie di melodie romantiche.

Tutto lo sfarzo visibile a Ludwisburg non deve però intimidire: la città sa essere anche ospitale e genuina, riscaldata dai sentimenti dolci delle tradizioni più antiche. Un evento di grande effetto è il mercatino natalizio che invade la piazza principale, anch’essa tipicamente barocca, portando tra la folla il profumo dei dolciumi e un’infinità di decorazioni scintillanti. La festa contagia anche gli edifici circostanti, infatti le chiese affacciate alla piazza sono agghindate di mille luci, e tutti hanno qualcosa da fare: qualcuno ascolta i canti natalizi, qualcuno assaggia le prelibatezze della gastronomia locale, mentre i più piccoli vengono coinvolti da un programma di giochi e passatempi organizzati apposta per loro.

Benché le feste natalizie siano le più suggestive, un’altra manifestazione interessante si svolge nel mese di settembre ed è un omaggio alla nostra Venezia: è una tradizione introdotta nel 1768 dal Duca Carl Eugen, recuperata con grande successo nel 1993, che porta un tocco veneziano nel cuore della Germania, con tanti personaggi mascherati e figure bizzarre, abiti sontuosi e costumi buffi, tra giocolieri, commedianti, acrobati e illusionisti. Per l’occasione la città si riempie di stand dedicati alla cucina mediterranea, e nelle bancarelle si possono acquistare maschere, oggetti in vetro di murano e gioielli.

Il clima di Ludwigsburg non fa che aumentare la magia del luogo, in ogni periodo dell’anno: in inverno la neve imbianca volentieri i tetti cittadini e le montagne sullo sfondo, e le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 2°C. In estate le giornate sono piacevoli e fresche, ottime per passeggiare in lungo e in largo senza accaldarsi: i valori di luglio, i più elevati dell’anno, vanno da una minima media di 14°C a una massima media di 21°C. La media dei giorni di pioggia, invece, va dagli 8 agli 11 per ogni mese.

Per raggiungere Ludwigsburg ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve percorrere la A81 in direzione Stoccarda (Stuttgard) se arriva da sud, e in direzione Heilbronn se arriva da nord, per poi uscire a Ludwigsburg Nord o Ludwigsburg Sud. L’aeroporto più vicino è quello di Stoccarda, a 41 km circa, da cui si può prendere il treno della linea S-Bahn S4 e S5.
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 Pubblicato da - 13 Novembre 2009 - © Riproduzione vietata

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