Cerca Hotel al miglior prezzo

Tour attraverso la cittą di Breisach sul Reno

Breisach am Rhein, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Punto di partenza è la Pizza del mercato (Marktplatz) davanti all’Ente del Turismo di Breisach (Breisach -Touristik). Qui nel luglio 1962 fu costruita la fontana “Europabrunnen” in ricordo della memorabile votazione del 9 luglio 1950 con la quale i cittadini di Breisach furono i primi in Europa a pronunciarsi a favore della creazione di uno Stato europeo. Da qui si dare un primo sguardo alla cattedrale di St. Stefano (St. Stephansmünster), emblema di Breisach.

Attraversiamo l’animata “Rheinstraße” (Strada del Reno) e giungiamo alla piazza Gutgesellentor. La porta che dà il nome alla piazza viene chiamata anche “Spector”. Fu costruita intorno al 1300 come parte delle mura della fortezza circondanti la collina. Dal 1936 la torre viene utilizzata dalla corporazione dei Narren di Breisach (figure carnevalesche) come luogo d’incontro della corporazione. Passiamo la porta “Gutgesellen” e lentamente saliamo sulla collina della cattedrale percorrendo la Münsterbergstraße. Quindi arriviamo anche alla torre “Hagenbachturm” che probabilmente risale al tredicesimo secolo. Passanta questa porta si può dare dell’ultima guerra. A destra inizia la salita H. L. che ci condurrà fino alla cattedrale ovest e alla Foresta nera, al Kaiserstuhl e Tuniberg a est.

La cattedrale di St. Stefano (St. Stephanus - Münster), iniziata all’epoca romanica, con il coro altogotico (datato intorno al 1300) slanciato verso l’alto e il vestibolo occidentale in tardogotico (1350-1480), contiene opere importanti di celebri artisti: l’Altare Maggiore del Maestro H. L. (probabilmente Hans Loi) del 1523/1526 intagliato su legno di tiglio, il “Lettner” (tribuna su archi che isola il coro nelle cattedrali gotiche) in pietra arenaria gialla costruito intorno al 1490/1500, il Reliquario in argento lavorato a sbalzo e contenente i resti dei patroni della città Gervasius e Protasius (1496) e infine le pitture murali di Martin Schongauer (1488-1491), pittore e calcografo di Colmar che ha raggiunto un’importanza europea.
Di fronte al portale nord della cattedrale si trova il Municipio (Rathaus) che, distrutto durante la II Guerra Mondiale, fu poi ricostruito nel vecchio stile nel 1953. Gli stemmi sulla facciata sud indicano i territori a cui Breisach appartenne dal 113.

Percorrendo il Radbrunnenallee (viale del pozzo), la Radbrunnenturm (torre del pozzo a ruota) dell’inizio del XIII secolo non è lontana dal Municipio. La Radbrunnenturm, attraversando la rupe sulla quale si trova la cattedrale fino al di sotto del Reno (42 m di profondità), forniva l’acqua alla città alta anche durante gli assedi che Breisach dovette spesso sopportare essendo un’antica fortezza di frontiera. Oggi al Radbrunn si tengono molti concerti e durante il Fasentzeit (il carnevale) viene dissotterrato “l’Urnarr” (il folle). Il Narrenhochburg (la roccaforte dei Narren) di Breisach con i suoi “Gauklertagen” (giornate dei giullari) sta nel segno dell’attività carnevalesca.

Nel Radbrunnenallee si possono ancora trovare alcuni portali degni di nota: quello dell’antico Municipio, “Zum Sternen” (1536), quello della Herrenzunftstube (locale delle corporazione dei signori) “Zur Roten Kuppe” (XVI secolo) e quello dell’antico monastero Notre Dame (1736).

Radbrunnenallee alla fine sbocca nella Goldengasse e da verso destra sono sufficienti pochi passi per raggiungere la piazza del castello (Schloßplatz). Il Duca Bertoldo V ( Herzog Berthold V) di Zähringen vi aveva fatto costruire un castello. Questo fu distrutto nel XVIII secolo e nel 1874 al posto della torre del castello venne eretta la torre di Tulla (Tullaturm) in onore dell’ingeniere Tulla del Baden che pianificò il livellamento del Reno superiore. Qui ogni anno qui in estate hanno luogo celebri rappresentazioni teatrali all’ari aperta.

Riprendiamo la Goldengasse e scendiamo fino alla “Kapftor”; questa porta fu costruita intorno al 1200 e originariamente proteggeva l’unico accesso alla città alta. Da questa porta la Lange Weg lungo le vecchie mura della fortezza alta 20 metri, conduce fino alla Rheintor (porta del Reno) che Luigi XIV aveva fatto costruire intorno al 1675 dal suo maestro Vauban come arco di trionfo in seguito alla nuova fortificazione di Breisach. Particolarmente interessante è la parte che dà sul Reno. Questa può essere ammirata al meglio da un ponte che conduce al Schwanenweiher (laghetto del cigni). All’interno si trova il Museo della storia della città (Museum für Stadgeschichte), in cui la storia di Breisach viene rappresentata chiaramente dall’età della pietra ai giorni nostri con numerosi pezzi d’esposizione e modelli.

Della Rheintor si hanno due possibilità per ritornare in centro alla piazza del mercato:
La prima possiamo percorrere la Schwanenstraße fino al Reno, giriamo a sinistra e proseguiamo la nostra passeggiata lungo il Reno seguendo la Rheinstraße. Durante il nostro giro passiamo davanti al porto degli yacht e facciamo una deviazione seguendo la Rheinuferstraße verso l’approdo per le gite in battello sul Reno. Queste hanno luogo regolarmente da aprile fino a ottobre.

La seconda dopo la Rheintorplatz giriamo verso destra e percorriamo per prima la Rheintorstraße, una volta chiamata Judengasse (la via degli ebrei), con la sinagoga distrutta nel 1938, ricordata sulla Synagogenplatz (piazza della Sinagoga) con un monumento commemorativo, e dietro nel piccolo monastero l’Antico Cimitero Ebreo (Alten Jüdischen Friedhof). Quindi giungiamo alla Muggensturmstraße che riconduce alla porta Gutgesellen. Durante la nostra passeggiata passiamo davanti alla Cantina privata di vini spumanti Geldermann (Geldermann Privatsektkellerei). Durante i normali orari di vendita in entrambe la cantina si posso ricevere informazioni riguardo i prezzi ed eventualmente si può comprare il rinomato vino e spumante. È possibile anche una visita alla cantina con degustazione dei vini spumante (su richiesta).

Percorsi alternativi
Eckartsberg: dalla Piazza del mercato (Marktplatz) imbocchiamo la Marienau. Da qui una scalinata ci conduce fino all’Eckartsberg da cui si può avere un’ampia veduta della città, della pianura del Reno superiore, della Foresta Nera, del Kaiserstuhl, del Tuniberg e dei Vosgi. Per secoli l’Eckartsberg fu utilizzata come fortezza, oggi la luce verde e la bandiera europea esortano all’intesa tra i popoli. La lapide commemorativa ricorda il passaggio di Breisach al Ducato del Baden nel 1806 e al matrimonio dei Granduchi del Baden nel 1856.

A piedi o in macchina fino alla Badischen Winzerkeller, la più grande cantina produttrice di vini d’Europa. Dalla Piazza del mercato attraversando la Piazza Gutgesellentor arriviamo alla Kupfertorstraße. Da qui la Neue Weg si dirama conducendoci al di fuori della città e lla fine sboccando nella strada che porta al Kaiserstuhl. Su questa si trovano gli edifici della Badischen Winzerkeller che sono visibili già da lontano. Su richiesta si può visitare la cantina: La visita dura circa due ore e mezzo e termina con na degustazione dei vini. Al mercato per i visitori, durante i normali orari di vendita, è possibile provare e comprare i vini provenienti dalla regione del Baden. Foto wikipedia, cortesia: Norbert Blau,

Fonte: Breisach sul Reno Tourist Board
  •  
27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close