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Zwiesel (Germania) la cittą del vetro nella foresta bavarese

Zwiesel, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Una cornice d’eccezione come la Foresta Bavarese, un amore secolare per l’arte del vetro, qualche edificio storico di valore e un patrimonio stuzzicante di tradizioni: sono questi i punti di forza di Zwiesel, cittadina di circa 10 mila abitanti situata nel sud della Germania, nel land della Baviera. Chi visita questa affascinante zona tedesca troverà a Zwiesel un’accoglienza squisita, fatta di specialità enogastronomiche golose e storie appassionanti, da scoprire in prima persona visitando il centro cittadino, i musei e le mostre a tema.

Essendo uno dei maggiori centri regionali della produzione del vetro, non poteva non far parte dell’affascinante Strada del Vetro. Inaugurato nel 1997 dal cancelliere Helmut Kohl, l’itinerario di 250 chilometri comincia a Waldassen e prosegue fino a Passau, toccando piccoli borghi e vivaci città, accomunate da quest’arte senza tempo. Una storia d’amore, quella tra la Baviera e il mondo del vetro, scaturita circa 750 anni fa e ricordata lungo la Strada del Vetro con documenti, esposizioni e dimostrazioni pratiche di ogni tipo.

La prima vetreria di Zwiesel nacque nel lontano 1421, affermandosi subito come produttrice di vetrate, rosai e manopole per vari utilizzi. Poco dopo si cominciarono a produrre vasi di diversa foggia, destinati a scopi utili o semplicemente decorativi, e la fama della cittadina crebbe. Non a caso si trova ai margini della Foresta Bavarese: per poter lavorare la pasta di vetro, fondere il materiale e praticare la cottura in fornace era necessaria una grande quantità di legno, che veniva reperito velocemente nel bosco vicino.

Chi visita Zwiesel oggi si accorge immediatamente che il vetro continua a giocare un ruolo importante. Vale la pena di visitare la fabbrica Zwiesel Kristallglas, in cui assistere alla lavorazione e alla realizzazione di qualche oggetto, acquistare un souvenir o ammirare all'esterno una piramide di bicchieri da record del mondo, formata da ben 93.665 pezzi. Ancora più antica è la fabbrica Theresienthal, dove si produce solo vetro soffiato a mano di qualità sopraffina, apprezzata in passato dai principi e dalle corti reali di tutta Europa. Da vedere anche le Gallerie del Vetro, dove sono costantemente in esposizione le opere d’arte dei maestri vetrai della città, rappresentanti delle diverse tecniche e dei diversi materiali utilizzabili.

Una bella fetta della storia cittadina è raccontata anche nel Waldmuseum, allestito in un edificio storico sul retro del Municipio, che dal 1904 raccoglie documenti, testimonianze fotografiche, oggetti e immagini sulle tradizioni e il folclore locale, in particolare sullo stretto rapporto che è sempre esistito tra Zwiesel e la foresta. Le tre sezioni principali sono dedicate al vetro, alla casa e alla foresta, ma il museo viene continuamente aggiornato con mostre temporanee di alto livello.

Per completare la visita alla città non si possono trascurare alcune chiese. Tra le più interessanti c’è sicuramente la chiesa neogotica di St. Nikolaus, con il suo campanile alto 86 metri e le sue vetrate in stile Liberty, che dopo un incendio del 1876 venne restaurata tra il 1892 e il 1896. Realizzata in mattoni, suddivisa internamente in tre navate, la chiesa merita una visita guidata: si potranno assaporare al meglio le splendide vetrate, la vista panoramica dalla torre campanaria più alta della Baviera, gli stalli del coro, l’organo e la Pietà del XVI secolo.

Benché di dimensioni più modeste, anche la chiesa del “Santo Nome di Maria” ha un innegabile fascino. Conosciuta anche col nome di “Chiesa della Montagna”, questa costruzione in stile rococò nacque come cappella nel 1682, e venne ingrandita nel 1767. All’interno si possono ammirare gli affreschi di Franz Anton Rauscher, famoso pittore barocco, e una bella statua della Madonna del Rosario.

Ad animare la cittadina c’è un appuntamento annuale da non perdere. È il Grenzlandfest, che si svolge in estate verso la metà di luglio. Per l’occasione il paese del vetro è invaso da bancarelle, spettacoli, mostre e stand gastronomici; l’ultima sera della manifestazione il cielo si illumina di fuochi d’artificio, e non mancano le processioni di carri tradizionali e le rievocazioni storiche.

Ogni periodo dell’anno è buono per visitare Zwiesel. In estate si potranno fare appassionanti escursioni nella foresta e belle pedalate in mountain bike, mentre l’inverno regala belle nevicate e la possibilità di sciare nelle vicine piste, o anche solo avventurarsi in un’escursione con le ciaspole. Vicino a Zwiesel si trova la cima più alta della Foreste Bavarese, il monte Großer Arber, che raggiunge i 1.456 m di altitudine. Il clima è ideale per le passeggiate estive e per gli sport invernali, caratterizzato da temperature sempre piuttosto basse: in gennaio, il mese più rigido, le medie sono comprese tra i -6°C e gli 0°C, mentre in agosto variano tra i 12°C e i 24°C. Le precipitazioni sono sempre abbondanti, con picchi di 17 giorni di pioggia al mese nel periodo estivo.

L’aeroporto più vicino a Zwiesel è quello di Monaco di Baviera, a 153 km circa. In auto, da Monaco, bisogna dirigersi verso nord-est lungo l’autostrada A92, e il viaggio dura circa un’ora e tre quarti.

Foto wikipedia, cortesia Konrad Lackerbeck
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 Pubblicato da - 17 Aprile 2012 - © Riproduzione vietata

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