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Ottobeuren (Germania), alla scoperta della cittina bavarese

Una popolazione di appena 8 mila abitanti e l’abbraccio di una natura sublime, che fa dimenticare il resto del mondo, potrebbero ingannare riguardo alla città di Ottobeuren, e far pensare a un piccolo comune con poche attrattive aldilà del paesaggio. In realtà Ottobeuren, la cittadina tedesca della Baviera, incastonata tra le prealpi dell’Algovia e la valle del fiume Gunz, ha un interessante repertorio di storie da raccontare, in particolare i due eventi che ne segnarono l’esistenza: prima di tutto la costruzione della celebre abbazia benedettina, poi la nascita del famoso parroco Sebastian Kneipp, considerato il padre della medicina moderna.

Avvicinandosi alla città, prima di addentrarsi nell’elegante nucleo urbano, il profilo degli edifici che si stagliano contro il cielo rivela immediatamente il gioiello del posto: sin da lontano, infatti, si possono ammirare le sagome slanciate delle torri della basilica, e si può cogliere la mole sorprendente del monastero annesso all’abbazia. Pare che a Ottobeuren tutte le strade portino a questo grande complesso religioso, come se tutti i palazzi circostanti si raccogliessero intorno ad esso e lo valorizzassero ancora di più. Furono i benedettini ad erigere l’abbazia nel lontano 764 d.C., senza sapere che nel 1299 l’imponente edificio sarebbe divenuto abbazia imperiale.

Risale invece alla metà del XVIII secolo la chiesa annessa, dedicata ai santi Teodoro e Alessandro, dichiarata Basilica nel 1929 ad opera del Papa Pio XI. Gli artefici dell’ambizioso progetto furono Simpert Kraemer e soprattutto Johann Michael Fischer, uno dei maggiori artisti del tardo barocco bavarese: non a caso la maestosa basilica si presenta oggi come straordinario esempio di architettura tardo-barocca e rococò tedesca. Nel corso dei secoli sono state diverse le modifiche apportate alla struttura originaria, e soltanto nel 1700 circa il complesso di edifici raggiunse l’attuale splendore e le dimensioni monumentali che lo caratterizzano. I particolari più affascinanti sono la facciata convessa, invenzione del già citato Fischer, e gli stucchi e gli affreschi fastosi dell’interno. Meritano un’attenzione speciale il pulpito, l’altare maggiore e i grandi organi, raffinate creazioni di Karl Joseph Riepp.

Accanto all’abazia e alla basilica si trovano poi la Biblioteca, alla quale si accede con l’acquisto di un biglietto apposito, e il Chiosco adiacente. Qui un interessante museo a tema raccoglie una grande quantità di reliquie, pitture su tela, icone, statue e altri oggetti riguardanti le cerimonie religiose e il passato glorioso dell’abbazia. Ma il monumentale complesso religioso, certamente il fiore all’occhiello della città, non è la sola attrattiva di Ottobeuren: qui, infatti, si trovano le migliori strutture per fondere la vita all’aria aperta, lo sport, il divertimento e il relax. Dai campi da golf ai centri sportivo, passando per i rinomati centri benessere, è questa la meta ideale per chi si vuole concedere un soggiorno all’insegna della salute e della cura del corpo.

E per la cura dell’anima, dopo una visita culturale e una seduta rilassante al centro benessere, non c’è niente di meglio di una melodia classica. Innumerevoli sono a questo proposito i concerti, che da circa 60 anni si tengono nella chiesa della città e nella Sala dell’Imperatore, la Kaisersaal. In particolare da febbraio a novembre, ogni sabato, i celebri organi realizzati da Riepp danno vita ai concerti più suggestivi e rinomati della Baviera. Ad accrescere la magia di Ottobeuren concorre poi un clima subalpino, dato dalla posizione della città tra i 660 e gli 880 m.s.l.

In inverno, grazie alle temperature medie frizzanti che in gennaio vanno da una minima di -5°C a una massima di 3°C, sono frequenti le nevicate e il paesaggio candido crea lo scenario perfetto per un Natale incantevole. In estate, al contrario, la città diventa la meta ideale per chi vuole sfuggire all’afa e continuare a godere in libertà della vita all’aria aperta. Anche in luglio e agosto infatti, i mesi più caldi, le medie variano tra i 12°C e i 22-23°C. Le piogge si distribuiscono in maniera piuttosto equa nel corso dell’anno: ogni mese piove, in media, dai 12 ai 16 giorni.

Ottobeuren è facilmente raggiungibile con ogni mezzo, grazie alla posizione strategica non lontana da altre importanti città tedesche e alla vicinanza dell’autostrada A7. Chi viaggia dall’Italia potrà servirsi dell’aereo e atterrare all’Aeroporto di Memmingen, piccolo ma a soli 22 km dalla meta e servito da voli low cost in partenza da Roma, Venezia e altre città italiane. In alternativa c’è l’Aeroporto Internazionale di Monaco di Baviera, a 139 km circa da Ottobeuren e servito, ad esempio, da Roma, Milano o Bologna.
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