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Rauma (Finlandia), la cittą e la sua parte storica Patrimonio UNESCO

Rauma, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Capoluogo dell’omonimo distretto situato all’estremità sud-occidentale della regione di Stakunta, all’interno della provincia della Finlandia occidentale, Rauma, Raumo in svedese, è una tranquilla cittadina di poco meno di 40.000 abitanti che vanta un magnifico centro storico visitato ogni anno da diverse migliaia di turisti. L’elemento di maggior richiamo della città è infatti il quartiere di Vanha Rauma, ovvero “Vecchia Rauma”, preso d’assalto da gitanti provenienti da Turku che vanno e vengono in giornata. Il centro storico è la più grande area di edifici in legno dei paesi nordici e di giorno brulica di gente, ma alla sere le sue vie acciottolate si spopolano e gli scenari sono ancora più suggestivi. Passeggiando in strada si avrà modo di ascoltare il peculiare dialetto di questa città, il gial, che mescola l’inglese, l’estone, il tedesco ed altre lingue portate qui dai marinai.

La fondazione di Rauma risale al 1442, quando la città divenne uno dei pochi centri in tutta la Finlandia ad ignorare l’ordine di re Gustavo Vasa di trasferirsi ad Helsinki perché la capitale diventasse il più importante centro mercantile della penisola scandinava. La decisione dei cittadini fu ricompensata e nel XVIII secolo Rauma possedeva già una fiorente attività commerciale, grazie soprattutto ai merletti realizzati a mano che decoravano le cuffie ed i cappelli di signori e signore di tutta Europa. Gli abitanti di Rauma continuano ad eccellere nella produzione di pizzi e celebrano questa antica tradizione con una festa annuale. Parallelamente, la città è divenuta un porto molto importante per la spedizione della carta di produzione finlandese in tutto il mondo, mentre nelle vicinanze dell’abitato si trovano due centrali nucleari.

Non appena giunti in città, tutti i turisti si precipitano a visitare Vanha Rauma, i cui edifici in legno sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1991. Lungi dall’essere un museo a cielo aperto, il quartiere è anzi molto animato, con caffè, negozi di ferramenta, abitazioni ed una manciata di artigiani e merlettaie che lavorano in piccoli laboratori che si susseguono lungo le strade acciottolate. Gli edifici in legno furono costruiti nel XVIII e XIX secolo e ciascuno ha un nome, indicato con una targhetta ovale accanto alla porta. In totale sono più di 600 gli edifici da vedere mentre si cammina lungo le romantiche stradine sbirciando nei musei o nei tanti negozi di souvenir. Le strade principali, Kauppakatu e Kuninkaankatu, concentrano la maggior parte dei siti di interesse e in entrambe si possono fare buoni acquisti. Come in molte altre città della Finlandia, la kauppatori rappresenta il cuore pulsante della vecchia Rauma e, nonostante la recente controversia in merito alla creazione di un mercato coperto, è tuttora una piazza vivace dove si potrà sentire parlare il caratteristico dialetto del luogo. A sud si trova invece la struttura più imponente della città: il Vanha Raatihuone, il “Vecchio Municipio”, che risale al 1776 ed ospita il Museo di Rauma, con oggetti che illustrano l’eredità marittima dell’insediamento e la tradizione cittadina della produzione dei merletti.

Il museo più interessante di Rauma è il Marela, che occupa uno dei palazzi più decorati di tutto il centro storico; l’edificio, che nell’Ottocento era la residenza di una ricca famiglia di mercanti, è ancora arredato con mobili d’antiquariato, dipinti murali e stufe di ceramica svedesi. Non lontano si nota il Kirsti, un altro bel gruppo di strutture provviste di cortile circondato da stalla, granaio e fienile; all’interno le camere identificano diversi periodi della vita che si conduceva in questa residenza fino alla fine degli anni ’70. Un altro piccolo ma interessante museo è situato al di fuori della città vecchia a causa del rischio di incendi: il Savenvalajan Verstas, ovvero il “Laboratorio del Vasaio”, dove un tempo venivano cotte le piastrelle per le stufe. Attualmente il museo è una sorta di libro aperto su questo affascinante mestiere ed offre inoltre la possibilità di cimentarsi nella fabbricazione di un vaso.

A nord della kauppatori si erge la magnifica Pyhan Ristin Kirkko, la Chiesa della Santa Croce, un monastero francescano del Quattrocento situato proprio accanto al canale Raumanjoki. L’interno custodisce affreschi risalenti all’inizio del XVI secolo e diversi pregevoli pannelli, oltre ad un bel trittico prussiano del XV secolo e a un pulpito riccamente ornato; sulla parete settentrionale si può ammirare il dipinto votivo più antico del paese, un’immagine di Margareta, figlia di un antico borgomastro. Nel cuore del centro storico non si può non visitare il Rauman Taidemuseo, dove vengono allestite mostre temporanee di arte tradizionale e moderna.

La manifestazione più importante che ogni anno si tiene a Rauma è il Pitsiviikko, ovvero la “Settimana dei merletti”, che prende il via nell’ultima settimana di luglio e celebra la tradizione dei merletti. Dal momento in cui inizia a girare il primo tombolo fino all’incoronazione di Miss Merletto l’intera città si anima, raggiungendo il culmine dei festeggiamenti nella cosiddetta “notte del pizzo nero”. Altri eventi interessanti che si ripetono annualmente sono: il Rauma Rock, un festival musicale che si svolge a giugno con l’esibizione di decine di gruppi rock prevalentemente finlandesi; il Rauma Blues Festival, che richiama i migliori musicisti blues del paese intorno alla metà di luglio; il Festivo, una settimana dedicata alla musica classico e corale con appuntamenti in vari luoghi della città a partire dall’inizio di agosto; ed il Blue Sea Film Festival, il festival del cinema finlandese, che si tiene ogni anno ad agosto.

Il clima varia sensibilmente tra l’estate, quando le giornate sono generalmente calde e asciutte, e l’inverno, lungo, rigido e nevoso. Il mese più caldo dell’anno è luglio, quando le massime sono stabilmente sopra i 20 gradi e le minime difficilmente scendono sotto i 12/13 gradi; quello più freddo è febbraio, caratterizzato da minime di poco superiori ai -10 e da massime che non lambiscono neanche lo zero. Le precipitazioni non sono abbondanti e tendono a manifestarsi in maniera piuttosto costante a prescindere dalla stagione, cadendo sotto forma di neve da novembre a marzo.

Se arrivate a Rauma col treno Tampere-Pori, scendete alla stazione di Kokemaki e da qui proseguite con l’autobus che vi farà scendere praticamente in centro. Tra Rauma e Pori vi sono autobus all’incirca ogni ora, tenendo presente che per coprire la distanza tra le due città si impiegano all’incirca 50 minuti. Turku e Uusikaupunki sono invece collegate con autobus ogni due ore circa, e distano 1 ora e mezzo da Rauma. Altre tratte ben servite sono quelle dirette a Helsinki e Tampere.
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 Pubblicato da - 08 Settembre 2010 - © Riproduzione vietata

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