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Le foto di cosa vedere e visitare a York

York: tra brughiere, abbazie e fantasmi dello Yorkshire

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Città di grande fascino turistico, York è una tappa obbligata dell'Inghilterra per chi viaggia verso il nord e la Scozia, o anche per chi ama andare a caccia di paesaggi bucolici e pieni di storia. Tra brughiere e campi verde smeraldo, abbazie che si ergono come fantasmi di pietra, York è una città murata del North Yorkshire ed è situata in una posizione strategica alla confluenza dei fiumi Ouse e Foss.

La città è nota in tutto il mondo per la sua ricca storia che conta almeno 2000 anni di vicissitudini, a partire dalla sua fondazione avvenuta per mano dei Romani nel 71 d.C. con il nome di Eboracum. Fu proprio qui che Costantino venne ufficialmente dichiarato imperatore durante una campagna militare.
Nei secoli successivi York passò sotto la dominazione sassone e poi vichinga, come dimostra la scoperta di Jorvik, il villaggio del X secolo rinvenuto quasi per caso negli anni Settanta.
Durante il Medioevo la città divenne un importante centro del commercio inglese, mentre nell'Ottocento la Rivoluzione Industriale interessò York in misura minore rispetto alle altre città inglesi, e per questo poté mantenere inalterate buona parte delle proprie caratteristiche architettoniche.

Cosa vedere
È noto che il simbolo della città sia The Minster, ovvero la splendida cattedrale gotica che sorge in pieno centro storico.
Dedicata a San Pietro (Cathedral and Metropolitical Church of St Peter), la cattedrale di York misura 158x76 metri, numeri che la rendono uno dei più imponenti edifici religiosi di tutta l'Europa del Nord.
La sua costruzione si protrasse per oltre due secoli (i lavori iniziarono probabilmente nel 1230 e finirono nel 1472) ma il risultato fu eccezionale: l'ampia navata, le enormi vetrate colorate (tra cui una, la principale, grande come un campo da tennis, o quella splendida detta “delle Cinque Sorelle” risalente al 1260), il coro e i due transetti, in uno dei quali si trova il famoso rosone.

Il centro di York è racchiuso da una cinta muraria medievale (anche se qualche tratto è molto più antico), lungo la quale si contano quattro porte principali e due minori, un tempo usate sia per fermare il traffico in entrata e chiedere un dazio, che per scopi difensivi. Le porte vengono comunemente chiamate bars: Bootham Bar, Monk Bar, Walmgate Bar e Micklegate Bar sono l principali, mentre Fishergate Bar e Victoria Bar sono quelle secondarie.

Un altro simbolo della città è la Clifford's Tower, che si erge su una collina di fronte al Castle's Museum. La torre risale al XIII secolo ed è ciò che resta dell'antico complesso di castelli, prigioni e altri edifici che sorgevano sulla sponda meridionale del fiume Foss. La Clifford's Tower fu teatro di un massacro nel 1190, quando molti membri della locale comunità ebraica vennero trucidati. Lo York Castle's Museum, invece, è situato all'interno delle antiche prigioni, ma non tratta solo guerra o Medioevo: qui si possono trovare mostre e collezioni di ogni genere, compresa una sui mitici anni Sessanta in Inghilterra.

Sempre in tema di musei, imperdibile è il National Railway Museum, situato proprio dietro alla stazione, che racconta la storia delle ferrovie inglesi e permette di vedere alcuni splendidi esemplari di macchine e treni del secolo scorso. Dietro alla York Minster (la cattedrale), invece, la Treasurer's House è l'antica abitazione del tesoriere della cattedrale; oltre all'arredamento sontuoso, ciò chè più interessa i visitatori sono i fantasmi della legione romanathe Lost Army – nella cantina, che sarebbe stata avvistata nel 1953 da un idraulico. L'ingresso alla cantina prevede il pagamento di un ulteriore biglietto.
Chi ama le storie macabre può continuare la propria avventura presso lo York Dungeon, dove vengono raccontate le storie di morti, omicidi, assassini e torture che nei secoli scorsi si ripetevano con frequenza a York, tanto che oggi la città è un cult per chi va alla ricerca di presenze paranormali, essendo considerata la più infestata di fantasmi di tutta l'Inghilterra.
A tal proposito, un'esperienza piuttosto comune tra i visitatori di York è quella dei “Ghost Walks”, ovvero tour fra i luoghi che, tra leggenda e realtà, sarebbero effettivamente abitati da fantasmi.
I tour sono molto reclamizzati in città e cominciano di solito dalle 19:30 in poi: attori e guide preparate conducono i turisti negli anfratti più tenebrosi di York raccontando storie da brivido di spiriti e assassini.
Altri musei in città sono lo Yorkshire Museum and Gardens e la York Art Gallery, ma più interessante è decisamente il celebre Jorvik Viking Center, un museo che permette di scoprire la storia del villaggio vichingo di Jorvik, rinvenuto negli anni Settanta durante alcuni scavi. Il percorso sotterraneo di visita è molto suggestivo ed è effettuato a bordo di “vagoni” che fungono da navicelle del tempo. Tutto è riprodotto nei minimi dettagli: tra le ricostruzioni e gli scavi autentici si può capire com'era la vita a quel tempo e gli effetti speciali rendono molto divertente la visita specialmente ai bambini.
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Uno dei luoghi più caratteristici di York è la zona di The Shambles, una via del centro dove un tempo si trovavano le botteghe dei macellai. Purtroppo oggi la strada è decisamente inflazionata e un'infinità di negozi di souvenir ha sostituito le antiche botteghe, ma con un po' di immaginazione si può provare a intuire a come doveva essere questa zona fino al secolo scorso, dove gli animali venivano uccisi e poi appesi ai ganci sui muri. Da qui alcuni Snickelways – angusti passaggi medievali – conducono fuori dal flusso di turisti di The Shambles. Altri, più moderni, consentono di camminare senza l’assillo del traffico e di raggiungere i mercati di Sampson e Pavement Square.

Nei dintorni di York (25 km a nord-est), infine, molti turisti scelgono di visitare il Castle Howard, una splendida residenza del XVIII secolo circondata da enormi giardini nel mezzo delle Howardian Hills. L'edificio è uno dei più begli esempi di architettura barocca inglese e, oltre ad essere visitabile, è spesso utilizzato come location privilegiata per festival ed manifestazioni culturali.

Eventi
Tra i principali eventi di York segnaliamo il Jorvik Viking Festival, che si tiene ogni anno a febbraio e ha ovviamente come tema il mondo vichingo, mentre in settembre il Festival of Food and Drink è la più grande iniziativa culinaria di tutta l'Inghilterra.

Clima
York gode di un clima temperato. Le quattro stagioni sono ben differenziate tra luce, colori e temperature molto diverse nei vari periodi dell’anno. Rispetto alle altre porzioni dello Yorkshire, York si distingue per un microclima più mite e secco, ma inevitabilmente anche qui bisogna fare i conti con la proverbiale variabilità del meteo britannico. Il periodo meno indicato per una visita è la prima parte dell’anno, a meno che non amiate particolarmente il freddo ed il ghiaccio, visto che da gennaio a marzo le gelate sono abbastanza frequenti anche con episodi di neve.
La fine della primavera vede migliorare il quadro termico; complici le giornate che si allungano, i turisti cominciano ad affluire numerosi per ammirare i monumenti della città e i luoghi storici dei dintorni. L’apice della stagione turistica si raggiunge in estate con una temperatura media per i valori massimi di 22-23 °C, con punte che possono arrivare fino a 28 °C. I mesi più umidi sono novembre, dicembre e gennaio, con una media di 17 giorni al mese con precipitazioni. State però certi che anche con la pioggia York ha un fascino cristallino.
Da ricordare tuttavia che un'alluvione nel 2002 mise in ginocchio la città a causa delle esondazioni dei fiumi Ouse e Foss.

Come arrivare
Per arrivare a York la maggior parte dei viaggiatori usa l'auto o i mezzi pubblici (bus e treno) da altre città del Regno Unito. Segnaliamo però che non è facile parcheggiare all'interno del centro storico, oltre ad essere costoso, per cui eventualmente conviene parcheggiare fuori e servirsi delle navette.
York è uno dei principali hub della rete ferroviaria inglese, con una vasta scelta di servizi e di destinazioni: i treni per/da Londra (Kings Cross Station) partono e arrivano circa ogni mezz'ora e impiegano circa due ore per effettuare il tragitto.
York non possiede un proprio aeroporto, per questo i viaggiatori scellgono di volare su un dei quattro aeroporti internazionali nelle vicinanze: Leeds/Bradford, Manchester, Humberside e Robin Hood Doncaster/Sheffield.
Dal Leeds Bradford International Airport. l'autobus 757 conduce alla stazione di Leeds, da dove si può prendere il treno per York. I treni Transpennine da/per l'aeroporto internazionale di Manchester, infine, sono attivi 24 ore al giorno.
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