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Le foto di cosa vedere e visitare a Leeds

Leeds (West Yorkshire), alla scoperta di questa cittą inglese

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Due ore di aereo dall’Italia e si atterra in una Gran Bretagna affascinante, accolti dalla contea selvaggia e suggestiva dello Yorkshire. Il capoluogo, Leeds, si affaccia sul River Aire, custode di una storia che conosciamo a partire dal V secolo, quando il manto verde della foresta di Loidis (da cui il nome della città) ricopriva il Regno di Elmet. Si colloca durante il periodo della Rivoluzione Industria il momento di crescita di Leeds, dapprima grazie alla produzione e al mercato della lana, sino a diventare un importante centro per il commercio attuale e l’ambito dell’istruzione, di cui gli istituti University of Leeds, Leeds Metropolitan University e Leeds Trinity and All Saints sono testimoni. Oggi la città è, aldilà di Londra, uno dei maggiori centri finanziari del paese.

Altri settori fondamentali sono il turismo e lo shopping: a lungo Leeds è rimasta esclusa dalle rotte principali dei vacanzieri, ma ultimamente è stata protagonista di una titanica operazione di recupero e valorizzazione delle sue risorse. La cosiddetta New Urban Revolution ha tirato a lucido la città, che è stata liberata dall’alone polveroso da cui era soffocata e ha ricevuto un completo restyling. Oggi ci si trova di fronte ad uno dei distretti più eleganti e alla moda della Gran Bretagna, con i ristoranti sofisticati e i locali sempre vivi, oltre ad essere un vero e proprio tempio della musica, teatro di importanti esibizioni di artisti da tutto il mondo.

I simboli della rinascita si trovano nel cuore della città, nella piazza principale, la Leeds City Square: qui fa bella mostra di sé la grande statua equestre del Black Prince, ma specialmente un monumento sferico corredato di una targa che parla chiaro, riportando la cifra esatta che è stata investita per restituire splendore alla città.

Oggi anche la zona fluviale, che nel periodo di industrializzazione era in profonda decadenza, si presenta splendidamente rinnovata, con i terrazzi delle warehouses trasformati in locali trendy, e l’atmosfera che si respira ovunque è giovane e multietnica. Una settantina di etnie diverse convivono per le strade di Leeds, e gli studenti stranieri, anche italiani, arrivano qui in grande quantità per studiare o lavorare.

Incantevole è il Clarence Dock, una sorta di cittadella sull’acqua, lungo le sponde dell’Aire, anch’essa recentemente rinnovata. I vecchi ponti di legno creano un affascinante contrasto con le passerelle più moderne, e le costruzioni sono realizzate in mattoni rossi e ferro lucente. Dove prima sorgevano i magazzini dell’industria tessile sono stati aperti ristoranti, caffè e pub.

Fra i locali da non perdere, segnaliamo Arts Café, un ambiente dall’aria bohémienne dove ristorarsi in tranquillità ammirando le opere degli artisti locali. Anche l’arte è ben valorizzata a Leeds: la Art Gallery espone molte delle più belle opere britanniche del XX secolo, ad esempio le sculture di Henry Moore, i quadri dei romantici Turner, William Blake e Graham Sutherland. Poco lontano sorge l’Henry Moore Institute, ricavato da un vecchio magazzino vittoriano, che racchiude opere di scultura moderna realizzate dal 1850 al 1950.

Leeds si trova inoltre in una posizione strategica, e può essere sfruttata dai visitatori come comoda porta d’accesso al resto della regione, dove le brughiere si alternano ai villaggi contadini, in un coloratissimo patchwork di colture e vegetazioni diverse.

... Pagina 2/2 ...Da vedere è Harewood House, una storica e elegante dimora, ancora oggi in mano ai discendenti della famiglia che la fece costruire: gli interni sono stati curati niente meno che dal celebre artista Robert Adam, e il parco è stato progettato da Capability Brown, uno dei più famosi architetti di giardini del regno. Non è da meno Fountains Abbey, un’antica abbazia eretta dai benedettini nel 1132, con bellissimi giardini acquatici che il National Trust conserva con estrema cura, organizzandovi anche spettacoli musicali e pirotecnici.

Intorno alla città si estendono le caratteristiche moorlands, le affascinanti brughiere costantemente accarezzate dal vento, protagoniste dei romanzi ottocenteschi delle famose sorelle Charlotte, Emily e Anne Bronte. A 40 minuti di macchina da Leeds, poi, sorge Haworth, il villaggio dove vissero le tre scrittrici: qui è possibile visitare il cimitero e la chiesa, custodi di un fascino particolare, e la loro abitazione, divenuta il Bronte Personale Museum.

Poco lontano gli amanti della natura potranno perdersi nello Yorkshire Dales National Park, grande e rigogliosa oasi verde costituita da tre ampie valli e dolci pendii costellati di cottage, castelli e antichi borghi.

Tra le manifestazioni che la cittadina di Leeds offre agli abitanti e ai turisti c’è il Rock Concert di agosto, che si svolge in Braham Park e ospita gruppi musicali di importanza internazionale. Inoltre, sempre in tema di musica, va ricordato che la città è sede, dal 1963, del Leeds International Pianoforte Competition, una competizione pianistica che si ripete ogni anno nel mese di settembre.

Per raggiungere la città ci si potrà servire del Leeds Bradford International Airport, situato a Yeadon, a circa 16 km a nord-ovest di Leeds. La struttura offre voli verso l’Europa, l’Egitto, il Pakistan e gli USA, mentre i collegamenti con il resto del mondo sono assicurati dal London Heathrow Airport.

A Leeds i mesi più freddi sono gennaio e febbraio, durante i quali le temperature minime medie si aggirano intorno ai 0,4°C, mentre le massime non raggiungono i 6°C. Gennaio è anche il mese più colpito da precipitazioni, che comunque sono piuttosto frequenti nel corso di tutto l’anno. L’estate si mantiene piuttosto fresca, con minime comprese tra gli 8 e i 10,5°C a giugno, luglio e agosto, e massime che raggiungono a malapena i 20°C.

Fonte foto, cortesia: www.leedsliveitloveit.com
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