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Flam (Fl) e la Flamsbana, la ferrovia pi spettacolare della Norvegia

Flam, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La minuscola Fla, conosciuta anche come Flam o Flaam, è una cittadina norvegese di neanche mille abitanti posta in cima all’Aurlandsfjord, in una posizione spettacolare. Non a caso fa parte del famoso tour “Norway in a Nutshell”, che le procura moltissimi turisti ogni anno. Fla è compresa nella contea di Buskerund, che si estende per molti chilometri lungo l’incantevole valle di Hallingdal. L’ufficio turistico locale si trova all’interno della stazione ferroviaria, la principale porta di accesso a Fla, dove ci sono anche alcune postazioni internet a pagamento.

L’insediamento di Flam nacque nel XII secolo come stazione di sosta lungo alcune tratte commerciali piuttosto trafficate, che si estendevano lungo la valle di Hallingdal mettendo in comunicazione Vestlandet con Valdres e Roldal con Odda. Anche per questo il villaggio fu spesso meta di etnie diverse, che ne arricchirono il patrimonio sociale e culturale. Tuttavia le dimensioni di Fla sono rimaste ridotte fino ai giorni nostri, anche se, prima dello scorporamento avvenuto l’1 gennaio 1905 dalla vicina cittadina di Nes, l’insediamento formava un comune di discrete dimensioni.

Ma a parte la sua bella posizione in mezzo ai fiordi norvegesi, Flam è diventata una importante attrazione turistica per la sua particolare linea ferroviaria, la Flamsbana (Flamsbanen). Un percorso ardito e spettacolare che in pochi chilometri risale da Flam, sul livello del mare, fino a circa 900 m di quota, attraversando climi diversi e paesaggi impressionanti.

Il percorso della Flamsbana

La ferrovia di Flåm è considerata un capolavoro dell'ingegneria norvegese. Quella che va da Flaam a Myrdal è infatti una delle linee ferroviarie a scartamento normale più ripide del mondo, con una pendenza che aumenta di 55 m ogni 1000 m di percorso, per almeno l'80% della linea (per chi se ne intende, vale a dire un gradiente di uno su diciotto). I tunnel a spirale che si torcono dentro e fuori dalla montagna sono tra le manifestazioni più audaci nella storia dell'ingegneria ferroviaria norvegese.

La Flamsbana ha molto da offrire: uno scenario di montagna selvaggio, con tante cose da fare e vedere tra vette innevate, fertili pascoli e tradizioni storiche risalenti al periodo pre-cristiano. Parte dal mare e si spinge fino al cuore dei monti: dal blu dei fiordi (braccio di Aurlandsfjord), dove si gode del mite clima costiero, dopo una salita di circa 3 km si avvicina alla piccola chiesa in legno di Flåm, che risale al 1667. Accanto alla chiesa, oltre a una fattoria, si può vedere la pietra monumentale in memoria del poeta Per Sivle, che nacque qui nel 1857 e morì nel 1904. La splendida cima del monte Vidmesnosi si staglia contro il cielo bli, impreziosita dalla cascata Rjoandefossen, che compie un salto di 140 metri. Il treno lascia i campi verdi e i frutteti della valle prima di continuare lungo il fiume. La Flamsbana lo attraversa per tre volte, ma non ci sono ponti: gli ingegneri norvegesi hanno preferito scavare dei tunnel per il fiume, che passa in galleria al di sotto della linea ferroviaria.

Presso la stazione di Berekvam c'è una sezione a doppio binario. Qui ci sono belle vedute panoramiche, tra montagne aspre e una serie di torrenti tumultuosi che si precipitano giù per la ripida valle, formando bianche vie di schiuma ben al di sotto della ferrovia, lungo le strette gole intorno al fiume. A Blomheller i viaggiatori scoprono un altro aspetto della Valle di Flaam oltre all’idilliaco paesaggio: la montagna è piena di tracce di valanghe, promemoria delle forze naturali che hanno più volte intimorito i viaggiatori.

A Kårdal si trova una moderna azienda agricola di montagna, specializzata in allevamento di capre. I 300 animali sono molto popolari tra i fotografi, ma ancor più lo è il paesaggio che fa di Kårdal una delle stazioni più interessanti del percorso. Quando il treno abbandona Nåli la Flamsbana affronta la sua galleria più lunga (1320 m), mentre si intravedono i tratti più spettacolari della salita verso Myrdal. Vedrete la vecchia strada tortuosa salire con 21 tornanti la ripida montagna del Myrdalsberget. Il treno si ferma poi a Kjosfossen, il punto più bello del percorso. E' un luogo unico al mondo, dove il treno fa una sosta e i viaggiatori possono ammirare un'enorme cascata, che si getta in un mare di schiuma con il fragore di un tuono, comodamente appostati su una piattaforma, magari scattando qualche fotografia. Talvolta sono organizzati momenti musicali che evocano miti e leggende legati alla cascata.

Il treno passa attraverso un tunnel che salendo ruota di 180°, e sfocia su una magnifica vista panoramica. Diverse centinaia di metri giù dal finestrino il percorso del fiume assomiglia a un nastro d'argento, mentre lungo la parete rocciosa vedrete il tracciato del binario, tagliato in una stretta sporgenza. Il treno passa poi da Reinungvatnet, un vero lago di montagna, poco prima di concedere un'ultima occhiata sulle montagne e brughiere a Vatnahalsen. L’ Hotel Vatnahalsen, conosciuto anche come "la St. Moritz del nord", si trova proprio qui ed è popolare tra gli appassionati di trekking, i ciclisti e gli sciatori.

Il viaggio continua attraverso una serie di gallerie, che proteggono le rotaie dalla neve e dalle valanghe, prima di arrivare alla stazione finale di Myrdal. Chi intende proseguire sulla ferrovia Oslo-Bergen deve cambiare treno a Myrdal, ma chi ha comprato il biglietto andata-ritorno da Flam può rimanere sul treno che effettua il percorso a ritroso.

Nonostante la maggior parte dei visitatori effettui il tour “Norway in a Nutshell” partendo da Oslo o da Bergen, se ne può anche scegliere una versione in scala ridotta, consigliata se si è in compagnia di bambini. L’itinerario circolare nei dintorni del Sognefjord, che prevede trasferimenti in battello a Gudvangen, in autobus a Voss, in treno a Myrdal e poi di nuovo in treno lungo la spettacolare ferrovia Flamsbana fino a Flam, costituisce il nucleo più scenografico di “Norway in a Nutshell”.
Dalla fine di maggio a settembre ci sono fino a 10 corse al giorno, ma i treni sono in servizio anche nel resto dell’anno, seppur con una frequenza minore. La biglietteria è sempre presa d'assalto, ma in caso di lunghe code potrete ingannare l'attesa andando alla scoperta dei numerosi sentieri dei dintorni, di varia durata e difficoltà, accomunati da bei paesaggi.

Altre escursioni nei dintorni di Flam

Se volete navigare lungo il Sognefjord conviene rivolgersi al Flam Marina & Apartments, che noleggia barche a remi e canoe, oltre a piccole imbarcazioni a motore. Particolarmente scenografiche sono le escursioni organizzate da Njord, che offre uscite in kayak di un paio d’ore con partenza da Flam e gite di 2/3 giorni che alternano tratti in kayak e percorsi escursionistici. Presso l’ufficio turistico locale ci si può informare sui numerosi sentieri panoramici più o meno impegnativi e sulle escursioni in mountain-bike.

Per una divertente gita di un giorno prendete la Rallarvegen, che fino a qualche decennio fa era la strada di servizio per gli operai che realizzarono la ferrovia per Myrdal, ma da un po’ di tempo è diventata un popolare percorso cicloturistico di 80 chilometri. La tratta ha inizio sulla linea principale, in corrispondenza di Haugastol (988 m s.l.m.), per poi continuare in direzione nord-ovest parallelamente ai binari fino a Finse, la stazione ferroviaria più “alta” della Norvegia con i suoi 1.222 m di altitudine. Dopo altri 36 km si arriva a Myrdal. Da qui una tratta di 18 km consente di arrivare a Fla e al livello del mare muovendosi parallelamente alla linea ferroviaria Flamsbana. Per finire in bellezza visitate il bel Vassfaret Bear Park, dove potrete incontrare orsi, alci ed altri animali selvatici.

Info utili: quando andare e come arrivare a Flam

Il periodo più indicato per visitare Fla è quello che va da maggio a settembre, ovvero la stagione più calda e luminosa, quando la natura si mostra con il suo abito più ricco, i servizi e i trasporti sono implementati e le temperature sono gradevoli. Tuttavia anche d’inverno le temperature non scendono mai di troppi gradi sotto lo zero. La neve cade comunque spesso anche in pianura, dall’inizio di dicembre a marzo inoltrato.
Nonostante le due città siano piuttosto vicine, il clima di Flam è molto diverso da quello di Myrdal: mentre a Flam si sta in maniche di camicia, baciati da un tiepido sole, a Myrdal può succedere che stia nevicando. Merito dell'azione mitigatrice del mare.

Flam si raggiunge dalla strada che congiunge Oslo a Bergen.
Da Oslo si segue la E16 in direzione Honefoss, quindi si prosegue tra bei paesaggi montani verso Leira, lascaiando Tyn sulla proprio destra e svoltando in direzione di Bergen qualche chilometro prima di Laerdalsory. Qui si affronta un lunghissimo tunnel che porta ad Auraland e successivamente a Flam, lungo lo stesso fiordo.
Da Bergen si segue sempre il percorso della E16 in direzione di Voss, poi si prosegue fino a Gudvangen, che si trova all'estremità del Naeroyfjord. A meno di 20 km, costituiti in buona parte da lunghe gallerie, si arriva a Flam.
Fino a un massimo di 7 autobus al giorno collegano Fla a Gudvangen e ad Aurland, entrambe distanti non più di 20 minuti, e altrettanti autobus consentono giornalmente di fare la spola con Songdal, raggiungibile in poco meno di 2 ore via Laerdalsoyri (o Laerdal) e con Bergen. Bergen è dotata di un aeroporto, a sua volta collegato con tutte le più importanti destinazioni nazionali.

Fotografie della Flamsbana
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 Pubblicato da - 25 Settembre 2013 - Riproduzione vietata

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