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Le foto di cosa vedere e visitare a Benicassim

Benicāssim (Benicasim): tra spiagge e festival internazionali

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Per gli spagnoli si chiama Benicàsim, per i valenciani ha una “s” in più: certo è che Benicàssim, comunque lo si voglia pronunciare, è un comune della Spagna meridionale molto amato dai turisti, tanto che la sua popolazione passa ogni anno dai 17 mila abitanti dell’inverno ai 40 mila dell’estate.

A dirla tutta, lungo la costa della provincia di Castellon, a poco meno di 90 km da Valencia, un vero e proprio inverno quasi non esiste, o si presenta timidamente senza farsi sentire troppo, per lasciare velocemente spazio alla stagione del sole: un clima mediterraneo sublime regala infatti mesi e mesi di temperatura e condizioni ideali, perfette per la vita da spiaggia e per il divertimento, con valori medi che oscillano tra i 20°C di minima e i 30°C di massima in luglio e agosto. Durante il fugace inverno invece, anche in dicembre e in gennaio che sono i mesi più rigidi, si va dai 5°C di minima ai 15°C di massima. Le precipitazioni non sono mai molto frequenti: il mese più colpito, maggio, conta in media 11 giorni di pioggia.

Le spiagge di Benicasim sono una lunga scia dorata, che segna il confine tra il blu intenso del Mediterraneo e l’agglomerato urbano, con una vegetazione lussureggiante sullo sfondo. Una costellazione di bar, locali e stazioni balneari efficienti e attrezzate le rendono ospitali per tutti, dai ragazzi più giovani alle famiglie con i bambini.

Oltre alle spiagge la città offre però le testimonianze di una storia piuttosto ricca, narrata da monumenti interessanti e reperti antichi di grande valore. Benicasim fu in passato un importante feudo arabo, tra i maggiori che sorgevano in territorio spagnolo, e entro i suoi confini si trova il Castello de Montornes, sistema difensivo realizzato dai musulmani e oggi ricordo di quel periodo. Anche la Torre de San Vincente aveva lo scopo di proteggere la città, standosene di vedetta in posizione privilegiata sul litorale: si tratta a dire il vero non di un edificio unico, bensì dell’unione di 18 massicce torri.

... Pagina 2/2 ... Da vedere sono Las Villas, risalenti al XIX secolo, fatte costruire su commissione delle famiglie nobili di Valencia come seconde case, per potere fuggire in riva al mare in estate lasciandosi alle spalle la metropoli. Accanto e con la scusa di queste suggestive costruzioni, negli anni più recenti sono state create una serie di infrastrutture turistiche pronte a soddisfare ogni tipo di esigenza, dagli hotel ai campeggi, passando per locali e ristoranti.

Tra le manifestazioni che si svolgono in città e contribuiscono a vivacizzare le strade di Benicassim c’è la festa patronale di San Antonio Abate, celebrata ogni 17 gennaio, che prevede pittoresche sfilate di carrozze, la tradizionale benedizione degli animali e l’accensione dei falò. Più recenti ma non meno importanti e sentiti sono i festival culturali di luglio: “Guitarra Clasica Francisco Tarrega” e “Festival Internacional de Becassim”, dedicati alla musica, agli spettacoli danzanti e alle proiezioni cinematografiche. Infine un festival musicale nato da pochi anni è il Vina Rock, che si tiene a fine aprile e attira in città moltissimi appassionati del genere.

Come raggiungere questa località in cui mare, cultura e divertimento si fondono in un’armonia unica? Per chi viene da lontano e si serve dell’aereo la struttura aeroportuale più vicina, servita anche da numerosi voli economici, è certamente Valencia, a circa 88 km. I voli diretti provengono in prevalenza da Inghilterra e Germania, mentre per gli italiani si rivela più semplice atterrare a Barcellona e da lì utilizzare il treno o il pullman. Da Barcellona a Benicasim la distanza è maggiore, 280 km, ma il collegamento ferroviario è molto efficiente e comodo: la meta finale si trova infatti lungo la linea che collega Barcellona a Valencia.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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