Cerca Hotel al miglior prezzo

Vinaṛs, estate nel mare della Spagna Orientale. Costa di Castelḷn

Nella Spagna orientale, nell’estremo nord della costa di Castellòn, Vinaròs è una cittadina di circa 25 mila abitanti compreso nella comunità autonoma Valenciana. Il legame col mare di quello che un tempo era un piccolo villaggio di pescatori, oggi si mantiene vivo grazie all’importante e attivo porto di pesca, utilizzato per scopi commerciali, ma specialmente grazie alle splendide spiagge, che ne fanno una meta turistica ambita: per 12 chilometri, infatti, dal fiume Sénia alla gola di Aiguadoliva, decine di calette e spiagge nascoste tra gli scogli offrono panorami mozzafiato e angoli suggestivi e riparati, mentre poco lontano si osserva il brulicante molo della città.

Il porto è il simbolo della storia cittadina, e rappresenta una meritata e travagliata affermazione della propria importanza: sin dal XIV secolo il villaggio di pescatori ha tentato di diventare il porto principale di Aragona, ma soltanto in seguito a una Carta Reale del 1709 è stato equiparato agli importanti porti di Valencia, Dénia, Alicante e Peniscola, ottenendo l’autorizzazione ai commerci aldilà dei confini nazionali. Oggi il porto di Vinaròs ha un moderno Club nautico con efficienti attrezzature e in grado di ospitare più di 200 imbarcazioni. In più è su questo molo che ogni sera, dopo una giornata di mare, i pescatori poggiano le reti cariche di pesce, che andrà ad arricchire la deliziosa gastronomia del luogo.

Anche nel cuore antico di Vinaròs si trovano alcuni interessanti monumenti, significativi della ricca storia che la cittadina ha alle spalle: l’Iglesia Arciprestal de l’Assumpciò, ad esempio, chiesa in onore dell’assunzione della Vergine, ha un aspetto molto simile a quello di un’antica fortezza e vanta un impeccabile stile rinascimentale, interrotto soltanto da uno splendido portale barocco. Questo mix di gotico e rinascimentale, realizzato perlopiù alla fine del Cinquecento, è stato designato nel 1978 come Monumento Artistico e Storico.

Nella piazza San Augustìn si trovano invece i resti del convento dei Padri Agostiniani, la cui chiesa è stata trasformata nell’attuale auditorium cittadino. Poco lontano, la cappella di Santa Victorìa è divenuta museo della città.

Tra le manifestazioni e gli eventi che contribuiscono a diffondere per le strade di Vinaròs un’atmosfera di festa, l’occasione più sentita e attesa è certamente il carnevale: in febbraio più di 3000 persone sfilano mascherate, mostrando un abbigliamento variopinto e bizzarro. In onore dei prelibati gamberetti che si pescano nelle acque al largo di Vinaros, si celebra il 15 di agosto la festa del Langostino, ovvero del gamberetto. In tale occasione, oltre alla musica e all’animazione, non mancano ovviamente gli assaggi di delizioso pesce fresco.

Per raggiungere la città ci si può servire della stazione del treno o degli autobus che collegano efficientemente Vinaròs con le principali città spagnole ed europee. Chi preferisce arrivare via mare sarà benvenuto nel porto sportivo e di pesca, mentre per chi arriva in aereo è conveniente atterrare all’aeroporto di Reus (Barcellona), a un’ora di macchina dalla meta finale, o all’aeroporto di Valencia, a circa 120 km da Vinaròs.

Una volta giunti in città ci si trova immersi in un piacevole clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti: in luglio e agosto i valori minimi e massimi medi di temperatura oscillano tra i 20°C e i 30°C, mentre in gennaio, il mese più rigido, si va dai 5°C di minima ai 15°C di massima. Le piogge non sono particolarmente frequenti e i mesi più piovosi sono aprile e maggio, che contano in media 10-11 giorni di maltempo sul totale.
  •  
close