Cerca Hotel al miglior prezzo

Huesca: visita all'antica cittą nel Regno d'Aragona

Huesca, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dalla cima del suo colle Huesca controlla la piana sottostante, La Hoya, e ammira il paesaggio dell’Aragona. Popolata da 53 mila abitanti e capoluogo della provincia omonima, Huesca si trova nella parte nord-orientale della Spagna, a una settantina di chilometri da Jaca e Saragozza e a 122 km da Lerida. Nel corso dei secolo ha conosciuto civiltà diverse, venute da lontano con un carico prezioso di arte e di cultura, che hanno modellato i profili della città e vi hanno lasciato sapori e profumi inconfondibili, tipici della cultura araba. Grazie a questo patrimonio, a una posizione geografica favorevole e a un buon clima, Huesca si rivela una meta di vacanza accogliente, gradevole in ogni stagione.

Già in età preistorica il sito era abitato, ma solo coi romani Huesca divenne una cittadina vera e propria, tra le più importanti e popolose della regione. Dal 123 al 72 a.C fu capitale del regno di Sertorio, il generale sostenitore di Mario, poi fu patria di San Lorenzo, dominio visigoto e culla della cultura araba spagnola. I mori vi si stabilirono nella prima metà del 700, dotando Huescadi possenti fortificazioni, ma i cristiani se la ripresero intorno al 1096 e la trasformarono in sede reale, costruendo una sontuosa corte. Martoriata dalla peste del Trecento, baciata poi da una certa fortuna commerciale e culturale, Huesca è diventata recentemente una località moderna e confortevole, con evidenti tracce di un passato fiorente.

Tra gli edifici storici c’è la sede della Universitad Sertoriana, realizzata nel XII secolo e caratterizzata da una singolare pianta a poligono. In seguito a un’ingente ristrutturazione cinquecentesca è diventata sede del Museo Provinciale, con interessanti collezioni di reperti archeologici preistorici e romani e un’ampia raccolta di oggetti sacri e dipinti. Il museo, che si affaccia sulla Piazza del Seminario, comprende una cripta legata a un personaggio crudele, Ramiro II, che secondo la leggenda ribadiva l’autorità della monarchia uccidendo i nobili della città e mostrando le loro teste agli abitanti impauriti.

Poco lontano sorgono la Casa Concistoriale, realizzata tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento in stile rinascimentale, e l’annesso Collegio di Santiago del 1610; continuando a passeggiare ci si imbatte nel Museo Diocesano, custode di importanti volumi antichi e pregevoli opere d’arte. In cima a una salita si arriva alla Piazza del Mercato, al medievale Monastero di San Pietro il Vecchio e al chiostro conosciuto come Pantheon Reale, in tipico stile romanico spagnolo.

Altri edifici civili interessanti di Huesca sono i Portici della Galizia e la sede dell’Amministrazione Provinciale, ma i veri gioielli sono le chiese, numerose e rappresentative di varie epoche e stili. La cattedrale è un grande complesso gotico con un chiostro romanico-gotico e un ampio archivio con preziosi codici miniati del medioevo e del rinascimento; la chiesa di San Lorenzo sorse all’inizio del Seicento in stile barocco, la chiesa di San Michele risale al 1150-60 e fa parte di un monastero, la chiesa di San Pietro il Vecchio è del XII secolo e il santuario di Santa Maria Salas, nella periferia, fu fondato nel XIII secolo ma venne più volte rimaneggiato nei secoli successivi.

Altre località nei dintorni di Huesca sono comodamente raggiungibili coi mezzi pubblici o in bici, grazie a un’efficiente rete di piste ciclabili. I ruderi del Monastero de Monte Aragon, fondato nel 1085 per volere del re Sancho I, si trovano una decina di chilometri a est di Huesca, mentre il borgo di Barluenga, che fa parte del territorio di Loporzano, è 16 km a nord e vanta la bella Iglesia de San Miguel, con affreschi del Millecento. Ancora più a nord sorge il Castello di Loarre, tra i meglio conservati dell’Aragona.
Per chi non si accontenta dei monumenti e ha voglia di avventura ci sono il Parque Natural de Huesca e il Parque nacional de Ordesa y del Monte Perdido, con foreste centenarie, cascate, corsi d’acqua e le sagome imponenti dei Pirenei, che col Monte Perdido (in territorio francese, Patrimonio dell’UNESCO) raggiungono quota 3355 metri. Altre meraviglie naturali sono le valli di Ansò, Hecho, e la Riserva della Biosfera Tena, ma anche il Parco naturale di Posets-Maladeta coi suoi ghiacciai e il picco Aneto (3.404 metri), per la gioia degli sciatori instancabili. Infine, se amate camminare, sappiate che Huesca è una tappa del Cammino Aragonese di Santiago.

Ad animare il cuore di Huesca ci sono feste e manifestazioni in ogni mese dell’anno. L’appuntamento più atteso è la festa di San Lorenzo, che si celebra nella prima metà di agosto e vede Huesca trasformarsi, per una settimana, nello scenario coloratissimo di parate, processioni, concerti e danze, per non parlare della tradizionale Feria Taurina. Queste celebrazioni, insieme a quelle della Settimana Santa, sono state dichiarate di Interesse Turistico. Gli amanti dello spettacolo apprezzeranno la Feria del Teatro, il Festival del Cinema dedicato ai cortometraggi e le Ferias del Disco y del Libro.

Le occasioni di festa sono perfette per gustare la cucina locale. A Huesca potrete assaggiare un ottimo agnello arrosto, tra le specialità della regione, ma anche un baccalà squisito e le gustose uova al salmorrejo, cucinate in camicia e servite con carne e salumi. Proprio la carne e gli insaccati sono protagonisti delle tavole aragonesi, ma anche i dolci fanno la loro figura, ad esempio le castagne di marzapane, da accompagnare con qualche vino dolce del sud della Spagna.

Raggiungere Huesca è facile con qualsiasi mezzo: l’aeroporto internazionale di Madrid è a sole due ore e mezza di treno, mentre quello di Saragozza si raggiunge in mezz’ora col treno ad alta velocità. La città è ben servita dalle autostrade e dai mezzi pubblici.

Giunti a destinazione verrete accolti da un clima piacevole, di tipo mediterraneo continentale, caratterizzato da estati miti e inverni freddi. Le temperature medie invernali possono sfiorare i 2°C e talvolta scendere a 0°C, mentre in luglio e agosto si aggirano intorno ai 23-25°C ma possono salire oltre i 30°C. Le precipitazioni sono scarse in estate, ad eccezione di qualche temporale improvviso, ma si intensificano in primavera e in autunno.
  •  

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close