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Lérida (Lleida): cosa vedere e cosa sapere

Lérida, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel nord-est della Spagna, tra l’Ebro e i Pirenei, Lleida (in castigliano Lérida) svetta sulle coltivazioni con il campanile gotico della sua cattedrale. Con una lunga tradizione agricola alle spalle, qualche monumento di valore e appuntamenti suggestivi seminati nell’arco dell’anno, è il maggior centro economico e culturale dell’entroterra catalano. Capoluogo della regione di Segrià, terza città della Catalogna per popolazione (conta circa 130 mila abitanti), Lleida dista un centinaio di chilometri da Tarragona, 150 km da Saragozza e 160 da Barcellona.

Il terreno fertile ha attirato gli insediamenti umani sin dal V secolo a.C., quando gli Ilergeti crearono un primo abbozzo della città che sarebbe passata sotto dominio romano intorno al 200 a.C. col nome di Llerda. Molti secoli dopo, nel 700 d.C., quando era ormai stata fortificata con possenti mura e ponti di pietra, Llerda cadde in mano agli arabi e fu ribattezzata Larida, finché i cristiani non la ripresero alla fine del XII secolo.

Risale al Milleduecento il monumento più bello di Lérida, la Cattedrale Vecchia (Seu Vella), che domina il centro dalla cima di un colle. La fusione di elementi romanici e gotici e la pianta originale, col chiostro nella parte frontale della chiesa, ne fanno un edificio di grande fascino, che sconvolge e reinterpreta i canoni dell’epoca. Perché fosse terminata ci vollero oltre 70 anni di lavoro, dal 1203 al 1278, e tra il 1715 e il 1949 venne usata come fortezza militare. Oggi, tornata ad essere il luogo di culto più importante della città, ospita notevoli opere d’arte.

A pochi passi dalla Cattedrale Vecchia si incontrano i resti delle antiche mura e della Suda Roca Sobirana, fortezza araba del IX secolo, mentre accanto alla Cattedrale Nuova in stile neoclassico (Seu Nova, del XVIII secolo), sulla Piazza della Cattedrale, si affaccia il convento di Santa Maria. Fondato a metà del Quattrocento, oggi l’Hospital de Santa Maria è sede dell’Institut d’Estudis Ilerdencs (IEI), un’istituzione culturale che comprende un museo archeologico, un museo di arte moderna e contemporanea, una collezione di geologia e paleontologia e una ricca biblioteca, oltre a diversi spazi per conferenze e attività culturali.

Da vedere la chiesa di Sant Pere Carrer Major, che nonostante l’incendio del 1936 e il successivo restauro rimane una delle più belle della città, internamente arricchita dagli affreschi di Serrasanta. Interessanti sculture di legno e cristallo sono invece ospitate dalla chiesa di Sant Martì del XII secolo.
Tra gli edifici civili spicca la Paeria Avinguda de Blondel, importante monumento romanico con suggestivi sotterranei e l’annessa prigione cinquecentesca.
Infine il sito di Gardeny, antico palcoscenico di battaglie, accoglie la Torre dei Templari e la chiesa di Santa Maria de Gardeny.

Altri scorci imperdibili di Lérida sono la Piazza della Paeria, col palazzo municipale del XIII secolo e la chiesa neogotica di Sant Joan, l’ottocentesca Rambla de Ferran orlata di alberi, con i suoi mercati e gli artisti di strada, le vie dello shopping Sant Antoni e Carrer Major e la passeggiata lungo le rive del Segre.

Lleida dà il meglio di sé in occasione delle feste, quando le strade brulicano di gente e bancarelle e si rispolverano le antiche tradizioni della città. L’appuntamento più caratteristico è la primaverile Festa Major, che a metà maggio onora il santo patrono, Sant Anastasi, con sfilate di carri allegorici, battaglie a colpi di fiori e l’elezione della madrina. Da non perdere la festa storica dei Moros y Cristianos, i festival della musica folk e della musica jazz di marzo e novembre e il famoso Aplec de Cargol, un’abbuffata pantagruelica di lumache.

Le lumache sono protagoniste della cucina locale, soprattutto quelle stufate e gratinate (cargols a la llauna), ma se non siete amanti degli ingredienti viscidi non disperate: a Lleida potrete gustare ottimi piatti a base di pesce e carne, come l’olla aranesa preparato con carne e verdure, conditi con un olio d’oliva di qualità. Dulcis in fundo il torrone e il cioccolato di Agramunt, una cittadina 60 km a nord-est di Lleida dalla vocazione pasticcera, e i vini con Denominazione di Origine Costers de Segre, specialmente quelli di Raimat.

Nei dintorni di Lérida troverete mete naturalistiche appassionanti e alcune tra le migliori piste da sci della Spagna, come quelle di Baqueira-Beret, Boí-Taüll, Espot-Esqui, Port del Comte e Port-Ainé. Le escursioni lungo il Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, alle pendici dei Pirenei, si snodano tra panorami eccezionali e le chiese romaniche della Vall de Boí, riconosciute dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 2000.

Il clima della Valle dell’Ebro incoraggia le passeggiate per buona parte dell’anno. Di tipo mediterraneo arido, con influssi continentali, è caratterizzato da estati calde e inverni freddi e umidi ma non troppo rigidi, con temperature medie comprese tra 1 e 9°C in gennaio e tra 17 e 32°C in luglio e agosto. Il periodo più piovoso è quello che va dalla primavera alla fine dell’estate, ma la portata delle precipitazioni è generalmente scarsa.

Per arrivare a Lérida, importante snodo viario che collega la Spagna con il resto d’Europa, ci si può servire dell’aeroporto internazionale di Barcellona (El Prat) e proseguire in treno fino a destinazione. Per chi viaggia in auto, la strada più veloce dal confine francese di La Jonquera è l’autostrada A.-7 fino a Girona, quindi la superstrada "Eix Transversal" fino a Cervera e infine l'autostrada gratuita N II fino a Lleida.
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 Pubblicato da - 11 Aprile 2013 - © Riproduzione vietata

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