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Valderrobres: il borgo e il suo patrimonio gotico nella provincia di Teruel

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Sono meno di duemila gli abitanti di Valderrobres che, nella comunità autonoma della’Aragona, si affacciano alle rive del fiume Matarrana e si lasciano racchiudere nell’abbraccio protettivo delle montagne.

Capoluogo della comarca di Matarrana, il comune spagnolo si trova alla sommità di un colle ed è circondato da un paesaggio aspro ma affascinante, duro e sublime al tempo stesso. Caratteristica di questo luogo è la Pena Aznar, detta anche La Caixa, una enorme roccia di forma rettangolare sulla quale un tempo, secondo la tradizione, i pastori si fermavano a ristorarsi. Non solo dalla cima del blocco roccioso si può ammirare uno splendido panorama, ma anche la roccia stessa è visibile da quasi ogni parte della vallata, fiera di stagliarsi contro il cielo in uno scenario d’eccezione.

E se il paesaggio rapisce lo sguardo, anche nel cuore di Valderrobres non mancano gli angoli suggestivi, i monumenti storici e le testimonianze artistiche. Testimonianza del periodo Medievale è il ponte di San Roque, che introduce i visitatori all’interno della cittadina ed è sostenuto da una serie di arcate imponenti. Una volta espugnata Valderrobres, si rimane incantati di fronte all’intricato dedalo di stradine strette, che si inerpicano sino alla cima della collina come per raggiungere il simbolo della città: lo splendido castello del XIV secolo, senza dubbio il castello più spettacolare e di più alto valore artistico di tutta la provincia.

Connessa direttamente al castello tramite un ponte è la bella Chiesa di Santa Maria la Mayor, dichiarata Patrimonio Storico Artistico, risalente al XVI secolo e rappresentativa del raffinato stile gotico della provincia di Teruel. Un magnifico rosone in vetrate colorate domina al centro della facciata principale, catturando i raggi solari e riflettendoli in un bagliore magico.

... Pagina 2/2 ... Gli altri monumenti civili degni di nota sono il Ponte dei Leoni del XIV secolo, la porta di Bergos del XIII secolo, e il Palazzo del Municipio del XVI secolo, un edificio rinascimentale da tempo dichiarato Monumento Nazionale. L’importanza del castello, vero signore di Valderrobres, è testimoniata anche dal fatto che la manifestazione più popolare della città è proprio il Festival del Castillo. La festa si svolge durante l’estate, per circa una settimana che può cadere di volta in volta in luglio o agosto, e consiste in una vivace rassegna di spettacoli teatrali, concerti e performances di danza. L’intera città diventa il palcoscenico su cui si esibiscono artisti di alto livello, dalla piazza ai locali stessi del castello.

La manifestazione di Valderrobres è gemellata con delle feste analoghe, che si tengono in altri comuni della zona, ad esempio a Alcaniz.

Per raggiungere la città, l’aeroporto più vicino è quello di Saragozza, a circa 175 km da Valderrobres. In alternativa, 220 km a est di Valderrobres sorge l’aeroporto di Barcellona, mentre a circa 250 km in direzione ovest si trova quello di Valencia. Le tre strutture sono servite da numerosi voli di collegamento con l’Europa e in particolare l’Italia, anche tramite compagnie low-cost.

Il clima in cui ci si immerge una volta atterrati è di tipo mediterraneo-continentale, soggetto all’influsso mitigatore del mare e alla protezione delle montagne che si ergono a nord della città. Le temperature non sono rigide neppure nel mese più freddo, gennaio, quando i valori medi minimo e massimo sono rispettivamente di 5°C e 14°C. I mesi più caldi sono invece luglio e agosto, con 20°C di minima e 30°c di massima, mentre le precipitazioni si concentrano in primavera e non persistono mai per più di 8-9 giorni al mese.
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