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Ribadavia (Spagna), visita al borgo medievale sul fiume Avia (Galizia)

Un promontorio roccioso, allungato verso un cielo mutevole, agghindato dalle case e le strade di un borgo medievale senza tempo; sotto il piedistallo naturale una campagna lussureggiante, ricamata dal fiume Avia e dai filari di vite che regalano un vino delizioso. Così si presenta Ribadavia, cittadina spagnola della Galizia meridionale, immersa nella sua regione incantevole. Popolata da quasi seimila abitanti, incastonata tra le località di Ourense e Vigo, la cittadina della Spagna nord-occidentale vanta una cornice naturale magnifica, nonché un ruolo di rilievo nella produzione vinicola del paese.

Dentro la ghirlanda di filari, che per oltre 3000 ettari fanno scintillare al sole i loro acini succosi, si colloca uno dei centri medievali più affascinanti della Spagna, perfettamente conservato e tuttora custode di atmosfere un po’ magiche. Rappresentativo del periodo medievale è soprattutto il Castello di Ribadavia, un maniero di dimensioni modeste situato proprio all’ingresso della città vecchia, fondato nel IX secolo ma in gran parte risalente al XV secolo, frutto di rifacimenti successivi.

Testimonianze antiche del primo nucleo cittadino sono anche le porte d’ingresso e alcune porzioni di mura di cinta, ma la zona più interessante di Ribadavia è forse il quartiere ebraico, il più importante della Galizia per dimensioni, valore storico e stato di conservazione. Furono proprio gli ebrei, sin dal medioevo, a monopolizzare la produzione e il commercio del vino locale, il Ribeiro, sviluppando le efficaci coltivazioni a terrazze ed ampliando le reti di irrigazione.

Il quartiere ebraico si sviluppa specialmente intorno alla piazza principale di Ribadavia, la moderna piazza della Alameda, situata di fronte al castello in posizione panoramica, dominata da una fontana e da due chiese poco più sopra, collocate l’una vicina all’altra. La più vicina alla strada è la Iglesia de Nuestra Senora del Portal, edificata tra il XVII e il XVIII secolo, custode di un pregiato altare barocco del 1737.

La seconda chiesa, con l’annesso convento, è dedicata a San Domenico e si presenta con un aspetto completamente diverso rispetto all’edificio vicino. Per raggiungere il portale d’ingresso si deve percorrere una ripida scalinata in pietra, al culmine della quale si rimane stupiti di fronte alla bellezza della chiesa, risalente ai secoli XIII e XIV. Caratterizzata da eleganti linee barocche, decorata con gli stemmi e gli scudi delle nobili famiglie di Ribadavia, la chiesa è stata dichiarata monumento nazionale nel 1931.

Terminata la visita della cittadina, rapiti dai monumenti ma attenti a cogliere tutti gli scorci panoramici dislocati nelle strade e nelle piazzette, arriva il momento di assaporare le tradizioni e i prodotti tipici della cittadina. Gli intenditori non possono perdere la fiera-esposizione del vino Ribeiro, riconosciuta di interesse turistico nazionale, ma la manifestazione più attesa e più suggestiva è senza dubbio la cosiddetta “festa della storia” che si svolge l’ultimo sabato di agosto. Per l’occasione la cittadina fa un salto sorprendente nel passato, rispolverando le atmosfere e le usanze del mondo ebraico medievale, secondo una tradizione che cominciò addirittura nel 1693. Nel giorno della festa gli abitanti del borgo indossano i costumi dell’epoca, le strade sono gremite di cavalieri, burattinai e mastri artigiani, pronti ad esporre e vendere la loro merce nelle bancarelle, e la sera c’è la simulazione di un matrimonio in perfetto stile ebraico. La rievocazione storica viene curata in ogni minimo dettaglio, tanto che a Ribadavia, per un solo giorno, circolano le antiche monete medievali dette “maravedì”.

Ad incorniciare il pittoresco borgo medievale c’è un clima piuttosto piacevole, generalmente mite ma con influenze atlantiche e precipitazioni frequenti, specialmente nella stagione invernale. Il mese più freddo, con una minima media di 7°C e una massima di 13°C, è gennaio, mentre luglio e agosto sono i più caldi con una minima di 15°C e una massima di 23°C. Le precipitazioni raggiungono il picco massimo in dicembre, quando piove in media per 19 giorni sul totale. Per raggiungere Ribadavia ci sono diverse possibilità. La rete autostradale e stradale collega bene il centro con le altre città della Galizia e di tutta la Spagna, infatti Ribadavia dista soltanto 40 minuti dalla costa atlantica, 25 km da Ourense e 90 km da Santiago de Compostela. Chi viaggia in treno può scendere direttamente alla stazione ferroviaria locale, nel centro cittadino, e l’aeroporto di Vigo è a circa 60 km.
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