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Arcipelago delle Baleari: tra Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera

Baleari, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ognuna delle isole Baleari presenta tratti che la diversificano dalle altre e fascino sufficiente a soddisfare il turista. Nella più grande, Maiorca, si trova la capitale dell'arcipelago nonché la sede del governo regionale: Palma. Si tratta di una cittadina moderna e cosmopolita, che offre un'immagine di capitale estiva corroborata durante la stagione delle vacanze dalla presenza della famiglia reale spagnola, così come di altre personalità dell'ambito politico, artistico e culturale. Tra tutte le isole, Maiorca offre il maggior ventaglio di possibilità. Dispone di un'ampia gamma di paesaggi. Nella Serra (Sierra) de Tramuntana, che nel Puig Major raggiunge i 1445 metri di altezza, si può godere di un autentico paesaggio montano nello stile più puro. Nella zona, la più scoscesa dell'isola, si trovano paesi così pittoreschi come Valldemossa, Sóller e Deià. A parte le montagne, la cornice settentrionale di Maiorca, con una cordigliera che supera i cento chilometri di lunghezza, presenta spiagge affascinanti quali: la Cala di Deià, il Port de Sóller, la Cala Tuent o sa Calobra.

L'interno, eminentemente agricolo, assomiglia poco all'immagine di un'isola totalmente turistica e consente di ritornare con la memoria alle ragioni per cui le si è attribuita la citata denominazione di "isola della calma". Visto che si tratta dell'intorno meno battuto dal turismo, è anche quello che conserva di più le tradizioni e spicca per la bellezza paesaggistica ed architettonica. Il territorio a sud è indubbiamente più arido ma in esso si trovano alcune delle spiagge più belle: ses Covetes, es Trenc, per non menzionare le spiagge restanti di Mondragó, Cala Figuera e Cala Santanyí. Nella parte orientale dell'isola, oltre a cale ancora poco urbanizzate, come possono essere Cala Mesquida, Cala Agulla o Cala Torta, si possono visitare le impressionanti grotte di Artà nella località di Canyamel; quelle del Drac, con un gran lago sotterraneo e quelle dels Hams nella località di Portocristo.

Un'altra area turistica importante si concentra nelle estese baie situate a nordest: Alcúdia e Pollença. Uno dei municipi più importanti della zona è appunto Pollença, reso popolare dalla presenza di pittori ed artisti. Il suo porto, frequentato da un turismo di qualità, costituisce uno dei punti d'incontro più cosmopoliti dell'isola. La Cala di San Vicenç e la penisola di Formentor sono luoghi che non è possibile tralasciare. Nello stesso ambito, anche il termine municipale di Alcúdia merita un ulteriore cenno a parte. Qui risultano specialmente affascinanti per i visitatori le muraglie, la città romana di Pollentia ed un anfiteatro che si trova in buono stato di conservazione. L'ampia baia di Alcúdia accoglie spiagge vaste: Can Picafort, Son Serra de Marina e la Colònia de Sant Pere sono i nuclei principali dal punto di vista turistico. Nei paraggi è ubicato il parco naturale di s'Albufera, uno dei cinque esistenti nelle Baleari. I restanti sono: Mondragó nella località di Santany; sa Dragonera nella località di Andratx; s'Albufera des Grau a Minorca; ses Salines a Ibiza e Formentera.

Minorca è la seconda isola delle Baleari in estensione. Nonostante la vicinanza con Maiorca, presenta molte caratteristiche che sono esclusiva propria. Si trova a nordest e al contrario di Maiorca non presenta cime alte. Quella massima, Monte Toro, è ubicata al centro dell'isola e raggiunge appena i 357 metri. La costa settentrionale dell'isola è a strapiombo sul mare, con spiagge costituite da ciottoli e sabbie rossicce. La costa meridionale è formata dai cosiddetti burroni: sono aree umide le quali costituiscono un microclima con una fauna e una flora del tutto caratteristiche e assolutamente diverse dal resto dell'isola.

In tutta la sua estensione, si può scoprire un'architettura di due tipi. Da una parte ci sono le case completamente bianche, tipiche della costa mediterranea, e dall'altra le costruzioni caratteristiche del più puro stile inglese: è una conseguenza delle diverse fasi della presenza britannica in loco. Minorca possiede un notevole patrimonio archeologico, che la ha trasformata in certo modo in un museo all'aria aperta. I suoi principali monumenti preistorici appartengono a tre categorie: las navetas (usati per la sepoltura), las "taules" (fatti a forma di T) e los talayots (simili ai nuraghi della Sardegna). Las taules sono le costruzioni più emblematiche sul cui significato gli archeologi non hanno ancora raggiunto un accordo. Mahón (Maó), capoluogo dell'isola, è ubicato in fondo ad un porto straordinario di ben cinque chilometri di lunghezza, considerato come uno dei migliori porti naturali del Mediterraneo.

Ibiza, che insieme a Formentera forma il piccolo arcipelago delle Pitiuse, è l'isola che si trova più vicina alla penisola. La città capoluogo, che porta lo stesso nome, popolarmente viene chiamata anche Vila. Si trova su di un promontorio che domina tutto il porto. Nella parte alta, spicca il profilo della Cattedrale e quello del Castello. Nella parte bassa ci sono i quartieri di sa Penya e sa Marina, dove si concentra un considerevole numero di negozi, ristoranti e locali di tutti i tipi, che hanno fatto di tale area il centro nevralgico di Ibiza. Alla fine degli anni sessanta (XX secolo), Ibiza divenne famosa grazie al movimento "hippy", il quale le attribuì la condizione di paradiso della controcultura. Tutto ciò si riflette oggigiorno nel suo carattere festivo e nella cosiddetta moda "Ad Lib", che continua ad essere una fonte d'entrata per l'isola nonché un motivo della sua proiezione all'esterno.

Sul suo litorale troviamo le spiagge di Talamanca, Figueretes, la platja d'en Bossa e la platja des Cavallet, anche se la più famosa è, senza dubbio, l'estesa spiaggia di ses Salines, conosciuta per essere stata la prima spiaggia nudista di tutta la Spagna. L'area di Santa Eulària des Riu è un altro importante nucleo turistico. El Puig de Missa domina questo paese, che possiede l'unico fiume delle Baleari. Dopo Ibiza, Sant Antoni de Portmany è la località turistica più frequentata.

In contrapposizione, la costa settentrionale conosciuta con il nome di els Amunts, è praticamente vergine e possiede appena alcuni centri abitati. Tale costa è scoscesa e con poche vie d'accesso. Formentera, considerata da alcuni come l'ultimo luogo paradisiaco del Mediterraneo, si può raggiungere solamente in barca da Ibiza. È un'isoletta di appena ottanta chilometri quadrati, separata da Ibiza da undici miglia circa.

A parte due piccoli promontori rocciosi - La Mola ed el Cap de Barbaria - si presenta praticamente piana e ha un solo municipio: San Francesc de Formentera. Grazie alle dimensioni piccole e agli estesi arenili, riveste notevole interesse per i turisti che sono alla ricerca della solitudine e della tranquillità. Fortunatamente ha visto una crescita equilibrata, che ha reso possibile il felice connubio della modernità con la tradizione.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
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