Cerca Hotel al miglior prezzo

Noja (Spagna): visita al villaggio e alle spiagge della Cantabria

Noja, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La situazione geografica di Noja è di per sé sufficientemente agevole per fomentare un turismo che ha dimostrato negli anni di gradire enormemente le attrattive di una regione come la Cantabria in Spagna. La penisola iberica, molto simile per caratteristiche climatiche e morfologiche allo Stivale, fa di questa località di 2.500 abitanti una marittima perla che affaccia sul tranquillo Golfo di Biscaglia ma con il vantaggio di essere attorniata piacevolmente da zone molto umide facenti da preludio alla fascia costiera atlantica entro il perimetro del Parco Naturale delle lagune di Santona, Victoria e Joyel, riconosciuto presidio di avifauna.

Le spiagge di Noja

Questa terra bagnata dall’irruenza dell’oceano conta l’arenile del Ris la cui grande protezione è costituita da un arcipelago d’isolotti rocciosi che vedono ergersi su uno di essi l’Ermita de San Pedro, chiesetta prossima alla soggiacente spiaggia di Trengandin.

L’affermazione di Noja nel panorama turistico frutta al paese un bacino di utenze superiore alle 60.000 unità nella singola estate, e tali numeri sono soliti maturarsi nella bella stagione lungo l’intera Costa Orientale del Mare di Cantabria, ch’è inoltre pregevole per la sua capacità di serbare numerosi reperti archeologici e vestigia che la storia ha cullato fino a oggi.

Cosa vedere a Noja e dintorni

Il primo nucleo urbano riferibile a Noja reca la data 927 d.C. e si sviluppò in un territorio ancora adesso ricco di ermitas, vale a dire chiese piuttosto che edifici religiosi, monasteri e conventi in generale in un comprensorio ampiamente cristianizzato. Evidente punto di riferimento per il borgo fu il Monasterio de San Lorenzo de Garvijos alle pendici del Monte Mijedo: parliamo al passato remoto perché purtroppo della struttura non rimane più niente, eccezion fatta per labili resti quasi completamente scomparsi. Nel 1351 riscontriamo da atti e documenti d’archivio l’appartenenza di Noja al Puerto de Santona, a sua volta dipendente dal Monasterio de Santa Maria la Real.

Inoltrandosi per le vie e i comparti urbani della cittadina, subito si dipana la nebbia del tempo e si scorgono elementi essenziali per intuire quella che si configurava come divisione in 4 nuclei, cioè Trengandin, Fonegra, Cabanzo e Ris, attualmente quartieri caratteristici che anticamente avevano l’onore di ospitare diverse botteghe e fucine i cui proprietari erano scalpellini, scultori, fonditori di campane e nella summa artisti, abili lavoratori dei materiali più disparati. La storia, però, non conta soltanto rose e fiori: Noja fu suo malgrado coinvolta anche se indirettamente nelle lotte di potere fra i Castillo e i Venero, ma grazie a un provvedimento di Filippo IV, il borgo acquisì l’autonomia necessaria a emanciparsi, formalizzata nella prima metà dell’Ottocento.

La Noja del XXI secolo è crogiuolo di arte, architettura e natura armonizzate per arridere agli avventori, i quali hanno a disposizione un ventaglio di attrazioni a cominciare dai Molinos de Mar, antenati dei più moderni mulini a mare. Da vedere poi la Torre del Castillo eretta nel ‘400, la Chiesa Parrocchiale di San Pedro e le ermitas di San Nicolas (X secolo), San Juan (XI secolo) e San Pedro presso l’isola di San Pedruco (XVI secolo). È anche da menzionare il lungo novero di case, abitazioni che diedero ospitalità per brevi o lunghi periodi a personaggi della storia spagnola, la Casona de Cabanzo, la Casa de Domingo Garcia de Zilla, la Casa del capitan Francisco Venero y Cabanzo e tante altre disseminate qua e là.

Eventi, sagre e manifestazioni

Gli eventi che hanno luogo a Noja mischiano sacro e profano come da tradizione. Mantengono questa duplicità la Festa di San Juan Bautista e la Festa di Los Santos Martires, rispettivamente il 24 giugno e il 30 agosto. Sono i giorni in cui a Noja l’estate si fa sentire con intensa calura da mitigare facendo un bagno in lidi e calette molto belli, su tutti si citino Playa de Ris, Playa del Sable e Playa de Trengandin. Per un soggiorno confortevole con tutta la famiglia, non c’è niente di meglio degli Apartamentos Villa de Noja, posti a soli 10 minuti dalle spiagge. I ristoranti del posto inseriscono nei propri menù due autentiche prelibatezze, le alici alla griglia e il granchio vellutato.

Come arrivare

Dall’aeroporto di Santander partono autobus che percorrono parte del litorale nord passando dunque anche dalla località.

  •  

News più lette