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Isla Contadora (Panama), spiagge e mare nell'arcipelago delle Perle

Isola Contadora, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L’Isola dell’”Ufficio Contabile”, meglio nota come Isla Contadora, è una delle località più visitate di Panama per via dell’ottimo connubio che offre tra servizi turistici all’avanguardia e scenari paradisiaci. L’isola, infatti, fa parte dell’Arcipelago delle Perle e non dista molto dalla capitale Panama City, alla quale è collegata da voli frequenti. Una volta atterrati a Contadora vi troverete immersi in un ambiente esclusivo, orientato ad appagare i desideri dei suoi facoltosi residenti e delle migliaia di turisti provenienti dal continente che la visitano ogni anno, coronato da spiagge spettacolari e meravigliosi siti di snorkeling. Da non perdere poi l’occasione di intraprendere un escursione indipendente alla scoperta delle altre isole dell’arcipelago.

Il nome quantomeno curioso col quale è stata battezzata l’isola deriva dalla sua antica funzione di luogo deputato al conteggio e alla catalogazione delle perle da spedire in Spagna. Come suggerisce il nome, infatti, furono proprio le perle a calamitare l’attenzione dei coloni sull’arcipelago, straordinariamente ricco di questa preziosa risorsa. Il primo a mettervi piede fu Vasco Nunez de Balboa, che rivendicò il territorio in favore della Spagna dando inizio ai prelievi dei banchi di ostriche della zona. Tuttavia, avendo sterminato la quasi totalità della popolazione indigena, gli spagnoli furono costretti ad importare un gran numero di schiavi dall’Africa, i cui discendenti vivono ancora su queste isole. Da parecchi anni le perle non rappresentano più una fonte di ricchezza per l’arcipelago, ormai quasi interamente dedito al turismo.

Le dimensioni di Isla Contadora sono ridotte, tanto che la sua estensione non supera 1,2 kmq. La maggior parte delle strutture ricettive e delle infrastrutture turistiche si trova nella parte settentrionale dell’isola, dove sorge anche un piccolo scalo aereo, mentre il versante meridionale è caratterizzato da ampie estensioni di foresta, spiagge isolate e poche abitazioni estremamente lussuose. Non appena atterrati avrete modo di apprezzare la giovialità degli abitanti, avvezzi ad accogliere visitatori ed estremamente disponibili a soddisfare ogni vostro desiderio.

Le spiagge comodamente accessibili anche senza barca sono una dozzina, tutte di sabbia chiara e fine. In particolare, 5 di queste sono particolarmente affascinanti: Playa de las Suecas, Playa Larga, Playa Galeon, Playa Ejecutiva e Playa Cacique, distribuite su tre lati dell’isola, ma tutte raggiungibili in appena 20 minuti con a disposizione un fuoristrada. La prima, il cui nome significa letteralmente “Spiaggia delle Svedesi”, consente l’accesso ai naturisti, ed è frequentata soprattutto da svedesi facilmente riconoscibili dai capelli biondi e gli occhi azzurri. Più a nord si trova Playa Larga (Spiaggia Lunga), un po’ più affollata delle altre, ma ottima per fare snorkeling grazie alla ricchezza della flora e della fauna ittica. Spostandosi a nord-est si arriva a Playa Galeon (Spiaggia del Galeone), un altro ottimo luogo per dedicarsi allo snorkeling a patto che non vi siano onde, mentre sul versante settentrionale c’è Playa Ejecutiva (Spiaggia di Lusso), tra le più rilassanti e remote dell’isola. Infine, non ci si può perdere Playa Cacique (Spiaggia del Capo), una spiaggia vasta e poco frequentata ideale per prendere il sole.

I siti per immersioni e soprattutto per snorkeling che circondano Isla Contadora non si contano, ma la maggior parte degli appassionati predilige i 5 punti caratterizzati dalla presenza di altrettanti pittoreschi banchi corallini. Questi ultimi si trovano di fronte alla punta orientale di Playa de las Suecas, a Punta Verde, nei pressi dell’estremità meridionale di Playa Larga, su ambedue le sponde di Playa Galeon e al largo di Playa Ejecutiva. Qui è facile scorgere pesci palla, pesci angelo, pesci farfalla, damigelle, murene e squali pinna bianca, ma non mancano anche mante e tartarughe di mare. Sebben non vi abbondino i coralli, un altro tratto di mare ricchissimo di vita marina e quello che circonda Playa Roca, all’estremità sud-occidentale dell’isola.

L’alta stagione turistica a Isla Contadora va dalla metà di dicembre ad aprile inoltrato. Questo periodo coincide con i mesi più secchi dell’anno, sebbene qualche acquazzone possa sempre verificarsi. Le temperature non sono soggette a grandi variazioni tra estate e inverno, rimanendo pressoché costanti tra 30 e 24 gradi durante tutti i dodici mesi dell’anno. Se possibile, sarebbe meglio evitare di partire a ottobre e novembre, i 60 giorni più umidi e piovosi in assoluto.

Come arrivare? Aeroperlas e Air Panama sono le due compagnie aeree che gestiscono i voli diretti da Panama City all’aeroporto di Isla Contadora, localizzato nella parte settentrionale dell’isola; entrambe le società effettuano due partenze al giorno durante la settimana, fino a un massimo di quattro nei weekend. Date le dimensioni ridotte, sull’isola non esistono trasporti pubblici e taxi, ma quasi tutti gli alberghi mettono a disposizione dei clienti un servizio navetta da/per l’aeroporto. I mezzi di trasporto più indicati per scoprire anche gli angoli più nascosti di Isla Contadora sono rspettivamente il fuoristrada e la barca, entrambi noleggiabili sul posto.
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