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Cittą del Guatemala: viaggio nella Capitale del paese, cosa vedere

Cittą del Guatemala, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Pittoresca capitale del Guatemala, Ciudad de Guatemala, o “Città del Guatemala”, è il più grande agglomerato urbano dell’America centrale, essendo abitata da oltre un milione di persone che diventano più di 3.500.000 se si considera l’intera area metropolitana. Dal punto di vista geografico, la città è situata nella parte centro-meridionale del paese, distesa su un altopiano inciso da profonde gole a 1.500 metri di altitudine. Attualmente Città del Guatemala ha pochi edifici coloniali che ne abbelliscano lo sviluppo caotico e aggressivo, con gli sgangherati autobus cittadini, i chiassosi mercati e la folla colorata che però conferiscono emozioni profondamente guatemalteche alla metropoli.

Come è capitato ad altre città situate in questa parte del mondo, anche Città del Guatemala ha visto la propria storia segnata da un drammatico terremoto, datato il 29 luglio 1773, giorno a cui si fa risalire la fondazione dell’attuale insediamento. Prima di allora, la capitale spagnola del Centro America era La Ciudad de Santiago de los los de Guatemala, conosciuta oggi come Antigua Guatemala, situata nella valle di Panchoy. Il terremoto distrusse buona parte della storica capitale coloniale, così che il governo decise di trasferirsi nella valle La Ermita, dove oggi sorge Città del Guatemala, nella speranza di evitare in futuro un altro simile disastro. Purtroppo queste speranze furono scosse nel 1917, 1918 e 1976 da altri tre “temblores” che, tuttavia, non hanno arrecato danni paragonabili al precedente sisma.

Città del Guatemala, come tutte le città guatemalteche, è disegnata secondo una maglia stradale a griglia; le avenidas vanno da nord a sud, le calles da est ad ovest, così che è subito molto facile orientarsi. L’area metropolitana è suddivisa in 15 zonas (zone) ciascuna delle quali ha un suo autonomo sistema stradale, ovviamente a griglia. Il centro ufficiale di Città del Guatemala è Plaza Mayor, chiamata anche Parque Central, situata nel cuore della Zona 1, delimitata da Palacio Nacional, dalla Catedral Metropolitana e dal Portal de Commercio. A fianco di Plaza Mayor, verso ovest, c’è il grande Parque Centenario, il principale parco cittadino, mentre nei paraggi si incontrano decine di negozi di abbigliamento, artigianato e materiale fotografico; dietro alla cattedrale, invece, si estende il Mercado Central, un vasto mercato dove acquistare ogni genere di oggetto di produzione artigianale. Il punto di riferimento dello skyline della Zona 9, estesa ad ovest della Avenida La Reforma, è la cosiddetta “mini Tour Eiffel”, ovvero la Torre del Reformador, che si erge all’angolo tra la 7a Avenida e la 2°a Calle.

La maggior parte delle attrattive turistiche si concentra nella Zona 1, quella di Plaza Mayor, particolarmente suggestiva la domenica, quando è affollata da migliaia di persone intente a passeggiare, ascoltare musica salsa diffusa da casse rimbombanti e rilassarsi al tepore del sole. Sul lato settentrionale della piazza c’è il magnifico Palacio Nacional, costruito durante la dittatura presidenziale del generale Jorge Ubico (1931-1944) a fronte di una spesa enorme in termini economici. L’edificio, che ospiterà un museo dedicato alla storia del Guatemala, vanta un labirinto di ottoni lucenti e legni levigati, pietre scolpite e archi affrescati opera di Alberto Galvez Suarez. Molto interessante è la vicina Catedral Metropolitana, realizzata tra il 1782 ed il 1809, che ha resistito ad incendi e terremoti, presentandosi ancora con il suo aspetto originario, seppur ottimamente restaurato. Il complesso è piuttosto povero di decorazioni, ma la sua imponenza suscita comunque emozioni alla vista. Alle spalle della cattedrale c’è il Mercado Central, ricostruito in seguito al sisma del 1976 che distrusse la precedente struttura, all’interno della quale si vendevano generi alimentari e oggetti di vario genere; attualmente alcuni articoli non sono più disponibili presso il mercato, andato via via ridimensionandosi con il passare degli anni, ma ancora molto pittoresco e animato. Tra i musei della Zona 1 ricordiamo: il Museo Fray Francisco Vasquez, situato all’angolo tra la 6a Avenida e la 13a Calle, che ospita oggetti appartenuti all’omonimo frate francescano; il Museo Nacional de Artes e Industrias Populares, all’interno del quale sono esposti dipinti, ceramiche, strumenti musicali, maschere e zucche svuotate; ed il Museo Nacional de Historia, la cui eterogenea raccolta di reperti spazia su un periodo storico molto ampio.

A nord della Zona 1 c’è la Zona 2, un quartiere residenziale abitato dal ceto medio caratterizzato dalla presenza del grande Parque Minerva, circondato a sua volta da campi da golf, da un club di tiro al piattello, da campi sportivi e dagli edifici della Universidad Mariano Galvez. L’attrattiva principale della Zona 2 è la Mapa En Relieve, una mappa in rilievo del Guatemala realizzata nel 1904 sotto la direzione di Francisco Vela all’interno del parco. Spostandosi nella Zona 4 si incontra il Centro Civico, costruito negli anni ’50 e comprensivo del Palazzo di giustizia e delle sedi centrali dell’Istituto della sicurezza sociale del Guatemala, del Banco del Quetzal e della sede centrale dell’INGUAT. Il vanto della Zona 10 è invece il Museo Ixchel del Traje Indigena, che deve il suo nome a Ixchel, moglie del dio maya del cielo Itzamna e dea tra l’altro della luna, delle donne, della riproduzione e delle fibre tessili; il museo, attraverso fotografie, costumi indios, tessuti e altri oggetti d’artigianato dei villaggi, mostra l’incredibile ricchezza delle arti tradizionali dei piccoli centri degli altipiani guatemaltechi. Da non perdere anche il vicino Museo Popol Vuh, dove una ricca raccolta di vasi policromi, statuette, incensieri, urne funerarie, maschere di legno e tessuti tradizionali è esposta in tante sale ben allestite. Alcuni chilometri ad ovest del centro di Città del Guatemala si trovano le vaste rovine di Kaminaljuyù, un sito maya del periodo tardo preclassico che reca influenze messicane. Purtroppo gran parte del sito archeologico, situato in Colonia Kaminaljuyù all’interno della Zona 7, è stato sventrato dall’attuale disordinato sviluppo urbano, ma nell’ambito del soggiorno in città merita comunque una visita.

Il clima è tropicale, caldo e umido per quasi tutto l’anno. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre, quando cade la maggior parte degli oltre 1.200 mm di pioggia che ogni anno bagnano la città, mentre da novembre ad aprile i fenomeni sono pressoché nulli. Le temperature sono piuttosto elevate per tutti i dodici mesi dell’anno, ma fanno registrare il picco massimo tra marzo e giugno, quando oscillano in media tra 27 e 16 gradi; il mese meno caldo dell’anno è invece gennaio, contraddistinto da valori compresi tra 24 e 12 gradi.

Le rotte aeree internazionali da e per il Guatemala sono quasi esclusivamente gestite da La Aurora International Airport, situato un quarto d’ora di autobus a sud del centro in Zona 13. Città del Guatemala non ha un vero e proprio terminal centrale degli autobus, anche se molti abitanti sono soliti definire la stazione della Zona 4 come quella più importante; da qui si possono prendere mezzi a lunga percorrenza diretti verso tantissime destinazioni nazionali, mentre più difficoltosi sono i collegamenti con gli stati vicini. I trasporti urbani sono economici e regolati da alcune linee di autobus e minibus.
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 Pubblicato da - 25 Febbraio 2011 - © Riproduzione vietata

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