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Isola di Santo Domingo: Clima e cosa mettere in valigia

  • Lago Enriquillo, Santo Domingo
Il fertile suolo dominicano è ideale per la coltivazione di qualsiasi tipo di cereali. In base al Sistema Climatico di Kappen, l'isola di Santo Domingo è caratterizzata prevalentemente da un clima tropicale umido, tipico della savana, con cinque varianti o microclimi, classificati rispettivamente in zona umida, steppa, foresta tropicale, foresta e savana. La posizione geografica dell'isola è la principale responsabile delle caratteristiche del gradevole clima del Paese, regolato principalmente dai venti che soffiano da nord-ovest. Le variazioni locali sono dovute all'effetto dei rilievi presenti sull'isola, che si snodano tra le valli, lungo i fiumi e le spianate costiere. Appartenente al massiccio centrale dell'isola, si erge il Pico Duarte, la più alta montagna di tutte le Antille, che raggiunge i 3.175 metri d'altezza. Un altro elemento interessante dei rilievi del Paese è, invece, rappresentato dal Lago Enriquillo (vedi foto fenicottero), situato nella provincia di Barahona e dalla cui superficie, a 30 m sotto il livello del mare, emerge l'isola Cabritos, dove secondo la D.ssa Sophie Jackowska "vive la più grande colonia di coccodrilli americani."

La temperatura media annuale oscilla tra i 18 °C e i 27 °C. Agosto è il mese più caldo ed afoso, mentre a gennaio le temperature sono molto gradevoli, ed infatti il flusso turistico è molto elevato. Le stagioni delle piogge sono due: nella costa settentrionale da ottobre a maggio; mentre nella parte meridionale dell'isola va da maggio a ottobre. In definitiva, se avete in progetto un viaggio lungo tutto il paese, portatevi sempre impermeabile ed ombrello! Sconsigliati i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, perchè sono i più afosi e c'è il rischio uragani! Per gli amanti della tintarella, ricordatevi che siete ai caraibi, i dermatologi sconsigliano vivamente di esporsi ai raggi solari tra le 11 e le 14, suggerendo altresì di abbronzarsi gradualmente, proteggendosi con creme solari, cappelli e occhiali da sole. Per un'abbronzatura duratura, si consiglia di idratare la pelle quotidianamente.

In queste ore, quando il Sole è così rovente, fate come i veri dominicani che sono soliti schiacciare un pisolino dopo pranzo. Consigliamo vivamente a chi ha tempo di lasciarsi cullare dal dondolio di un'amaca per dieci o quindici minuti dopo pranzo, per capire perché sia così difficile per gli isolani abbandonare quest'abitudine. A chi invece per caso si trovi a Santo Domingo e preferisca fare una passeggiata per aiutare la digestione, e suggeriamo di visitare la zona coloniale della capitale, per rendersi conto dell'eredità storica che la città di Santo Domingo conserva ancora oggi e regala ai turisti con i suoi leggendari monumenti. A quest'ora, le antiche strade della prima città del Nuovo Mondo saranno a vostra completa disposizione.

Innanzitutto, la prima cosa da mettere in quando si parte per !a Repubblica Dominicana è un bel sorriso e il proposito di trascorrere una vacanza memorabile. Indipendentemente dalla stagione e senza guardare il termometro di casa o fuori dalla finestra quando e dove si prepara la valigia, è assolutamente vietato dimenticarsi un costume da bagno, un paio di occhiali da sole e vestiti larghi e comodi, preferibilmente in fibra naturale, senza tralasciare un paio di bermuda e magliette comode abbondanti, da indossare in un momento di relax, lasciandosi accarezzare dalla ninnananna delle palme, al chiaro di luna dei tropici.

Per le serate più fresche (da novembre a febbraio), una giacca di lino sarà sufficiente alle signore per coprirsi, mentre quando si visitano le zone di montagna è consiglia bile portarsi dietro una giacchetta leggera. Come già ricordato, un impermeabile è sempre meglio portalo con se. Altra cosa che non si deve assolutamente dimenticare: una macchina fotografica o una videocamera. La zona coloniale della capitale offre scene irripetibili, balconi in fiore e scorci assolutamente incantevoli, in grado di offrire effetti straordinari dai forti contrasti. La Repubblica Dominicana omaggia inoltre i suoi visitatori con uno spettacolo di luci assolutamente straordinario, che ha ispirato artisti della fotografia e del pennello e che potrà essere catturato come ricordo indelebile dell'isola. È lo spettacolo che va in scena tutte le primavere quando, per un miracolo della natura, le foglie del flamboyant (albero tipico della regione) in fiore ammantano di rosso tutta la campagna e le stesse città.
Fonte: Ente del Turismo Repubblica Dominicana in Italia

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