Cerca Hotel al miglior prezzo

Cincinnati: cosa vedere nella terza cittÓ dell'Ohio

  • UniversitÓ di Cincinnati
Cincinnati, potendo contare su oltre 330.000 abitanti, è il capoluogo della Contea di Hamilton e la terza più popolosa città dell’Ohio. Geograficamente si trova nella parte sud-occidentale dello stato, all’interno di un’area urbana di discrete dimensioni estesa lungo le rive del fiume Ohio, che sconfina per due brevi porzioni nel Kentucky e nell’Indiana.

Volendo passare in rassegna la storia di Cincinnati, non si può che partire dal 1788, anno della fondazione, avvenuta grazie all’impegno profuso da John Cleves Symmes e dal colonnello Robert Patterson, che battezzarono l’insediamento Losantiville, traducibile come “la città di fronte alla foce del fiume Licking”, nome che fu cambiato appena due anni dopo, nel 1790, quando si raggiunse la denominazione definitiva di Cincinnati voluta espressamente dal governatore dei Territori di Nord-Ovest Arthur St. Clair, membro onorario della Società dei Cincinnati. In pochi anni la città fu oggetto di un notevole incremento demografico, legato alla costruzione di diverse infrastrutture connesse ai trasporti, che la portarono a raggiungere nel 1850 un totale di 115.000 abitanti. Ferrovie, canali, battelli a vapore, e tram, già nel lontano 1860 i cittadini avevano solo l’imbarazzo della scelta su come muoversi in centro o nei terreni limitrofi, mettendo in evidenza lo stato di avanguardia tecnologica di Cincinnati, vero e proprio precursore in ambito di mobilità pubblica. Terminata la guerra civile americana, nella quale la città svolse un ruolo fondamentale in quanto a realizzazione e fornitura di armamentari alle truppe dell’Unione, e spalancatesi le porte del Novecento, Cincinnati visse una delle pagine più tragiche della sua storia: l’alluvione del 1937 che, se da un lato mise a dura prova tutta la provincia e portò alla morte di migliaia di persone, dall’altro comportò un necessario e notevole rinnovamento urbano, tradotto in un generale ammodernamento del centro.

Il cuore pulsante di Cincinnati è Fountain square, piazza Fontana, una popolare e trafficata piazza del centro, sede tra l’altro di molti eventi e festival cittadini. A breve distanza, sparsi un po’ per tutto il resto dell’area centrale, si ergono i principali edifici, pubblici e privati, antichi e di recente costruzione, molti dei quali meritano quantomeno un’occhiata per il grande valore architettonico: la Carew Tower, il più alto edificio di Cincinnati coi suoi 175 metri suddivisi in 49 piani, costruito tra il 1929 ed il 1931 con un finissimo approccio Art Deco; lo Scripps Center, un centro polifunzionale che accorpa diversi servizi completato nel 1990 nel bel mezzo di downtown; l’Ingalls Building, terminato nel 1903 e da più di trent’anni iscritto nel National Register of Historic Places per il grande significato ingegneristico; il Cincinnati Museum Center at Union Terminal, una megalitica stazione ferroviaria del Queensgate, tanto sobria e monumentale all’esterno, visto il largo uso di cemento a vista, quanto viva e calda all’interno, grazie alla pregevole scelta delle finiture e dell’arredo; e l’Isaac M. Wise Temple, un tempio storico realizzato nel 1865 per il Rabbi Isaac Mayer Wise. E’ invece ancora solo un progetto il Great American Tower at Queen City Square, un altissimo edificio a torre ad uso residenziale pensato da Gyo Obata che dovrà essere completato entro la fine del 2011 in pieno centro, per il quale sono stati stanziati dall’amministrazione la bellezza di 322 milioni di dollari. Leggermente fuori da downtown si incontra la “Montmatre di Cincinnati”, presso Mt. Adams a sudovest dell’Eden Park, un quartiere caratterizzato da strette stradine su cui si aprono bei negozi e ristoranti da cui godere di un panorama favoloso.

Tra i diversi festival che si tengono annualmente in città vanno ricordati: il Cincinnati Flower Show, la più importante mostra floreale degli USA organizzata ogni fine aprile dalla Cincinnati Horticultural Society; l’Oktoberfest, la più grande festa della birra sul modello di quella bavarese degli Stati Uniti; ed il Festival of Lights, ospitato dal Cincinnati Zoo and Botanical Gardens alla fine di ogni estate.

Il clima è subtropicale umido, con estati di norma calde ed umide caratterizzate da temperature medie massime di 30 gradi, che scendono fino a 19 gradi nelle ore notturne, quando soffia spesso una brezza fresca proveniente da nord-ovest. Gli inverni invece sono freddi ed abbondantemente nevosi, con temperature medie che oscillano dai 6 ai -3 gradi nell’arco della giornata. Le precipitazioni sono uniformemente distribuite su tutti i dodici mesi dell’anno, per un totale medio di 1100 mm di pioggia e 360 di neve.

I trasporti vertono attorno al Cincinnati-Nord Kentucky International Airport (CVG), il principale aeroporto turistico della zona, assecondato da altre quattro piccole piste d’atterraggio fruite principalmente da jet privati e voli commerciali. Per muoversi in centro le principali compagni a cui rivolgersi sono la Southwest Ohio Regional Transit Authority (SORTA) e la Transit Authority of Northern Kentucky (TANK), che assicurano spostamenti rapidi ed economici a bordo di autobus e tram. Le arterie stradali principali sono invece le autostrade interstatali I-71, I-75 e I-275, e le US 22, US 25, US 27, US 42, US 50 e US 52.

Fonte foto, cortesia:wikipedia
Autori:Steinsky, Gabba, Tyler Davidson Fountain
  •  
close