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Hamilton (Canada): vacanza nella cittą dell'acciaio

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  • Dundurn Castle - York Boulevard
All’estremità occidentale del Lago Ontario, nell’omonima regione Canadese, a 70 km a sud-ovest di Toronto, sorge la città di Hamilton, la quarta della provincia in quanto a popolazione. Una popolazione dalle origini variegate, se si considera che di origine straniera è un quarto degli abitanti attuali, 67.000 dei quali provenienti dall’Italia.

La fondazione della città si deve a Gorge Hamilton, che per primo vi si stabilì nel 1816, dopo aver acquistato un terreno agricolo. Da allora Hamilton ha visto un rapido sviluppo, diventando il centro di un’area densamente popolata e altamente industrializzata, conosciuta come il “Golden Horseshoe”, il “ferro di cavallo d’oro” (insieme a Toronto e a Niagara Falls), o anche come “Steel City”, ovvero “la città dell’acciaio” per la forte presenza di industrie siderurgiche. La lavorazione dell’acciaio pesante è radicata nella tradizione locale, ma nell’ultimo decennio l’attenzione si è spostata anche verso il settore dei servizi, specialmente in ambito sanitario: la società Hamilton Health Sciences comprende ben 10.000 dipendenti.

Il primo gennaio del 2001 l’area urbana di Hamilton è stata ampliata a seguito della fusione del vecchio centro con altri comuni limitrofi. La città non è tra le mete predilette dai turisti, tuttavia ci sono alcune attrazioni interessanti nei paraggi, che vale la pena di vedere se si è di passaggio: prima di tutto i Royal Botanical Gardens, 1000 ettari di fiori variopinti e piante di ogni specie, visitabili ogni giorno, che rivestono la sponda occidentale del Lago Ontario: i giardini si suddividono in cinque diverse aree tematiche, collegate tra loro da un servizio navetta.

In seguito si può fare tappa al Museo Canadese dell’Aviazione, presso l’aeroporto internazionale John C. Munro, nella periferia della città: la mostra è gestita da un’organizzazione no-profit, il cui scopo è quello di ampliare il più possibile la collezione, per documentare la storia degli aeroplani del servizio militare canadese dall’inizio della seconda Guerra Mondiale ad oggi.

Molti sono i modelli di velivoli militare che si possono osservare. Il Principe Carlo, in qualità di membro della Famiglia Reale canadese, è il reale patrono del museo.

Nei pressi di Hamilton, per la gioia degli amanti della natura, passa il percorso della Bruce Trail, una passeggiata di 800 km attraverso i mutevoli territori dell’Ontario centrale e meridionale. Il nome deriva dalla Penisola di Bruce e dall’omonima Contea in cui la strada si addentra.

... Pagina 2/2 ... Per finire, affacciato sul porto di Hamilton, ci si imbatte nel Castello di Dundurn, visitabile tutti I giorni dalla fine di maggio all’inizio di settembre, mentre durante il resto dell’anno è chiuso il lunedì. Si tratta di una dimora ottocentesca in stile neoclassico, preceduta da un elegante portico e occupata da un’interessante collezione di mobili d’epoca. Fu la prestigiosa e amata residenza di sir Allan Napier Mac Nab, primo ministro canadese dal 1854 al 1856.

Tra gli eventi che si svolgono a Hamilton ricordiamo la maratona di 30 km che si snoda lungo la baia alla fine di marzo, sin dal lontano 1894. I primi 20 km del percorso consistono in un’appassionante corsa in un terreno piano, che richiede velocità e dà vita a sfide emozionanti; l’ultimo tratto, di 10 km, è invece più suggestivo, sviluppato lungo i dolci pendii delle colline.

Durante il primo fine settimana di maggio, poi, una sorta di Open Day vede aperte le “porte” di Hamilton, offrendo la possibilità di visitare i vari monumenti storici intorno alla città, che normalmente sarebbero chiusi a visitatori e turisti. Chiese, cattedrali, aziende, musei, cantine ed edifici governativi diventano originali attrazioni da esplorare.

L’Hamilton Heritage Day dà la possibilità, ai residenti giovani e meno giovani, oltre che ai turisti, di conoscere meglio il valore storico del loro patrimonio locale. Lo slogan della manifestazione descrive bene l’atmosfera in cui l’evento si cala: "Non sono solo i grandi vecchi edifici a fare Hamilton il luogo che è...” Sottintendendo che anche le normali case delle persone comuni possono celare curiosità interessanti e storie sconosciute ai più, così come la baia, le industrie, il panorama sul mare e, cosa più importante, le persone, quelle di oggi tanto quanto quelle di un tempo. Si risveglia così quel patrimonio culturale che comprende canti e racconti, sentieri e parchi, vecchi mezzi di trasporto, antiche professioni e modi di trascorrere il tempo.

La città di Hamilton si trova a soli 50 minuti in autobus o in auto da Toronto e da Niagara Falls. Raggiungere Toronto è molto semplice, grazie alla presenza di due aeroporti ben attrezzati, di cui uno internazionale: il Pearson International Airport è il maggior scalo aeroportuale di tutto il Canada. In alternativa si può optare direttamente per l’Aeroporto di Hamilton (codice YHM), di medie dimensioni. Si tratta di un aeroporto molto utilizzato dai canadesi per le fughe del fine settimana, ma viene servito anche dalle compagnie low cost per voli internazionali e intercontinentali. Flyglobespan e WestJet, ad esempio, sono solo due delle compagnie che volano verso YHM.

Il clima della zona, nonostante la vicinanza al mare, è molto rigido in inverno, come in tante altre città canadesi, e più mite durante l'estate, quando le giornate si prolungano e l’aria si riscalda. Le temperature variano tra i 15°C e i 25°C in primavera e estate, mentre in inverno possono calare sino a - 6°C.
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