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Annapolis, capitale del Maryland. La cittą e l'Accademia Navale

Annapolis, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Annapolis, capitale dello stato del Maryland e capoluogo della contea Anne Arundel, è una cittadina di 33.000 abitanti sorta nella Chesapeake Bay, a quasi due miglia dalla foce del fiume Severn, ed a metà strada tra Baltimora e Washington DC, entrambe distanti all’incirca 26 miglia.

La fondazione, avvenuta nel lontano 1649, è legata allo spostamento di una piccola comunità puritana guidata da William Stone, fuggita dalla vicina Virginia ed emigrata nei territori del Maryland, nei quali si stabilizzò tracciando un primo insediamento chiamato Providence presso la sponda settentrionale del fiume Severn. Pochi anni dopo i coloni decisero però di spostarsi sulla riva meridionale, più sicura e protetta dalle piene, costruendo un borgo che, dopo i temporanei appellativi di Town at Proctor’s, Town at the Severn ed Anne Arundel’s Towne, solo nel 1694 ottenne la denominazione attuale, così decisa in onore della futura regina d’Inghilterra, l’allora Principessa Anna. Nel Settecento Annapolis cominciò ad affermarsi per la ricchezza ed il bagaglio culturale che caratterizzava trasversalmente la società, arricchita dalle letture di diversi giornali, tra i quali il più importante era indubbiamente la Maryland Gazette, dalla visione di spettacoli teatrali e dalle partecipazioni presso salotti e circoli culturali. Dopo la firma del Trattato di Parigi del 1783, Annapolis divenne momentaneamente capitale degli Stati Uniti d’America, ospitando le riunioni del Congresso dal 26 novembre 1783 al 3 giugno 1784, fino alla definitiva approvazione della Costituzione nel 1787.

La visita alla città non può che partire dal Campidoglio, il Maryland State House, il più antico edificio governativo degli USA, architettonicamente sormontato dalla più grande cupola in legno del paese. Le pareti dell’edificio sono impregnate di storia, qui è stata progettata buona parte dell’attuale struttura amministrativa degli Stati Uniti durante i lavori del 1783/84, e sempre qui fu ratificato il Trattato di Parigi, senza contare la predilezione che George Washington aveva per quest’edificio, tanto da ordinare all’architetto Pierre L’Enfant, in seguito allo spostamento della capitale, di prendere a modello proprio questo Campidoglio per la realizzazione di quello definitivo a Washington. L’altro edificio artisticamente più significativo è la Hammond-Harwood House, appartenuta a Matthias Hammond ed oggi restaurata e visitabile attraverso tour guidati, anche se il centro, coincidente grossomodo coi quartieri adiacenti al porto, è generalmente interessante, ricco com’è di palazzi risalenti al XVIII secolo. Sparsi per la città ci sono poi cinque importanti monumenti innalzati in ricordo di cinque forti personalità della nazione, quali furono Roger Taney, presidente della Corte Suprema, Johann deKalb, generale nella Guerra d’Indipendenza, Thurgood Marshall, giudice della Corte Suprema, Louis Goldstein, funzionario governativo, ed Alex Haley, grande scrittore paladino dei diritti dei cittadini americani di colore.

Il patrimonio spirituale afro-americano di Annapolis è rivivibile all’interno di alcuni allestimenti di grande spessore, come il Banneker-Douglas Museum, situato nella storica chiesa di Mount Moriah in Franklin street, che documenta attraverso mostre temporanee ed esposizioni fisse la storia degli americani provenienti dall’Africa, ed il Kunta Kinte-Alex Haley memorial, realizzato in pieno centro a due passi dal porto alla memoria di Alex Haley, autore di “Radici”, e del suo antenato Kunta Kinte, che stando alla storia sarebbe sbarcato ad Annapolis a bordo della nave schiavista Lord Ligonier nel 1767.

Da non perdere anche il Liberty Tree, il cosiddetto albero della libertà, un pioppo con oltre 400 anni di vita alla spalle che ha assistito a decine di convegni rivoluzionari, oggi preservato all’interno del St. John’s College in College avenue, e le interessanti spiegazioni fornite dall’Historic Annapolis Foundation, un’associazione che organizza visite guidate ad alcuni luoghi di interesse turistico come l’Historic District, il Maritime Museum ed l'United States Naval Academy. Proprio quest’ultimo rappresento uno dei vanti della città, in quanto da questa antichissima accademia, inaugurata nel 1845 in sostituzione del vecchio Fort Severn, escono i migliori ufficiali di marina dell’esercito degli Stati Uniti.

Il clima è temperato, decisamente più caldo rispetto a quello che caratterizza il resto dello stato, mitigato dalla presenza del mare, con estati piuttosto lunghe ed umide, con temperature che arrivano a toccare anche punte di 30 gradi, a differenza degli inverni, a dire il vero non molto lunghi, ma comunque freschi ed occasionalmente nevosi. Le precipitazioni, concentrate a cavallo tra i mesi di aprile e giugno, difficilmente sono di forte intensità, e tendono a stabilizzarsi intorno ai 1100 mm di pioggia all’anno.

Per raggiungere Annapolis in aereo è d’obbligo atterrare nella vicine città di Baltimora o Washington, dove prendere uno dei tanti bus che effettuano quotidianamente il collegamento con la capitale del Maryland. I trasporti in città possono anche non essere necessari, viste le dimensioni del centro visitabile interamente a piedi, ma comunque vi sono diverse linee di autobus, oltre alla più costosa alternativa rappresentata dai taxi.

Fonte foto, cortesia: Maryland Office of Tourism
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 Pubblicato da - 15 Novembre 2008 - © Riproduzione vietata

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