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Le spiagge pił selvagge della Sicilia

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La Sicilia si trova nel cuore geometrico del Mediterraneo, e date le sue grandi dimensioni non sorprende che ospiti una infinità di spiagge, lidi e luoghi indimenticabili dove poter fare il bagno. Ci sono spiagge molto famose, ma assolutamente da evitare per l'eccessivo affollamento ad agosto, come ad esempio la celebre spiaggia di Mondello vicino Palermo, e invece si possono scoprire luoghi magnifici che rimangano tutto sommato deserti, dove trascorrere una tranquilla giornata di mare anche in altissima stagione.

La Sicilia offre anche grande varietà di litorali: coste sabbiose, ghiaiose, calette isolate strette da montagne, scogli a picco sul mare, ed anche una scelta di isole straordinarie, come le Egadi, Eolie, Ustica, Pantelleria e Lampedusa, capaci da sole giustificare una vacanza di più settimane.

Fare una classifica sulle migliori spiagge siciliane è di per sè molto difficile, ed anche “irriguardoso” dato che si dimenticherebbero luoghi comunque straordinari, e allora abbiamo fatto una nostra selezione arbitraria di spiagge poco “battute”, che non vuole è essere né oggettiva né esatta, ma semplicemente una lista di consigli per vivere una bella vacanza di mare, tra lidi selvaggi e assaporando il caldo sole di Sicilia, facendosi cullare dalle dolci onde del Mediterraneo centrale, e ammirando alcuni degli scorci naturali più belli dell'intera Europa.

Tindari

Una delle zone più spettacolari per il disegno delle sue spiagge sabbiose è quella vicino ai Laghetti di Marinello, nei pressi di capo Tindari. Qui sotto il profilo incombente del Santuario della Madonna nera si trova una zona sabbiosa che disegna una lunga lingua di arena che si protende verso est nel mar Tirreno. Per apprezzarne bene la forma è conveniente salire al Santuario da dove si ha una straordinaria visione d'insieme: oltre alla lunga barra sabbiosa si vedono bene i laghi di Marinello. Per raggiungerli bisogna arrivare alla cittadina di Olivieri, e da qui proseguire verso nord verso Marinello. L'auto la si lascia all'ingresso della Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello, e poi si può compiere la passeggiata per trovare il proprio angolo solitario di spiaggia. Tenete conto delle distanze, la barra di sabbia ha dimensioni variabili, a seconda delle correnti e delle stagioni, e si possono percorrere fino a circa 2 km per raggiungere la punta!

Gioiosa Marea

Non distante da questi luoghi, oltre la località di Patti troviamo una ridente località costiera: si chiama Gioiosa Marea, come Tindari anch'essa in provincia di Messina. Ad est di essa si trovano due bellissime spiagge, separate tra di loro dalle imponenti rocce rosse di capo Calavà. La prima si estenda da capo Schino fino appunto a capo Calavà e si estende per circa 1 km, la seconda, quella più selvaggia, rimane a ad est delle rocce rosse e prende il nome di spiaggia del Bue, più piccola e complicata da raggiungere, nome che deriva dal promontorio di rocce compatte a sud. Come regola generale è meglio dedicare la mattina a questo lido e il pomeriggio nella spiaggia di Capo Calavà da dove ammirare un fantastico tramonto sul mare. Nelle giornate limpide all'orizzonte il profilo inconfondibile delle Eolie.

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Porto Empedocle

Cambiamo completamente versante, e trasferiamoci vicino ad Agrigento, e più precisamente a Porto Empedocle, ad ovest della quale si apre il magico scenario della cosiddetta Scala dei Turchi. Luogo magico, dove ad una bella spiaggia si associa la presenza di una particolare roccia argillosa la Marna, dalle tinte candide che risplendono al sole. E' un luogo divenuto famoso anche grazie al personaggio letterale del Commissario Montalbano. Il luogo è stato descritto dalla penna di Andrea Camilleri, che si è ispirato a queste zone per descrivere i paesaggi intorno alla sua immaginaria Vigata. Luogo indimenticabile da mettere nella lista dei luoghi da non perdere della Sicilia.

Vendicari

Trasferendoci invece sulla costa orientale sicula, non distante dalla città barocca di Noto, troviamo un'altra spiaggia sabbiosa legata ad una zona protetta: si tratta della Riserva Naturale di Vendicari, una zona umida costiera ricca di fascino e diversità di paesaggi: una serie di laghetti salmastri costieri, separano uno stretto lembo di sabbie, coperte da macchia mediterranea, dal mare. La spiaggia è magnifica, ovviamente non attrezzata, e tra le cose di vedere resti archeologici oltre ad una storica tonnara.

Capo Feto

L'ultima spiaggia selvaggia la troviamo in Sicilia occidentale in un tratto di costa compreso tra Marsala e Mazara del Vallo, più vicina a quest'ultima località. Si tratta della zona di Capo Feto, un lembo di territorio rimasto miracolosamente intatto dal punto di vista naturalistico. Macchia mediterranea, spiagge assolutamente allo stato primitivo vi possono regalare una giornata di mare autentico, senza servizi ma vivendo una natura a 360°. Il luogo è noto sia ai naturisti come anche agli appassionati di Kite-Surf che vengono qui a godere dei venti tesi del Canale di Sicilia, anche se in polemica con gli ambientalisti. Eventualmente, per chi rischia di soffrire di solitudine, si trovano altre belle spiagge, e più frequentate, leggermente più a nord, a Lido Torrazza e a Biscione.

 Pubblicato da il 06/08/2016 - 40.324 letture - ® Riproduzione vietata

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