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I 9 giardini della Loira: a Loir-et-Cher, Loiret e Touraine

La valle della Loira è caratterizzata da bellissimi Castelli, ma una attrattiva di uguale fascino è costituita dai suoi fantastici giardini.

Ad essi viene correlato un evento di risonanza mondiale, il Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont, e ogni anni sono numerose le novità ed eventi che caratterizzano questi gioielli naturali.

Sono almeno 9 i giardini della Lora assolutamente da non perdere per un viaggiatore che decide di trascorrere le sue vacanze lungo uno dei fiumi più belli d'Europa.

Loir-et-Cher


Il parco del castello di Chaumont-Sur-Loire e il festival internazionale dei giardini, 20" edizione
In posizione eccezionale sulle rive della Loira, paesaggio entrato a far parte del Patrimonio mondiale dell'UNESCO, il parco dello splendido castello di Chaumont è stato disegnato nel 1884 da Henri e Achille Duchéne e offre un panorama incantevole sul fiume dei re. E in estate propone animazioni per il grande pubblico, come le Notti magiche,ideate da Erik Samakh e programmate dalle 21.30 a mezzanotte, dal 1° luglio al 31 agosto, o i "Giardini di luce", passeggiata notturna poetica e creativa, tutti i giorni tranne il venerdì, a partire dalle 22. Una location d'eccellenza per il Festival Internazionale dei Giardini.

Dal 1992 una trentina di artisti e paesaggisti venuti da tutto il mondo realizzano ogni anno giardini straordinari a tema.Tre ettari dedicati alla creatività ma anche spazi di relax e ristorazione, con ristoranti "effimeri" molto particolari e legati al mondo dei giardini e soprattutto declinati dal menù gourmet al semplice break.

II "Centre d'Arts et de Nature" ha sede qui, con una innovativa programmazione culturale, e accoglie artisti contemporanei internazionali esponendo le loro opere nel castello, nelle scuderie e nel parco. Le Scuderie Hermès. Create alla fine del XIX secolo, erano considerate all'epoca le più lussuose d'Europa. Pensate che avevano già la corrente elettrica quando ancora non era disponibile al castello! La selleria tuttora completa è stata realizzata dalla Maison Hermès. Il giardino è aperto dal metà aprile a metà ottobre dalle 10 al calar della notte.
Visita del castello, delle scuderie, del parco e delle mostre: 9,50 euro
Festival dei giardini & parco e mostre: 10 euro -Visita dell'intero complesso 15,50 euro
Le Domaine de Chaumont-sur-Loire - Chaumont-sur-Loire
Tei. 02 54 20 99 22 - www.domaine-chaumont.fr

Il parco e i giardini del domaine de Cheverny (foto)
Il Parco
Le aiuole del XVII secolo circondano il castello, secondo la simmetria della sua architettura classica. Un po' più in là, il parco all'inglese mescola sequoie giganti, cedri, pini marittimi, silvestri, pini (arici e pini neri d'Austria...

Il Giardino Ornamentale e di piacere
Giardino contemporaneo progettato dall'architetto paesaggista Magali Fuchs, che si estende per oltre un ettaro, è stato realizzato esattamente dove sorgeva qualche secolo prima un giardino alla francese. Giochi di forme e di colori evocano un giardino classico e un giardino all'inglese.

L'Orto-Giardino
2100 m2 creati da Constance de Vibraye. Cambia secondo le stagioni, e unisce spazi fioriti, filari di vigne, arbusti da frutto e verdure.

Si può fare un giro del parco in vettura elettrica, e una visita in barca sul canale che lo costeggia (da aprile anovembre). Pochi sanno che Cheverny è il castello di Moulinsart, scenario di alcune avventure di Tintin. Nell' ex-fucina del castello la Fondazione Hergé e il marchese Charles Antoine de Vibraye, attuale proprietario di Cheverny, hanno aperto il museo-spettacolo "I segreti di Moulinsart", 700 m2 tutti dedicati a Tintin. Altra curiosità del castello il canile, con una muta di 90 cani da caccia, dove si può assistere alla "soupe de chiens", il pasto dei cani.

Castello di Cheverny - Tei. 02 54 79 96 29 - www.chateau-cheverny.fr
Aperto tutto l'anno, (orari variabili secondo la stagione).
Visita libera del Castello & giardini: 7,70 euro
Visita del Castello e i Segreti di Moulinsart: 12,20 euro
Castello, giardini e visita insolita del canale: 12,40 euro
Castello, i Segreti di Moulinsart e scoperta insolita del Parco e del canale: 16,90 euro
Le Domaine de Cheverny - Cheverny - Tei. 02 54 79 96 29

Il parco e il giardino del domaine du Plessis-Sasnières
Nel cuore di una piccola valle, un incantevole giardino all'inglese votato alla natura. Un angolo fuori dal tempo e dal mondo, allestito attorno a un laghetto. Il vecchio orto è stato trasformato in giardino dei fiori, declinati secondo il colore. Rose, piante vivaci, primule giapponesi e altri fiori insoliti, alberi di melo, curati con passione da Rosamée Henrion, creatrice del luogo, e poi tante varietà di arbusti lussureggianti... E su in alto, una prospettiva fiancheggiata di magnolie, per una vista panoramica sul giardino. Durante la visita incontrate spesso madame Henrion che fa giardinaggio... ed è sempre pronta a condividere le sue esperienze! Finita la passeggiata, una sosta nella boutique e nella sala da thè.
Dichiarato «Jardin Remarquable» (giardino d'eccellenza) dal Ministero della Cultura, il giardino è aperto tutti i giorni tranne martedì e mercoledì, dalle 10 alle 18.
Visita libera 7 euro - visita commentata dalla proprietaria Mme Rosamée Henrion su appuntamento: 20 euro. Le chàteau - Sasnières - Tei. 02 54 82 92 34 - www.jardin-plessis-sasnierr

Loiret


I giardini del Grand Courtoiseau
II Castello del Grand Courtoiseau, monumento storico, antica piazzaforte del XII secolo, trova la sua attuale forma di castello agli inizi del XVIII secolo. Alla fine del XIX secolo si arricchisce del giardino d'inverno e della serra, creati dal proprietario dell'epoca: Augustin Cornu de la Fontaine de Coincy, viaggiatore e naturalista. Appartenuto in tempi recenti allo scrittore Hervé Bazin, le Grand Courtoiseau ha accolto uomini politici e scrittori famosi. Un parco di 6 ettari lo circonda e nel 1991 il paesaggista Alain Richert ha ridisegnato il giardino, con attenzione particolare agli elementi storici: il viale di tigli piantato nel XVIII secolo e i resti dei fossati. E ha creato una serie di giardini tematici, un vero viaggio nel tempo e nel mondo. Il Giardino del Fauno, disegnato secondo prospettive geometriche, con siepi di bosso, capolavoro di arte topiaria che inventano "camere di verzura" dedicate a rose antiche, piante vìvaci, arbusti da collezione come viburni, magnolie, pruni, peonie e curiosità, come la rosa verde.
Il Giardino Italiano, ispirato ai giardini del Rinascimento italiano, con una successione di vasche d'acqua e fiori profumati e colorati: iris, felci, azalee, rose.
Il Giardino Esotico, omaggio al naturalista che impiantò la serra, con bambù, arbusti e fiori colorati. Il Parco che si estende davanti al castello, piantato con alberi da collezione: ginkgo biloba, aceri e pruni che incantano in ogni stagione.
Il Giardino dei pozzi, con piante vivaci, clematidi e rose antiche.
Il Giardino delle Antichità ornato di statue che permette di ammirare i bei tetti alla Mansart del castello. Tricentenario, molto affascinante, il Viale dei Tigli ha conservato il bell'allineamento di un tempo.
Il Giardino del Grand Courtoiseau ha il marchio di «Jardin Remarquable».

Ingresso da metà aprile a metà ottobre dal giovedì al lunedì e tutti i giorni festivi: 12 euro Giardino del Grand Courtoiseau - Triguères - Tei. 06 80 24 io 83 - www.grand-courtoiseau.com

Il parc floral d'Orléans (foto)
Si narra che Voltaire abbia trovato al Parc Fioral lo scenario ideale per Candide, che aveva come motto "coltivare il proprio giardino nel migliore dei mondi possibili". Comincia infatti nel '700 la storia della sistemazione di questo parco di 35 ettari - creato poi ufficialmente nel 1964 - che accoglie milioni di visitatori in occasione delle "Floralies", il festival internazionale dell'orticoltura. E qui l'orticoltura si mescola a spazi naturali, e giardini armoniosi. Il Giardino degli iris conosce il suo apogeo da metà maggio a inizio giugno, 1.000 varietà e un mare di iris di tutte le sfumature di blu.

L'Orto, straordinario, comprende rare specie di verdure, piante aromatiche e piccoli frutti. Il Giardino delle dalie presenta 200 varietà di ogni dimensione e colore, offrendo uno spettacolo straordinario in autunno. Il Roseto dello Specchio ("Roseraie du Miroir") ha scelto per tema il vocabolario dell'amore con le rose bianche per l'innocenza, le rose rosa perii romanticismo e le rosse perla passione, 50 varietà diverse di rose antiche, botaniche e di rose contemporanee.

Il "Giardino della Source". Una trentina di felci di diverse specie e il tocco delle azalee e dei rodo-dendri a rievocare la misteriosa Sologne. La Serra delle Farfalle esotiche, con un'umidità di oltre I' 80% e una temperatura tropicale, fra ibischi, papaye, orchidee e soprattutto un'infinità di farfalle. II Parc Florai ha il marchio di «Jardin Remarquable».
Una segnaletica permette di esplorare i 35 ettari del parco seguendo 4 percorsi-scoperta.

Pare Fiorai de la Source - Orléans - ingresso 6 euro - Tel.o2 38 49 30 30 - www.parcftorakieiasource.com

L'arboretum des Grandes Bruyeres
II Parco-Arboretum des Grandes Bruyères è situato nella foresta d'Orléans, ai margini della radura d'Ingrannes, a 100 km da Parigi. Quando Monsieur e Madame de (a Rochefoucauld acquisirono nel 1969 questi io ettari di terreno abbandonato in piena foresta, non immaginavano quale avventura li aspettasse: 20 anni per dissodare l'intera area e impiantare nuove specie prima di poter aprire il parco al pubblico nel 1991.
Ispirato alle creazioni dell'esperta di giardini inglese Gertrude Jekyll, è stato creato qui un Parco-Arboretum originale che unisce tre spazi diversi: un giardino « alla francese » con siepi di tasso e di bosso, un parco dai viali impiantati con 4.500 piante provenienti dai tre climi temperati dell'emisfero nord e sud e infine degli arboretum, organizzati secondo la provenienza degli alberi, che circondano il parco e sconfinano nella foresta. Si ritrova la stessa ricerca di armonia e dolcezza nella scelta delle 500 specie e varietà di erica che colorano il sottobosco di rosa, rosso, bianco o salmone. L'Arboretum des Grandes Bruyères costituisce anche un vero "conservatorio" per 800 varietà di rose da profumo e collezioni botaniche: cornioli da fiore e magnolie dai boccioli rosa porcellana, querce, betulle, noci, ortensie, rododendri, cisti, pini e ginepri, conifere... Ed è pure una riserva ornitologica, con oltre 80 specie di uccelli repertoriati da un ornitologo II parco costituisce sia un terreno di sperimentazione dove vengono impiantati da 120 a 250 alberi ogni anno, sia un luogo di insegnamento per i naturalisti, d'iniziazione per gli appassionati e più di tutto, uno spazio per passeggiate, da primavera all'autunno.
L'Arboretum ha il marchio di « Jardin Remarquable ».

Arboretum des Grandes Bruyères a Ingrannes - da fine marzo al 1° novembre (chiuso la domenica di Pasqua, e la prima settimana di agosto) - visita libera 1o euro. Tei. 02.38 5712 61 - www.arboretumdesgrandesbruyeres.fr

Touraine


I giardini del castello di Villandry (foto)
Attorno al Castello di Villandry, sorge uno dei più bei giardini di Francia, il più "Rinascimentale" dei giardini della Valle della Loira. L'arte del giardinaggio spinta all'estremo e un lavoro costante ne hanno fatto una testimonianza unica dei giardini del Rinascimento. Villandry deve la sua fama all'eccezionale complesso di giardini a terrazze, a diversi livelli. Giardini da vedere dall'alto per apprezzare il rigore e la bellezza della composizione... o da vicino per scoprirne tutto il fascino raffinato. 7 ettari di verde declinati a terrazza: al livello superiore, c'è il Giardino d'acqua, e allo stesso livello del castello, di ispirazione classica e creato attorno a un vasto specchio d'acqua che ha proprio la forma di uno specchio stile Luigi XV circondato da un chiostro di verde: perfetto per riposarsi e meditare.

Quindi, il Giardino ornamentale costituito da tre parti: il Giardino d'amore, declinato in Amore tenero, Amore appassì iato, Amore volubile e Amore tragico, tutti caratterizzati da raffigurazioni simboliche stilizzate, il Giardino della musica con rappresentazioni di arpe, lire e spartiti, e il Giardino dei semplici, con piante aromatiche e medicinali. In basso, su più di 12.000 mq si estende lo splendido orto-giardino ornamentale. Costituito da nove riquadri delle stesse dimensioni con motivi geometrici tutti diversi. Infine, ultimo nato, il Giardino del sole: situato sulla terrazza più alta del castello. È stato disegnato da due architetti di giardini, Louis Benech e Alix de St. Venant, sulla base di uno schizzo realizzato dal bisnonno degli attuali proprietari, il Dottor Joachim Cavallo, che aveva acquistato il castello nel 1906 e ricreato i giardini del Rinascimento. Comprende 3 spazi: un giardino per i bambini, vicino al labirinto, la collezione di piante vivaci. Attorno a una fontana a forma di sole (da cui il nome), il giardino delle nuvole, per una passeggiata fra arbusti e roseti.

Il castello ha il marchio Qualité Tourisme e i giardini sono aperti tutti i giorni, tutto l'anno,
dalle 9 fino alle 17.30-19.30. secondo la stagione. Ingresso castello e giardino 9,5 euro, solo i giardini 6,5 euro.
Chàteau de Villandry - Villandry, Tel.o2 47 50 02 09 - www.chateauvillandry.fr

Eleganze fiorentine nei giardini del castello di Valmer
I giardini pensili del Castello di Valmer furono creati nel XVI secolo nella Valle della Brenne, attorno a un castello rinascimentale, che finì distrutto da un incendio nel 1948: ma i giardini sopravvissero, e oggi vengono costantemente abbelliti. Aperti sulla campagna e le colline di vigneti, sono costituiti da otto terrazze su una superficie di 4 ettari. Fontane, statue, balaustrate scalinate e giochi d'acqua costellano una passeggiata incantata, tra profumi di lavanda e di fiori mediterranei, dove tutto richiama le ville fiorentine del Rinascimento, fra colonnati e belvedere ad arcate, piccoli pavillon e un ricco orto-frutteto, in un insieme di grande eleganza e armonia, un piacere per i sensi Un orto-conservatorio mostra frutta e verdura rara, declinato in quattro grandi riquadri che mescolano piante "angeliche" e "diaboliche"... in totale circa mille diversi vegetali! Alix de Saint-Venant e i giardinieri di Valmer coltivano e moltiplicano i semi di frutti insoliti, fiori selvatici e piante o d'altri tempi. L'immenso pergolato di zucchine dalle forme e dai colori straordinari affascina piccoli e grandi. E c'è pure la curiosità del vino delle colline di Vouvray, imbottigliato al •-elio. Potrete approfittare a vostro piacimento dei panorami offerti dal viale di carpini, delle terrazze delle fontane fiorentine, dalla Terrazza Alta, 15 metri e dominare i fossati, e della terrazza di Lèda... o scendere fra i fossati, un vero giardino a parte, con una splendida collezione di ortensie.
Orario 10.30 -12.30 -14.30 -18.30, tutti i giorni tranne lunedì in luglio e agosto,
fine settimana e festivi negli altri periodi. Ingresso 8.50 euro
Chàteau de Valzer • Chancay - Tei. 02 47 52 9312 - www.chateaudevalmer.com

I giardini delle fiabe del Castello di Le Rivau
II Castello dil Le Rivau (XV-XVI secolo) sembra davvero uscito da una fiaba... E i suoi giardini evocano i manoscritti del Medioevo e del Rinascimento, in un percorso di 6 ettari che unisce realtà e fantasia, poesia e piacere dei sensi. Le rose a maggio, i gigli a giugno, i fiori di campo a luglio, la lavanda ad agosto, le antiche vigne in settembre... Uno scrigno medievale, attorno a cui sorgono 12 splendidi giardini contemporanei, costellati di sorprese ed emozioni: siepi dalla forme di fate o folletti, draghi da foresta incantata, il Giardino dei Filtri d'amore, l'Orto di Gargantua, il Frutteto del Paradiso, il Labirinto di Alice nel Paese di Rivau il "frutteto del Paradiso" con la collezione di alberi da frutta antichi, la foresta incantata che nasconde curiose sculture contemporanee giganti di grandi artisti come Fabien Verschaere, Cat Loray, Philippe Ramette... E ancora il Sentiero di Pollicino e il Giardino Segreto, gli alberi scolpiti dalle forme fantastiche... In primavera, la fioritura di 6000 iris, le peonie giapponesi, 400 varietà di rose (premiate dal marchio « collezione di rose profumate »), e poi in estate papaveri, fiordalisi... Una vera magia. Tra le particolarità il Giardino della Principessa, che evoca lo spirito della bella che ha abitato questi luoghi, con effetti architettonici creati da piante e fiori, e prospettive sempre diverse, in cui il vistatore diventa protagonista... E i piaceri della buona tavola al ristorante Table des Fées.

I 12 giardini del castello del Rivau sono stati classificati "Jardin Remarquable" dal Ministero della Cultura e selezionati tra i più bei giardini di Francia. Dalle 10 alle 19, da aprile a novembre, ingresso 10 euro. Chàteau du Rivau, Lémeré - Tel.o2 47 95 7747 - www.chateaudurivau.com


Fonte: GIE Atout France
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