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I giardini nella Valle della Loira, novitÓ ed eventi

La Valle della Loira è il più vasto sito francese che è stato inserito nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco per il suo patrimonio culturale, storico e paesaggistico.
Oltre ai superbi castelli rinascimentali e medievali celeberrimi in tutto il mondo, infatti, la Loira è conosciuta anche come "il Giardino di Francia" per la sua spettacolare natura e per i monumentali parchi che si nascondono dietro i bastioni degli imponenti manieri.

I Castelli della Loira sono più di 300, ma non tutti sono riconosciuti ufficialmente come tali dal punto di vista turistico.
Come ogni anno, con l'arrivo della primavera diventano protagonisti, insieme ai numerosi giardini da collezione disseminati in tutta la valle, della stagione culturale dei Giardini della Valle della Loira. Almeno fino a novembre sono previste mostre, eventi, inaugurazione di nuovi giardini, spettacoli e molto altro.
Ne proponiamo, di seguito, alcuni tra i più importanti.

Partiamo dalla Tenuta Nazionale di Chambord, il più imponente e vasto castello del Rinascimento francese (basti pensare che il muro di cinta e lungo ben 32 km); ospita il “Giardino del Re Sole”, che ha riaperto nel 2017 dopo 15 anni di studio, progetti e restauro ed un investimento di 7 milioni di euro: 19.000 metri quadri di prato con 600 alberi, 800 arbusti, 250 rosai e più di 15.000 piante per delimitare vialetti e aiuole ridanno vita al giardino alla francese più famoso della Loira.
Tra gli appuntamenti più attesi del 2020 al castello c'è senza dubbio il concerto di Sting, protagonista della serata di mercoledì 1 luglio.

Anche al Castello di Chenonceau, conosciuto con l'appellativo di “Castello delle Dame” (perché fu amato da Diana de Poitiers e da Caterina de' Medici, che ne curarono con gusto l'architettura rendendolo particolarmente elegante e raffinato), fa bella mostra di sé un giardino il cui progetto ha preso ispirazione dai disegni del grande architetto del paesaggio britannico Russell Page, considerato uno dei maestri del XX secolo della progettazione degli spazi verdi.

Ad un'altra professionista, Noémie Malet, dobbiamo invece il progetto, ispirato ai disegni originali del 1705, de "la Grande Prospettiva", il giardino che sorge tra le mura di cinta del Castello di Valençay, uno dei gioielli della Francia rinascimentale da sempre teatro cornice di sontuosi ricevimenti e spettacolari eventi. Tra i più importanti di quest'anno, lo Château de Valençay ospita, dal 14 marzo al 30 giugno 2020, il Festival International de la Photographie Culinaire.

Il Castello Reale di Amboise si presenta con il suo giardino realizzato su “la Terrasse de Naples”, uno dei più bei punti panoramici di tutta la Valle della Loira.
La Terrazza è celebre per le essenze arboree mediterranee già presenti, quali cipressi, querce, lecci e cespugli arrotondati di bosso, qui introdotti dall'architetto paesaggista rinascimentale Pacello da Mercogliano, giardiniere di origine napoletana al servizio del Re di Francia.

Al Castello di Villandry, celeberrimo è l'orto decorativo nel quale fiori e ortaggi sono disposti in modo da creare una suggestiva scacchiera cromatica, l'Arboretum des Barres, l'immenso parco di 35 ettari che ospita specie di alberi e arbusti provenienti da tutto il mondo.
Dal 30 marzo all'1 giugno 2020 una trentina di veli araldici dai colori sgargianti rivestiranno le pareti della galleria espositiva del castello. Gli stemmi di Francesco I, re di Francia, Jean Breton e persino di Leonardo da Vinci e molti altri grandi nomi del Rinascimento invitano gli ospiti in un viaggio nel tempo attraverso l'arte dei simboli.

Il Castello Reale di Blois, attuale sede del Musée de France, aprirà invece le porte a mostre d'arte, mentre concerti, prestigiosi artisti e spettacoli di danza sono in calendario presso il Giardino di Roquelin, il piccolo e poco conosciuto gioiello in cui le rose sono protagoniste, e per il Domaine de Poulaines, 20 ettari di bosco e 4,5 ettari di giardini contemporanei a tema.
Dal 4 aprile al 27 settembre 2020 (escluso il 21 giugno e il 13 luglio) ogni sera è in programma lo spettacolo di suoni e luci: effetti speciali visivi e sonori abbracceranno la grandiosa architettura del cortile, evocando episodi famosi nella storia del castello

Concludiamo con l'evento che si tiene presso la tenuta regionale di Chaumont-sur-Loire: è il Festival Internazionale dei Giardini, che ogni anno vede sfidarsi una trentina di paesaggisti ed artisti impegnati a realizzare giardini contemporanei a tema; "Retour à la Terre Mère" è quello a cui bisogna ispirarsi per il 2020.
Le opere d'arte si potranno ammirare anche di sera grazie all'illuminazione a LED che saprà regalare sapienti e suggestivi giochi di luce.

Se ti interessa l'argomento, leggi anche il nostro articolo sull'itinerario tra i castelli della Loira in bicicletta.

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 Pubblicato da il 24/02/2020 - - ® Riproduzione vietata

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