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I giardini nella Valle della Loira, novitÓ ed eventi

La Valle della Loira è il più vasto sito francese che è stato inserito nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco per il suo patrimonio culturale, storico e paesaggistico. Oltre ai superbi castelli rinascimentali e medievali celeberrimi in tutto il mondo infatti la Loira è conosciuta anche come "il Giardino di Francia" per la sua spettacolare natura e per i monumentali parchi che si nascondono dietro i bastioni degli imponenti manieri.

I Castelli della Loira sono più di 300 ma fra tutti solo 21 sono stati dichiarati "Grandi Siti della Valle della Loira" e si stanno preparando per diventare protagonisti, insieme ai numerosi “giardini da collezione” disseminati in tutta la Valle, della stagione culturale de "I Giardini della Valle della Loira" che aprirà le porte a fine marzo e le chiuderà il 25 novembre, il giorno di Santa Caterina, la patrona dei giardinieri: mostre, eventi, inaugurazione di nuovi giardini, spettacoli e tanto altro ancora.

Partiamo dalla Tenuta Nazionale di Chambord, il più imponente e vasto castello del Rinascimento francese, basti pensare che il muro di cinta e lungo ben 32 km; il 1° aprile 2017 riapre il “Giardino del Re Sole”, dopo 15 anni di studio, progetti e restauro ed un investimento di 7 milioni di euro: 19.000 metri quadri di prato con 600 alberi, 800 arbusti, 250 rosai e più di 15.000 piante per delimitare vialetti e aiuole ridaranno vita al famoso giardino "alla francese" più famoso della Loira.

Anche al Castello di Chenonceau, conosciuto con l'appellativo di “Castello delle Dame” perché fu amato da Diana de Poitiers e da Caterina de' Medici che ne curarono con gusto l'architettura rendendolo particolarmente elegante e raffinato, verrà inaugurato ad aprile un nuovo giardino il cui progetto ha preso ispirazione dai disegni del grande architetto del paesaggio britannico Russell Page, considerato uno dei maestri del XX secolo della progettazione dei giardini. Ad un'altra “professionista di giardini”, Noémie Malet, dobbiamo invece il progetto, ispirato ai disegni originali del 1705, de "la Grande Prospettiva", il nuovo giardino che sorgerà tra le mura di cinta del Castello di Valençay, uno de gioielli della Francia rinascimentale da sempre teatro cornice di sontuosi ricevimenti e spettacolari eventi.

Anche il Castello Reale di Amboise presenterà un nuovo giardino realizzato su “la Terrasse de Naples”, uno dei più bei punti panoramici di tutta la Valle della Loira. La Terrazza è celebre per le essenze arboree mediterranee già presenti, quali cipressi, querce, lecci e cespugli arrotondati di bosso, qui introdotti dall'architetto paesaggista rinascimentale Pacello da Mercogliano, giardiniere di origine napoletana al servizio del Re di Francia.

Il giardino del Castello di Villandry, celeberrimo è il suo orto decorativo nel quale fiori e ortaggi sono disposti in modo da creare una suggestiva scacchiera cromatica, l'Arboretum des Barres, l'immenso parco da ben 35 ettari che ospita specie di alberi e arbusti provenienti da tutto il mondo, ed Castello Reale di Blois, attuale sede del Musée de France, apriranno invece le porte a mostre d'arte: un'esposizione di maioliche della famiglia Vilmorin a Villandry, una collezione di fotografie d'autore a tema floreale nell'Arboretum e nel Castello Reale una mostra dedicata a Gastone d'Orléans, terzo figlio di Enrico IV, che proprio a Blois fu esiliato.
Concerti, prestigiosi artisti e spettacoli di danza in calendario invece per il Giardino di Roquelin, il piccolo ed poco conosciuto gioiello in cui le rose la fanno da padrone, e per il Domaine de Poulaines, 20 ettari di bosco e 4,5 di giardini contemporanei a tema.

Concludiamo con l'evento che si terrà presso la tenuta regionale di Chaumont-sur-Loire: il Festival Internazionale dei Giardini che ogni anno vede sfidarsi una trentina di paesaggisti ed artisti impegnati a realizzare giardini contemporanei a tema; "Flower Power" è quello a cui bisogna ispirarsi quest'anno ed i protagonisti sono già all'opera per realizzare le loro opere d'arte che si potranno ammirare da giugno a settembre, anche di sera grazie all'illuminazione a LED che saprà regalare sapienti e suggestivi giochi di luce.
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 Pubblicato da il 23/02/2017 - - ® Riproduzione vietata

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