Cerca Hotel al miglior prezzo

Visitare il Brasile: le 10 cose assolutamente da vedere

Pagina 1/2

E' il quinto paese più grande del mondo ed ha una straordinaria gamma di meraviglie naturali e culturali, con città costiere di grande pathos, cascate incredibili, foreste pluviali immense piene di fauna selvatica e tanti luoghi Patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO, tutte attrazioni che richiamano un gran numero di turisti che accorrono per visitare questo vasto paesaggio brasiliano. Viaggiare in Brasile può in effetti significare tante cose, si può passare da parchi nazionali ricoperti da surreali campi di dune coperte, oppure compiere meravigliose immersioni o praticare lo snorkeling tra le barriere coralline di isole al largo delle coste brasiliane. Ci sono città storiche nel nord-est del paese piene di ritmi afro-brasiliani, città coloniali da cartolina e maestosi scenari come le cascate a foz do Igaçù, la foresta pluviale amazzonica intorno a Manaus, e le zone umide del Pantanal che non hanno eguali in nessun altro luogo sulla Terra.

Gli spunti di vacanza che il Brasile può mettere in evidenza sono molti, ma di sicuro ci sono cose assolutamente da non perdere e che vanno assolutamente incluse in qualsiasi progetto di viaggio in Brasile. Ecco quindi una selezione dei 10 luoghi che non dovete assolutamente mancare, e che vi lasceranno un ricordo indelebile di questa incredibile nazione.

1) Cascate di Iguazu
Un luogo imperdibile, in grado di emozionare anche i viaggiatori più esperti, così vasto che riesce a sopportare il carico pesante di turisti che arriva ogni giorno a vedere questa apocalisse di acqua, con un fragore di tuono che cancella ogni parola e vi libera la mente da ogni pensiero, lasciandovi attoniti davanti a così grande potenza... Uno degli spettacoli della natura più belli al mondo sono sicuramente le cascate di Iguazu che da sempre hanno catturato con il loro fascino chi è venuto ad affacciarsi davanti alle 275 cadute d'acqua che si estendono su di un fronte di 3 km. Lo splendore di Iguazu Falls hanno catturato l'immaginazione delle tribù indigene, i missionari gesuiti e le frotte di turisti che vengono qui quasi come fosse un pellegrinaggio ad un santuario della natura. Sono più vaste delle Victoria Falls (Cascate Vittoria in Africa), più potenti delle cascate del Niagara negli USA, assolutamente le più belle del mondo, a tal punto che già nel 1986 l'UNESCO dichiarò la regione come sito Patrimonio dell'Umanità.

2) Pan di Zucchero, Rio De Janeiro
Visto dalla vetta del Po de Aucar (Pan di Zucchero), Rio è senza dubbio la più bella città del mondo. Ci sono molti momenti giusti per fare la salita a questa cima granitica, ma il tramonto in una giornata limpida è sicuramente la esperienza più gratificante. Contende al Corcovado il primato del panorama più bello di Rio, ma forse la sua prospettiva, più vicina al mare, è superiore a quella che si gode dai piedi del Cristo Redentore. Una visita al Po de Aucar è quindi un must per chi viene a vedere la scoppiettante metropoli brasiliana, l'unico consiglio è quello di evitare le ore centrali del mattino e il dopo pranzo, quando le orde di turisti diventano eccessive. Il costo della funivia che vi porta ai 396 m di altezza della montagna vale sicuramente la pena se la giornata è serena, quando il panorama diventa così bello da diventare quasi surreale, specie quando i colori della sera avvolgono le prime luci di Rio che si accendono tremolanti in basso.

3) Il quartiere Pelourinho, Salvador de Bahia
Il Pelourinho (o Pelo) è il cuore del turismo di Salvador e della sua vita notturna, in una cornice di case e palazzi dichiarate dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità, tra cornici di architetture coloniali colorate e magnifiche chiese. La zona ha subito importanti lavori di restauro dal 1993, tutt'ora in corso, proprio grazie ai finanziamenti dell'UNESCO. Certo, il Pelo ha perso molto del suo carattere originale nel processo, ma c'è da sottolineare che è ora anche più sicuro oltre che meglio conservato, ma sopratutto è un quartiere vivo: mentre si percorrono le strade strette, inciampando su ciottoli e guardando le più antiche architettura della città, vi renderete conto che il Pelourinho non è solo una realtà per i turisti, ma pullula di centri culturali e scuole di musica, e di danza capoeira all'interno di questi edifici color pastello del 17 ° e 18 ° secolo.

4) Il Pantanal
Anche se la Foresta Amazzonica ha il suo fascino, è il Pantanal a brillare come destinazione top del Brasile per quanto riguarda l'osservazione della fauna selvatica e il birdwatching. Esso costituisce uno degli ecosistemi più importanti e più fragili del pianeta ed è sede di una concentrazione impressionante di specie animali tra cui i giaguari, caimani, le anaconda, lontre giganti e grandi branchi di capibara. Non mancano gli uccelli esotici tra cui are, tucani e cicogne del tipo Jabiru. Si trova nel cuore geometrico del Sud America ed è la più grande zona umida del mondo con una superifice di circa 210.000 kmq, circa i 2/3 dell'Italia!. Meno della metà di essi si trovano in Bolivia e Paraguay, il resto è tutto terriotrio del Brasile, diviso tra gli stati del Mato Grosso e Mato Grosso do Sul.

5) La vita notturna di Rio
Nessun luogo coglie la vera anima di Rio de Janeiro come succede a Lapa, il quartiere più “carico” dal punto di vista musicale di tutto il Brasile, con decine di club di musica, bar e ristoranti vecchio stile che foderano i suoi viali. Un classico punto di aggregazione è la piazza davanti all' Arcos do Lapa, dove è possibile incontrare una congeria di umanità che si riversa dai vicoli circostanti, tra ricchi e poveri, eterosessuali e omosessuali, magnaccia e prostitute, malandros (truffatori), ma anche musicisti, artisti, gringos e vari personaggi assortiti che ne fanno uno degli spaccati più variopinti ed affascinanti di tutto il Brasile. Prestare però la massima attenzione!

... Pagina 2/2 ...6) Il Carnevale di Rio De Janeiro
E' una delle più grandi feste del mondo, ed anche se il Carnevale si festeggia con verve praticamente in ogni città del Brasile, nessun luogo è speciale quanto a Rio de Janeiro. Anche se tecnicamente il carnevale sarebbe costituito da sei giorni di baldoria, dal giovedì al Martedì precedente il Mercoledì delle Ceneri, la festa a Rio inizia con diverse settimane di anticipo!
Trovarsi a Rio il mese che precede il martedì grassi vuol dire trovarsi in mezzo ad una serie di feste eccezionali, con musica e balli che riempiono le strade per giorni e giorni. Il culmine dell'evento è la grande la parata colorata che si snoda attraverso il Sambodromo, con carri giganteschi che offrono vortici di danze, tamburini e bellezze locali da togliere il fiato, ma ogni strada di Rio ha qualcosa da offrire durante quei giorni in un caleidoscopio di colori, suoni ed odori che la rendono davvero una città unica. Anche in questo caso, massima attenzione dato che la confusione è perfetta anche per i borseggiatori!

7) Il Parque Nacional Da Chapada dos Guimaraes
Ha avuto il riconoscimento di parco nazionale solamente nel 1989 e tutto sommato l'eccezionale Parque Nacional da Chapada dos Guimaraes rimane uno dei parchi meno conosciuti del Brasile, anche si si tratta di uno dei luoghi più belli della nazione nazionale. Il vantaggio è quindi di poter visitare luoghi davvero straordinari, senza troppo affollamento di turisti e potendo vivere una natura selvaggia anche in perfetta solitudine. I due monumenti eccezionali da non perdere, all'interno del parco, sono il Veu de Noiva cade e la Cidade de Pedra (la città di pietra). Vi è un centro visitatori all'ingresso del parco, ma è da ricordare che l'accesso alle attrazioni è controllato per evitare congestioni specie il fine settimane, mentre nei giorni feriali le visite si svolgono nella massima .tranquillità, almeno fino a che il parco diventerà davvero famoso!

8) Ouro Preto
Tra tutte le squisite città coloniali, una serie di “pietre preziose” sparse lungo lo stato del Minas Gerais, Ouro Preto è il gioiello della corona. Significativo storicamente proprio come un centro di estrazione di oro e minerali e come palcoscenico per il primo movimento di indipendenza del Brasile, la città è rimasta vitale anche nell'epoca moderna, come un centro per l'educazione e le arti, e come una delle tre destinazioni turistiche più visitate del Brasile.

Costruito ai piedi della Serra do Espinhao, il centro coloniale di Ouro Preto è più grande di ogni storica città del Minas Gerais, ed ha inoltre una ripida topografia che rende ancora più spettacolari le sue stradine. Aggirarsi per i vicoli vertiginosi rivestiti di ciottoli può essere davvero faticoso, ma le viste spettacolari sulle sue 23 chiese sparse lungo tutto il panorama collinare ripagano dello sforzo fisico

9) Il fascino di Paraty e le sue spiagge
Situata tra penisole sporgenti e spiagge appartate, e ornata da uno sfondo di ripide, montagne ricoperte da vegetazione, che si tuffano nella baia, Paraty è una delle gemme più affascinanti e squisitamente conservato del patrimonio storico del Brasile.Il centro coloniale di Paraty è notevole non solo per la sua architettura secolare, ma anche per la sua mancanza di traffico automobilistico. Le strade di ciottoli irregolari sono chiuse ai veicoli a motore, rendendolo un luogo piacevole per passeggiare. Eleganti palazzi bianchi, ornati con fantasiosi bordi multicolori e finestre munite di grata si fondono armoniosamente con la bellezza naturale che avvolge la città. Decine di spiagge incontaminate si trovano entro un paio di ore da Paraty, raggiungibili in barca, in automobile o con l'autobus.

10) Lenois Maranhenses
Il nome di questo parco nazionale (ad ingresso gratuito!) che si estende su di una superficie di 1550 chilometri quadrati si riferisce alle sue immense distese di dune di sabbia, che sembrano lenzuola (lenois) (lenzuola) adagiate sul paesaggio, che si estendono per 70 km lungo la costa e fino ad una cinquantina di km nell'entroterra. A metà strada tra So Luis e il confine di Piaui, il parco comprende anche magnifiche spiagge, mangrovie, lagune e alcune specie faunistiche interessanti, soprattutto le tartarughe e varie tipologie di uccelli migratori. La zona fu designata come parco nazionale nel 1981, scongiurando speculazioni turistiche e nel campo petrolifero, potenzialmente rovinose per l'ambiente immacolato. E' un parco spettacolare, soprattutto da marzo a settembre quando la pioggia, filtrando tra le sabbie delle dune, crea delle pozze e dei laghi effimeri tra le dune, creando scenari unici al mondo.

 Pubblicato da il 13/12/2010 - 49.038 letture - ® Riproduzione vietata

close