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Tirolo, tempo di castagne: VinoCulti, autunno meranese e festa della castagna

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La castagna, pane dei poveri o leccornia per nobili? Il dubbio è plausibile. Si narra infatti che i contadini che vivevano nel “Kestengraben”, profonda gola situata tra Castel Tirolo e Castel Fontana, secondo una citazione del 1322, dovevano corrispondere al proprio signore un “Kastanienzehent”, una sorta di decima sotto forma di castagna. Quindi evidentemente il frutto autunnale era all’epoca già molto ambito. Ancora oggi la castagna occupa un posto d’onore a Tirolo e durante la manifestazione VinoCulti, dal 14 ottobre al 4 novembre 2010, è possibile ritrovarla in numerose pietanze, servita nei ristoranti della nota località. Il 10 ottobre inoltre Castel Tirolo ospita una festa tutta in suo onore.

La castagna, gioia del palato - La castagna è un frutto atipico, in quanto ricca di carboidrati complessi come i cereali; è inoltre una buona fonte di fibre, potassio e vitamine. Proprio per questo rientra a pieno titolo nella tavola autunnale. Un menu a base di castagna è quello che propongono alcuni ristoranti di Tirolo durante la manifestazione VinoCulti, dal 14 ottobre al 4 novembre 2010. Una grande varietà di piatti realizzati con il frutto autunnale, come ad esempio minestra di castagne, mezzelune con ripieno di zucca e salsa di castagna, gallinacci freschi con polenta di castagne, semifreddo di castagne su salsa di cachi, il tutto naturalmente abbinato agli altri prodotti tipici della cucina altoatesina e agli immancabili vini.
Tra i locali che propongono il menu alla castagna: il Ristorante Sonnblick, il Ristorante Café Patriarch, l’Hotel Ristorante Mair am Turm, il Ristorante Schloss Tirol.

Assaggiare la castagna (e non solo) a Tirolo - Gli stessi esercizi (il Ristorante Sonnblick, il Ristorante Café Patriarch, l’Hotel Ristorante Mair am Turm, il Ristorante Schloss Tirol) partecipano anche all’iniziativa “Assaporare l’autunno meranese”. Dal 24 settembre al 20 novembre 2010, durante le settimane culinarie, in questi locali selezionati si potranno assaggiare piatti autunnali a base di prodotti locali. Specialità preparate con ingredienti freschi e regionali, creazioni autunnali con zucca, uva, castagne, accompagnati da vini altoatesini e succhi freschi.
Altra occasione per assaggiare il delizioso frutto autunnale è la Festa delle castagne a Castel Tirolo, situato proprio nel mezzo di uno dei castagneti più antichi dell’Alto Adige. La giornata è prevista per domenica 10 ottobre 2010, a partire dalle ore 10 fino alle 17 sarà possibile degustare specialità gastronomiche medievali a base di castagne, ascoltare melodie medievali, conoscere l’artigianato e partecipare ad una lotteria.
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Proviamo a cucinare l’arrosto alla castagna – La ricetta viene direttamente dai ristoranti di Tirolo che durante VinoCulti presentano il menu alla castagna. Per cucinare un arrosto alla castagna per 6 persone è necessario procurarsi: 1 kg di carne di vitello, 700 gr. di castagne, tre fettine di speck tagliato spesso, due grosse manciate di funghi porcini secchi, mezzo panino raffermo tipo ciabatta, prezzemolo, rosmarino, aglio, olio e burro in quantità pari, uno stecchino da spiedo.
Incidere le castagne e cuocerle al forno fino a quando la buccia comincerà ad aprirsi, pelarle e mantenerne una buona quantità in pezzi grossi o intere. Mettere in ammollo i funghi in acqua tiepida, usare un po’ di quest’acqua e altrettanto latte per ammorbidire il mezzo panino. Tagliare a pezzetti lo speck, tritare il prezzemolo e un terzo delle castagne. Strizzare il pane e i funghi, tritare e aggiungere agli altri ingredienti precedentemente tritati amalgamando bene il tutto. Introdurre nella tasca del vitello (può tagliarla il macellaio al momento dell’acquisto) e premere in modo da compattare il tutto fino alla chiusura. Chiudere con uno stecchino da spiedo. Mettere l’arrosto a rosolare nell’olio e il burro con rosmarino e aglio fino a colorirsi e rigirare per rosolare bene tutte le parti. Versare 750 ml. d’acqua e un dado di brodo vegetale biologico, poi aggiustare con il sale e lasciar cuocere due ore. Aggiungere le castagne rimaste e lasciare un’altra mezz’ora a sobbollire a fuoco basso. Lasciar freddare e tagliare l’arrosto a fette, riporle nella casseruola riscaldando la carne a fuoco bassissimo con coperchio, per il tempo in cui verrà servito il primo piatto.

Info: Associazione Turistica Tirolo, tel. 0473 923314 – www.dorf-tirol.it www.vinoculti.com

 Pubblicato da il 14/09/2010 - 3.038 letture - ® Riproduzione vietata

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