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Turismo a Villach, la cittą nel cuore della Carinzia, al confine con l'Italia

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Villach (o Villaco, come la chiamano molti italiani del nordest) è la città della Carinzia che risente maggiormente dell'influsso mediterraneo, e non soltanto per le condizioni climatiche, ma soprattutto per l'architettura e lo stile di vita dei suoi abitanti. Non c'è da stupirsi: questa cittadina circondata da laghi e monti si trova a pochi minuti dalla frontiera italiana di Tarvisio. Ma anche la Slovenia è a due passi, e dunque, Villach è considerata il cuore pulsante dell’Alpe-Adria!

Gli abitanti di Villach amano la vita e l'allegria, e nonostante la loro operosità non perdono occasione per ridere e far festa. Lo provano i partecipanti alle riunioni annuali del carnevale, a cui la città deve il soprannome di “Narrenhochburg” (roccaforte dei matti). Ma non ci si diverte solamente a carnevale: per tutto l'anno a Villach si svolgono feste per le strade e manifestazioni che fanno della città un'ambita meta turistica soprattutto per gli ospiti italiani. L'evento più grande e importante dell'anno è il “Villacher Kirchtag” (dal 1 al 8 agosto), una settimana folcloristica che raggiunge il culmine nella giornata del “Kirchtag” (7 agosto) questo periodo tutto il centro storico si trasforma in scenario per la festa; bar e ristoranti spostano all'esterno i banchi delle bevande, e anche i cittadini più in vista il giovedì sera lasciano le famiglie e tornano a casa solo la domenica, alquanto provati ma soddisfatti.

Congress Center Villach
Il Congress Center Villach (CCV), realizzato nel 1971, è stato completamente rimodernato alcuni anni fa. Per la sua grande forma cubica e il colore rosso, fa l'effetto di una torre di segnalazione. Il CCV sorge in pieno centro, sulla riva della Drava, a due passi dal ponte. Per congressi e manifestazioni si mette a disposizione: assistenza organizzativa, prenotazioni alberghiera in hotel a scelta e su richiesta organizzazione di programmi complementari. Rivolgersi all'organizzazione marketing della zona turistica di Villach-Warmbad / Lago di Faak / Lago di Ossiach al numero telefonico +43 / (0)4242 / 42000 - 53. Un congresso completo, un solo indirizzo… questo è il motto.

Un giro in città. Il luogo ideale da dove iniziare un piccolo giro attraverso la città è il ponte sulla Drava, che ha rappresentato per secoli un passaggio sul fiume d'importanza strategica. Dal ponte si vedono le vie alzaie sulle due sponde, divenute una vera e propria oasi per ciclisti, skater ed amanti delle passeggiate. Superata la Drava, ci si trova nel centro storico, che già da diversi anni è zona pedonale chiusa al traffico. Niente impedisce di fare una capatina in uno dei tanti accoglienti locali.
La piazza principale (Hauptplatz), antica via di traffico medievale, sale leggermente arcuata verso la parrocchiale tardogotica di St. Jakob, l’edificio più importante della città. Al suo interno è conservato un pregevole altare maggiore ligneo in stile rococò, un grande affresco di San Cristoforo e un raro pulpito in pietra risalente al 1555, epoca della massima diffusione della fede protestante a Villach.
Con i suoi 94 metri d'altezza, il campanile visitabile è il più alto della Carinzia. La magnifica vista che si gode dalla sua sommità ripaga dello sforzo necessario per salire i 239 gradini.
Su entrambi i lati della piazza si trovano abitazioni borghesi di varie epoche, restaurate con gusto. La piazza fu costruita nel XII secolo, ma non si deve pensare che all'epoca fosse chiusa dalle facciate delle varie abitazioni. I singoli edifici sono "cresciuti" uno accanto all'altro solo nel corso del tempo, creando così gli stretti vicoli, in parte sormontati da costruzioni, in parte sostenuti da archi a sesto acuto, che caratterizzano l’attuale centro storico. Il modo migliore per scoprire i segreti del centro storico di Villach è partecipare a una delle passeggiate guidate gratuite che si svolgono da inizio maggio a fine ottobre, ogni venerdì dalle ore 10.

Hotel Post e Paracelsushof. Nella Hauptplatz si trova l'odierno Hotel Post, in un edificio costruito nel 1500, con uno splendido bovindo rinascimentale. Il personaggio storico più famoso che vi trovò alloggio fu di certo l'imperatore Carlo V: nel 1552, in fuga di fronte al suo avversario protestante Moritz von Sachsen, l’imperatore venne ospitato nel palazzo civico di Christoph Khevenhüller. Una delle più belle corti interne di Villach è il “Paracelsushof”, che deve il nome al famoso medico e naturalista Teofrasto Paracelso. Paracelso trascorse qui una parte della sua giovinezza e più tardi fece sempre volentieri ritorno in Carinzia.

Villach “fin de siécle”. Merita una passeggiata anche la parte della città nata nell’Ottocento, in seguito all'ampliamento del vecchio nucleo urbano dopo lo smantellamento delle mura. Fra gli elementi più significativi di questa fase edilizia c’è il Parkhotel, che per lungo tempo ha rappresentato la più importante struttura ricettiva per il turismo in città. Alcuni anni fa, con grande soddisfazione degli abitanti, l'edificio è stato completamente ristrutturato e si presenta oggi in tutta la sua originaria bellezza, anche se ospita soltanto uffici e un bar. Magnifiche sono anche le ville sorte negli ultimi anni del XIX secolo ed ai primi del XX secolo lungo la 10.-Oktober-Strasse, oppure le ville in stile liberty della Peraustrasse. Qui in mezzo allo Schillerpark si trova un'attrazione particolare: il plastico coperto più grande d'Europa, ovvero una riproduzione del territorio della Carinzia in scala 1:10.000.
... Pagina 2/2 ...Nella Burgplatz, la piazza che il mercoledì e il sabato mattina ospita i mercati contadini, si può ammirare l'antico castello dei Bamberg, ben restaurato, che nella corte rinascimentale ospita un'esposizione storica.
Un altro mercato si tiene il venerdì dopo mezzogiorno nella Hans-Gasser-Platz: si tratta del mercato dell'agricoltura biologica “Alpen-Adria-Biobauernmarkt”.

Musei e mostre. Il giro della città dovrebbe comprendere anche una visita al museo. Le ricche e ben esposte collezioni del museo civico (Stadtmuseum) conservano la memoria del passato e documentano la storia, la cultura e l'arte nella zona di Villach. Vi si possono ammirare tra l'altro reperti di epoca romana, e capolavori della pittura tardogotica, oltre alla grande lastra tombale di Christoph Khevenhüller, governatore della Carinzia morto nel 1557.
Fra le rarità c'è la pietra medievale della gogna, venuta alla luce nel 1959 nella Drava durante i lavori di rimodernamento del ponte.
L'arte contemporanea è esposta in diverse gallerie tra cui la Städtische Galerie, nella Freihausgasse.
In campo culturale, il momento più importante dell'anno a Villach è costituito dal “Festival dell'Estate Carinziana”. Questo festival di musica classica si tiene ormai da quarant'anni e si è meritato una vasta fama a fianco dei festival di Salisburgo e di Bregenz. Nei mesi di luglio e agosto, il moderno Congress Center di Villach si anima di grandi avvenimenti sinfonici, teatro musicale per bambini ed eventi letterari, mentre nella splendida chiesa barocca del convento di Ossiach si svolgono concerti serali e vengono rappresentate opere sacre che danno un carattere particolare al festival.

Informazioni turistiche per il pubblico:
Villach-Warmbad / Faaker See / Ossiacher See Tourismus
Töbringer Straße 1, 9523 Villach-Landskron, Austria
Tel.: +43 / (0)4242 / 42 000 - 0, Fax: +43 / (0)4242 / 42 000 - 42
E-Mail: office@region-villach.at, www.region-villach.at

 Pubblicato da il 28/04/2010 - 8.109 letture - ® Riproduzione vietata

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