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In Westfalia la mostra "Impero Conflitto Mito" sulla battaglia di Teutoburgo

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2000 anni fa nella Foresta di Teutoburgo aveva luogo una storica battaglia tra le legioni romane guidate dal generale Varo e alcune tribù germaniche comandate dal principe cherusco Arminio. La battaglia di Varo, meglio conosciuta come la battaglia di Teutoburgo, segnò un’amara sconfitta per la superpotenza Roma e contribuì a scrivere un capitolo fondamentale nella storia d’Europa. Fino al 25 ottobre 2009 a ricordare l’evento storico c’è l’ambizioso progetto espositivo “IMPERO CONFLITTO MITO – 2000 anni dalla battaglia di Varo”, articolato in tre sedi nel cuore della Westfalia.

UNA MOSTRA, TRE SEDI
Anno Domini 9, Foresta di Teutoburgo. Vaste aree della Germania sono occupate dalle truppe romane, guidate dal generale Publio Quintilio Varo. Durante una marcia dal campo estivo al quartiere invernale, Varo e le sue tre legioni cadono in un’imboscata organizzata da una coalizione di tribù germaniche comandate dal principe cherusco Arminio (Hermann in tedesco).
2000 anni fa nella Foresta di Teutoburgo si scriveva la storia dell’Europa. La battaglia di Varo, meglio conosciuta come Battaglia di Teutoburgo, fu per la superpotenza di Roma una delle più grandi sconfitte, dopo la quale essa abbandonò tutti i progetti di espansione nella Germania più lontana e si ritirò oltre il Reno. A ricordo di quella data, l’ambizioso progetto espositivo “Impero Conflitto Mito. 2000 anni della battaglia di Teutoburgo” presenta fino al 25 ottobre i diversi aspetti dello scontro attraverso tre mostre nei luoghi originariamente coinvolti nell’evento storico: Haltern am See, Kalkriese e Detmold.
Ad Haltern am See (a nord di Essen) si trovava, 2000 anni fa, il centro amministrativo e militare della prevista provincia romana Germania. Nell’LWL-Römermuseum si tiene la mostra "IMPERO" che, tramite 300 reperti provenienti da musei internazionali, presenta il generale Publio Quintilio Varo e la sua storia, così come l’impero romano all’apice del suo potere politico e culturale. La vita di Varo si intreccia con l’epoca di Augusto in otto sezioni distribuite su 2.000 mq di superficie espositiva (www.lwl.org).
2.000 anni dopo la battaglia di Varo sono state inaugurate due nuove sezioni espositive al Museum und Park di Kalkriese. Nel nuovissimo centro visitatori la mostra “CONFLITTO” illustra le cause e le conseguenze dei conflitti militari nel mondo germanico dalla battaglia di Varo del 9 d.C. fino al V secolo, al tempo in cui i primi regni germanici cominciavano a formarsi sul territorio dell’impero romano. La nuova mostra permanente del Museum und Park Kalkriese, invece, pone l’accento sulle scoperte e le interpretazioni storiche intorno alla battaglia di Varo e alle sue conseguenze storiche (www.kalkriese-varusschlacht.de).
Infine, nel Lippiches Landesmuseum di Detmold si tiene la terza parte dell'esposizione che indaga il "MITO", ossia quell’alone di leggenda che circonda la battaglia di Teutoburgo e soprattutto il suoi vincitori: Arminio e le tribù germaniche. La mostra illustra il mondo e la cultura delle popolazioni germaniche ai tempi della battaglia e delinea la figura dell’eroe Armino, a cui la città di Detmold ha dedicato un monumento nel 1875 (www.hermann2009.de).
Tutti i dettagli e le informazioni utili sulla mostra sono disponibili sul sito ufficiale: www.imperium-konflikt-mythos.de

... Pagina 2/2 ...Paderborn, viaggio nel cuore della Germania
Situata nel cuore della Germania, nel Land Renania Settentrionale-Westfalia alle porte della Foresta di Teutoburgo, Paderborn è la base ideale per visitare i luoghi della mostra “Impero Conflitto Mito. 2000 anni della battaglia di Teutoburgo”.
Paderborn racconta oltre 1.200 anni di storia, racchiusi in un suggestivo centro storico che si sviluppa intorno alla “karolingische Kaiserpfalz”, la piazza sulla quale sorgeva il palazzo scelto da Carlo Magno per ospitare la prima dieta imperiale nel 777. Una passeggiata per le strade e i vicoli del centro storico svela i tesori architettonici della città. A cominciare dall’imponente Duomo gotico, che racchiude una delle cripte più grandi della Germania, per poi proseguire verso il Municipio, elegante palazzo a tre frontoni edificato nel XVII secolo, fino alla chiesa Abdinghof Kirche, basilica romanica di un antico monastero benedettino o alle numerose case a graticcio. Se ci si spinge appena fuori dal centro si incontra un’altra perla architettonica di Paderborn: il castello rinascimentale di Neuhaus, uno dei castelli sull’acqua più belli di tutta la Wesfalia. Nell’antica residenza dei vescovi principi meritano una visita i giardini barocchi e le antiche stalle, oggi sede del Museo di storia e di scienze naturali.
A Paderborn sono presenti 30 tra hotel e pensioni, dagli indirizzi semplici a quelli più eleganti. Per maggiori informazioni su dove alloggiare e sull’offerta turistica di Paderborn: www.paderborn.de/tourismus

Come raggiungere la Foresta di Teutoburgo
Durante l’orario estivo (28 marzo – 25 ottobre 2009) Germanwings collega Milano/Malpensa, Roma Fiumicino e Bologna con voli giornalieri e Verona con voli quattro volte a settimana a Colonia/Bonn. Per informazioni e prenotazioni: www.germanwings.com. Dall’aeroporto di Colonia/Bonn si può prendere una macchina a noleggio per spostarsi comodamente nella Foresta di Teutoburgo (convenzioni con Sixt e Avis per i passeggeri Germanwings).

Fonte: Germanwings
Ufficio Stampa Martinengo
Visita Germanwings.com
 

 Pubblicato da il 17/09/2009 - 3.929 letture - ® Riproduzione vietata

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