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Le spiagge pił belle di Oristano: attrezzate, libere e con acqua bassa

Posizione invidiabile e porto riparato da venti e attacchi via mare hanno reso Oristano, nei secoli, terra privilegiata per popolazioni come fenici, punici e romani. E di queste popolazioni la città di Oristano racconta, ancora oggi, il passato e la storia gloriosi. Rovine di templi antichi, strade perfettamente lastricate, necropoli ben conservate, cinte murarie e castelli, a Oristano ci sono diversi spunti per vivere vacanze anche all’insegna delle visite e dei tour culturali.

L’Area Archeologica di Tharros o i numerosi nuraghe, per esempio, meritano che i turisti in visita ritaglino parte delle loro giornate per affascinanti passeggiate nella storia. Senza dimenticare luoghi di interesse come il Museo Civico Archeologico, il Centro di documentazione dedicato alla Sartiglia o il Museo della Statuaria Preistorica, chicche preziose da non perdere.

Nei dintorni di Oristano, poi, le spiagge immacolate fanno da cornice a vacanze rilassanti, immersi nella natura incontaminata, con un mare che più cristallino non c’è. Scopriamo insieme quali sono le spiagge più belle, libere e attrezzate, da esplorare, alcune delle quali che entrano di diritto nella classifica delle spiagge più belle della Sardegna!.

Spiaggia di Torregrande


Alti pini marittimi sullo sfondo, tre chilometri di sabbia dorata e fine, mare cristallino: la Spiaggia di Torregrande è una delle più frequentate da oristanesi e turisti. Il lido, che prende il nome dalla torre spagnola che svetta alle sue spalle, costruita nel XVI secolo, è ideale sia per chi desidera avere tutti i confort a portata di mano, sia per chi preferisce la spiaggia libera. Lungo la spiaggia si trovano bar, stabilimenti balneari, ristoranti e, a breve distanza, sul lungomare, ci sono posti in cui lasciare la macchina. Moltissimi, infine, i chioschi in cui affittare attrezzature per sport d’acqua.
Selezionata perché: oltre ad essere Bandiera Blu, i suoi fondali regalano grandi emozioni anche agli appassionati di immersioni e snorkeling.
Come arrivare: da Oristano procedere in direzione sud verso Via Cagliari/strada provinciale 56/Via Tharros, quindi seguire per Viale Repubblica/strada provinciale 81 e proseguire dritto per circa 4,2 km. Quindi prendere Via Stella Maris verso Via Domenico Millelire, proseguire per 2,5 km e poi continuare su Via Domenico Millelire fino a raggiungere il Lungomare Eleonora d’Arborea. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Mare Morto (Su Siccu)


La Spiaggia di Mare Morto, anche conosciuta come Su Siccu, è chiamata così per la totale assenza di correnti che rendono il mare una tavola piatta e sempre calma, perfetta per i bimbi anche molto piccoli per l'acqua bassa a riva, ma solo per bagni veloci, visto che sulla spiaggia non sono presenti né servizi né punti ristoro. Lunga all’incirca 3 chilometri, la sua sabbia è bianchissima e morbida e intorno si trovano alcuni arbusti di basso fusto e cespugli verdeggianti. Il mare presenta un colore che varia nelle tonalità del verde smeraldo e dell’azzurro trasparente. Lungo la strada sterrata che conduce alla spiaggia, infine, si può parcheggiare l’auto.
Selezionata perché: dallo stagno alle sue spalle si librano in aria meraviglioso fenicotteri rosa, da forografare!
Come arrivare: da Oristano, imboccare la strada provinciale 54 verso nord, uscire a Tharros e, dopo alcuni chilometri, svoltare a destra in direzione Cabras. Dopo pochi metri seguire le indicazioni a sinistra per S. Giovanni di Sinis, proseguire dritto sulla strada provinciale 94 e, all’arrivo alla piazza dove c’è il centro informazioni turistiche, girare a sinistra sulla strada sterrata. Proseguire dritto verso la spiaggia, parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia Caletta del Faro di Cabras


Altro paradiso naturale incontaminato, la Caletta del Faro di Cabras si trova in prossimità di Capo San Marco, punto estremo del Golfo di Oristano. Piccola, ma deliziosa, questa spiaggetta veniva usata un tempo dai pescatori di aragoste come luogo di attracco e, di quel periodo, conserva ancora un piccolo e pittoresco pontile, al quale vengono ancora barchette destinate però ad altro uso. La sabbia è bianca e consistente e il mare regala policromie che spaziano dal verde smeraldo all’azzurro trasparente. Quasi sempre scarsamente affollata, questa spiaggia è totalmente sprovvista di alcun tipo di servizio e, dunque, non propriamente consigliabile alle famiglie con bambini piccoli, a meno che non la visitino per tuffi veloci. Nei pressi del faro che la domina, infine, si trova anche un parcheggio abbastanza capiente.
Selezionata perché: vicino al faro si trovano i resti di un importante tempio punico.
Come arrivare: da Oristano prendere la strada provinciale 54 verso nord e uscire a Tharros/S. Giovanni. Proseguire dritti per alcuni chilometri fino alle indicazioni per Cabras. Qui, svoltare a destra e poi subito a sinistra seguendo le segnaletiche per S. Giovanni di Sinis. Proseguire dritto sulla strada provinciale 94 e, all’arrivo alla piazza dove c’è il centro informazioni turistiche, lasciare l’auto e continuare dritto, ma a piedi, verso il faro.

Spiaggia di Abarossa (Dune di Cirras)


Ideale per tutti, con servizi appositamente dedicati ai diversamente abili, la Spiaggia di Abarossa è anche dotata di un’area per accogliere i nostri amici a quattro zampe. Una lunga distesa di sabbia dorata, compatta, fondali bassi e un mare puro e cristallino con colori che virano dal verde smeraldo all’azzurro, la Spiaggia di Abarossa sita a Santa Giusta è un’eccellenza in termini di ospitalità e servizi presenti in loco. Con diversi punti ristoro, stabilimenti balneari, tratti liberi e un ampio e comodo parcheggio gratuito, vicinissimo al lido, questa spiaggia dispone anche di passerelle per l’accesso sia alla rena che in acqua per i disabili.
Selezionata perché: è un paradiso da vivere con lentezza.
Come arrivare: da Oristano, prendere la strada provinciale 56 verso Via Tharros. Dopo 750 metri, prendere Viale Cimitero/Via Dorando Petri in direzione del porto. Seguire la strada per 1,5 chilometri, quindi continuare sulla strada provinciale 97 in direzione Località Porto Industriale a Santa Giusta. Percorsi 5 chilometri, continuare su Località Porto Industriale per 3,3 km e seguire per Lungomare Sassu. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Marina di Arborea


Lunga distesa di sabbia bianchissima, che si immerge dolcemente nel mare verde smeraldo, la Spiaggia di Marina di Arborea è delimitata da una parte dallo stagno di S’Ena Arrubia, dimora dei fenicotteri rosa, e dall’altro lato dalla Pineta di Arborea, fitta e rigogliosa. Qua e là, dalla sabbia emergono anche dune dolci che rendono la configurazione della spiaggia quasi “movimentata”. Ampi tratti liberi si intervallano a stabilimenti balneari, punti ristoro e chioschi in cui affittare attrezzature per sport d’acqua. Alle sue spalle, inoltre, si segnala la presenza di un vasto e comodo parcheggio gratuito.
Selezionata perché: quando soffia il vento, questa spiaggia è la Mecca dei surfisti.
Come arrivare: da Oristano, prendere la strada provinciale 56 verso Via Tharros, dopo 750 metri seguire Viale Cimitero, Via Dorando Petri per circa 1,5 km, quindi seguire la strada provinciale 97 in direzione strada 28 Ovest ad Arborea. Dopo 11 chilometri circa, seguire strada 28 Ovest fino alla Strada 26 Ovest per 3 chilometri. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Maimoni


Se non l’avete mai vista, è necessario provvedere subito. Oasi naturale di rara bellezza, tra macchia mediterranea e mare puro e cristallino, la Spiaggia di Maimoni è una lunga distesa di sabbia di quarzo rosa e bianco, inserita all’interno dell’Area Marina Protetta del Sinis-Mal di Ventre. Inutile sottolineare, dunque, che la sabbia va lasciata dov’è… A pochi passi dalla spiaggia si erge fiera la chiesa di San Salvatore, costruita nel XVII secolo sui resti di un ipogeo di epoca precristiana. Grazie ai fondali dalle acque basse e dolcemente digradanti, questa spiaggia è amata dalle famiglie che viaggiano con bimbi piccoli, ma è bene prestare attenzione alle giornate in cui il Maestrale soffia, perché le onde possono diventare molto alte. Ragione per cui, invece, è proprio in queste occasioni che gli appassionati di kite-surf e wind-surf la frequentano nei giorni ventosi. Sia libera che dotata di stabilimenti balneari, punti ristoro e ristoranti, nei pressi della spiaggia c’è anche un grande parcheggio gratuito.
Selezionata perché: ammirare il gioco di luce del sole che tramonta sul mare è un’esperienza imperdibile.
Come arrivare: da Oristano prendere Via Cagliari, dopo 400 metri alla rotonda prendere la seconda uscita verso Via Cagliari/strada provinciale 54. Percorsi 800 metri continuare su strada provinciale 56 per 1 chilometro. Tenere la sinistra su strada provinciale 56 e, dopo 230 metri, svoltare leggermente a sinistra. Entrare su Via Torre Grande/strada provinciale 1. Proseguire dritto per 2,2 km, quindi svoltare a destra e prendere la strada provinciale 3. Dopo 750 metri, seguire le indicazioni strada provinciale 94 fino alla strada provinciale 6. Continuare dritto per 8,8 km, poi seguire le indicazioni per Strada Maimoni. Dopo circa 3,5 chilometri si incontra il parcheggio.

Spiaggia di Is Arutas


Perla del Golfo di Oristano, nella penisola del Sinis, la Spiaggia di Is Arutas è un gioiello di quasi incomparabile bellezza. A forma di mezzaluna, il lido è contornato alle estremità da due scogliere e formato da chicca di quarzo colorati, simili a granelli di riso, di colore bianco e rosa, con punte di verde. L’acqua del mare è cristallina, trasparente e dal colore che propone diverse tonalità, dall’azzurro chiaro al verde smeraldo, i fondali sono bassi e digradano gradualmente verso il largo. Ottima per le famiglie con bambini, questa spiaggia piace molto anche agli instagram-addicted, perché gli scorci naturali e cromatici fotografabili qui sono quasi unici. Sulla spiaggia i servizi offerti sono alcuni punti ristoro, docce e un’area campeggio mentre, nelle immediate vicinanze, i turisti possono usufruire di un ampio e comodo parcheggio a pagamento.
Selezionata perché: la vita sottomarina sarà una piacevole scoperta per i sub.
Come arrivare: da Oristano, prendere la strada provinciale 56 per circa due chilometri quindi proseguire su Via Torre Grande/strada provinciale 1 per circa 2,2 km. Svoltare a destra sulla strada provinciale 3, seguirla per circa 750 metri, quindi seguire la strada provinciale 94 per 2,3 chilometri. Poi imboccare la strada provinciale 59 in direzione di Is Arutas. Continuare dritto per 13,5 chilometri e continuare a seguire le indicazioni per Is Arutas. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Is Arenas


6 chilometri di sabbia dorata con punte rossastre, a grana fine e compatta, affacciata sul mare cristallino, spesso sferzato dal vento di Maestrale. Molto amata dai surfisti e da chi pratica kite-surf, questa spiaggia è una delle più selvagge di questo tratto di costa, soprattutto per il panorama e per come si presenta: macchia mediterranea e vegetazione ne punteggiano la rena mentre, alle spalle, sorgono fitti i boschi del Montiferru. Dotata sia di ampissimi spazi liberi che di aree attrezzate con sdraio e ombrelloni, vi si trovano anche chioschi per affittare attrezzature acquatiche, ristoranti, punti ristoro. Ben servita anche da parcheggi ampi, sia a pagamento che gratuiti.
Selezionata perché: la spiaggia è accessibile anche alle persone con diverse abilità motorie.
Come arrivare: da Oristano, prendere la strada statale 292 Nord Occidentale Sarda. Percorrerla per 17 chilometri, quindi seguire le indicazioni per Narbolia e, una volta raggiunta la località, seguire le indicazioni per Is Arenas. Dopo circa 5 chilometri si è arrivati a destinazione.

Spiaggia Sa Mesa Longa


Luogo in cui la natura selvaggia dà il meglio di sé, la Spiaggia di Sa Mesa Longa è una distesa di sabbia dai colori oro e rosso, incastonata tra ampie e scoscese scogliere. Lambito da un mare stupefacente, con policromie quasi soprannaturali, questo lido ha fondali bassi e poco profondi. Nel centro della baia, poi, si trova una grande piscina naturale, perfetta per bagni rilassanti. Alle spalle, fitta vegetazione e macchia mediterranea fanno da cornice a questo scenario naturale di rara bellezza. Sulla spiaggia non ci sono servizi di alcun tipo e, dunque, non è consigliata alle famiglie con bimbi, specie se piccoli. Quando soffia il Maestrale, questa spiaggia si popola di surfisti. Vicino alla spiaggia, infine, si trova un ampio parcheggio.
Selezionata perché: è ideale per chi cerca il contatto con la natura incontaminata.
Come arrivare: da Oristano prendere la strada statale 292 verso nord. Oltrepassare i comuni di Donigala, Fenugheddu, Nurachi e Riola Sardo. Passato quest’ultimo, all’ampio incrocio girare a sinistra in direzione di Putzu Idu e imboccare la strada provinciale 10. Al bivio per Sa Rocca Tunda girare a destra, proseguire dritto e, all’indicazione per Sa Mesa Longa, girare a sinistra. Procedere dritto sino ad imboccare la strada sterrata che conduce al parcheggio e alla spiaggia.

Spiaggia di Putzu Idu (Cala Saline)


Inserita nell’Area Protetta del Sinis, la spiaggia di Putzu Idu, anche conosciuta come Cala Saline, è incastonata tra scogliere calcaree e si sviluppa su 2 chilometri di lunghezza. La sabbia bianca è composta da piccoli granelli di quarzo colorati e il mare è di un meraviglioso color turchese, spesso battuto dal Maestrale, cosa che lo rende molto appetibile per surfisti e appassionati di kite-surf. In parte libera, questa spiaggia è però dotata anche di moltissimi servizi, tra cui ristoranti, punti ristoro, attrezzature per sport d’acqua, affitto sdraio e ombrelloni. I fondali, bassi e trasparenti, sono a prova di bimbo, cosa che la rende una delle spiagge più amate dalle famiglie.
Selezionata perché: i giochi di luce che si ammirano al tramonto, tra il verde-azzurro del mare e i granelli bianchi tendenti al grigio della spiaggi sono unici.
Come arrivare: da Oristano prendere la strada statale 292 Nord Occidentale Sarda, quindi proseguire sulla strada provinciale 80 in direzione San Vero Millis per circa 25 chilometri. Alla rotonda prendere la terza uscita rimanendo sulla Ex Strada Provinciale 10. Proseguire dritto per 1,3 chilometri. Seguire le indicazioni per la spiaggia. Parcheggiare l’auto lungo la strada che costeggia il lido.
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