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Val di Non, cosa fare e cosa vedere in estate

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La più ampia valle del Trentino Alto Adige, situata nel cuore occidentale della Provincia di Trento, ha il caratteristico nome palindromico di Non. Ribattezzata la “Valle dei Canyon”, per la numerosa presenza d gole e burroni scavati nel corso dei secoli nella terra dai ruscelli e dai torrenti che la attraversano, la valle può, a ben vedere, essere ritenuta il Giardino dell’Eden, se si considera la presenza di un frutteto di circa 7000 ettari, dove più di 4000 agricoltori coltivano “il frutto proibito”: la mela! E non una mela qualsiasi, ma l’unica mela DOP d’Italia, a tutela e valorizzazione della quale è sorta l’associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole. Ricca di chiese, santuari ed eremi, la Val di Non nasconde nel fitto dei boschi, o, al contrario, rivela in tutta la sua maestosità, collocandoli in posizioni panoramiche, splendidi castelli e residenze nobiliari, di cui può vantare il maggior numero di tutta la regione.

La Val di Non è altresì celebre anche per i suoi laghi, tra cui il Lago di Santa Giustina, il maggior bacino idrico artificiale del Trentino, con una capienza dell’invaso di 182 milioni di metri cubi, e il Lago di Tovel, chiamato "lago rosso" per il particolare fenomeno di arrossamento della acque che, fino agli anni ‘60, si ripeteva puntualmente ad ogni estate; sono ben 29 i comuni, alcuni dei quali sono veramente deliziosi, che costellano tutta la valle: Amblar-Don, Bresimo, Brez, Cagnò, Campodenno, Castelfondo, Cavareno, Cis, Cles, Cloz, Contà, Dambel, Denno, Fondo, Livo, Malosco, Predaia, Revò, Romallo, Romeno, Ronzone, Ruffrè-Mendola, Rumo, Sanzeno, Sarnonico, Sfruz, Sporminore, Ton, Ville d’Anaunia.

Insomma, sono, quindi, molteplici le ragioni per cui vale la pena ritagliarsi una vacanza da queste parti, anche nella stagione più bella, quando i maggiori impianti sciicitici del Trentino Alto Adige sono chiusi, perché proprio quando il sole batte forte per riscaldare le pendici delle montagne, potrete gofdere al meglio delle meravigliose occasioni che ci sono da queste parti, tra escursioni, passeggiate, attività sportive all'aperto ed eventi sul territorio. Noi abbiamo provato a riassumerle un po' tutte in un questo brevissimo trattato, con alcuni consigli su dove andare. Seguiteci, allora, se desiderate sapere cosa fare e cosa vedere in Val di Non in estate! Quindi partiamo senza spendere altre chiacchiere inutili: le mele Melinda ci aspettano. Speriamo che i serpenti tentatori abbiano altro da fare!

Val di Non, i paesi e i consigli dove andare


La prima cittadina in cui sostare per una visita è Cles, capoluogo della Val di Non, situata a 650 m di altitudine, sulla sponda ovest del Lago di Santa Giustina, sopra il quale svetta il Castel Cles, maestosa residenza della nobile famiglia omonima. Coronata dalle Dolomiti di Brenta, la cittadina è letteralmente immersa nei meleti, la cui fioritura, tra aprile e maggio, è uno degli eventi naturali più belli del Trentino e, forse, di tutta Italia. Pensate che per tutelare questo inestimabile patrimonio e offrire a tutti la possibilità di vestire i panni del contadino per un giorno, la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole consente di adottare un melo a distanza, scegliendone personalmente il nome, e di recarsi poi in autunno a raccogliere le mele del proprio albero. Passeggiando per il suo centro storico, non potrà mancare una visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita nei primi anni del 1500 in stile gotico-rinascimentale, e all’elegante Palazzo Assessorile, edificio medievale oggi sede di conferenze ed esposizioni di arte.

Attraversiamo il Lago di santa Giustina, nella parte meridionale in cui si restringe, per dirigerci verso il centro della Val di Non, sulla strada che porta all’Alta Val di Non, dove incontriamo, a circa 640 m di altitudine, Sanzeno, frazione di Casez, uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige; paese dalle origini antichissime, come testimoniano i reperti archeologici retici e romani rinvenuti, propone, nel suo centro storico, due mete imperdibili: la Residenza Nobiliare De Gentili, con l’affascinante farmacia interna alla villa, e la Basilica dei SS, Martiri, fatta erigere sul luogo dove nel 397 vennero uccisi Sisinio, Martirio ed Alessandro, tre evangelizzatori giunti dalla Cappadocia. Suggestiva anche una visita al Santuario di San Romedio, situato su uno sperone di roccia a circa 3 km dal centro abitato, costituito da 5 chiese costruite nel lasso di tempo che va dal 1000 al 1918 e che sono unite tra di loro da una scenografica scalinata di 130 gradini. Luogo affascinante e ricco di leggende, come quella che vuole San Romedio precursore di San Francesco, avendo ammansito un orso. Vi invitiamo a scoprirla da voi, non volendo rovinarvi la sorpresa, limitandoci a dirvi che oggi, al Santuario, vive Bruno, un magnifico orso abruzzese. Vivo e vegeto e curiosissimo di conoscervi!

Proseguendo il nostro viaggio e, raggiungendo la parte più alta della valle, entriamo nel territorio di Bresimo che, con gli abitati di Bevia, Bagni, Baselga e Fontana, coincide con la Val di Bresimo, una delle più selvagge del Trentino, ricoperta di abeti rossi e larici. Non ci faremo mancare una visita al Santuario della Madonna di Bresimo, a Baselga, chiesa romanica di origine altomedievale, e, soprattutto, una puntata al Castello di Altaguardia, che, dall’alto della sua collocazione a 1280 m s.l.m., offre la vista più suggestiva sul lato nord della Val di Non. Il nome del castello deriva proprio da tale sua posizione strategica, sulla costa ovest del Monte Pin, e aveva ovviamente funzione strategica di controllo sul fondovalle. Infine, nei pressi di Bresimo sarà possibile visitare una “segheria veneziana”, cioè funzionante ad acqua, in cui potrete assistere alle varie fasi di segagione dei tronchi.
Da ultimo, restando in Alta Val di Non, ci fermeremo a visitare il paese di Fondo, che ne rappresenta il capoluogo e presenta due imperdibili luoghi di interesse: il Canyon del Rio Sass, un burrone visitabile grazie a passerelle e scalette in ferro ancorate alla roccia, e il Lago Smeraldo, bacino artificiale di circa 10000 metri quadrati, che dispone anche di una piccola spiaggia per chi vuole stendersi al sole, o rinfrescarsi nelle acque del lago. Nel caso vi fosse venuta fame ci permettiamo di segnalarvi che vi abbiamo portato nel luogo giusto per farvela venire, perché siamo nel territorio della Strada del Vino del'Alto Adige e qui potrete assaggiare tutte le specialità, nel piatto e nel bicchiere del Südtirol.

Val di Non, le escursioni più belle


Che ci troviamo in un territorio ancora intatto e incontaminato l'avete capito, giusto? Quindi sarete d'accordo con noi sul partire alla scoperta delle escursioni più belle da fare in Val di Non, alla ricerca di prati verde smeraldo coltivati, boschi particolari, canyon scavati nella roccia e tanto altro ancora. Vi garantiamo che alla fine della vostra passeggiata vi accorgerete di aver ricevuto, da Sua Maestà Madre Natura, molto di più di quanto avevate mesos in conto di ricevere.

Una passeggiata semplice, adatta a tutti, ma di una bellezza mozzafiato è il periplo del Lago di Tovel, meraviglioso gioiello d’acqua incastonatoa 1178 metri di altezza tra i monti, nel territorio comunale di Ville d'Anaunia, le cui acque, fino agli anni ‘60 del secolo scorso, assumevano un colore rossastro a causa della presenza di un ‘alga denominata Tovellia Sanguinea. Questa, perlomeno, la spiegazione scientifica del fenomeno. Narra una leggenda, invece, che il lago fosse rosso a causa di una sanguinosa battaglia avvenuta sulle sue rive tra gli eserciti di due regni, per il rifiuto della principessa di uno di sposare il re dell’altro. Qualunque sia la versione assunta, scientifica o no, è certo che il lago, benché da molti anni non si colori più di rosso, sia uno dei più belli del Trentino, con il suo color smeraldo.

Agli escursionisti più esperti ed allenati suggeriamo, invece, il giro del Monte Pin, che fa parte del Gruppo delle Maddalene. È accessibile da diversi percorsi, tutti con un notevole dislivello. Potreste, per esempio, partire da Bresimo, superando in circa tre ore e mezza 1350 metri di dislivello, tanto per fare un esempio. Giunti in cima, preparatevi ad ad ammirare tutta la Val di Non, dal Mezzalone al Lago di Santa Giustina fino alla Rocchetta. Che dirvi ancora? Non dimenticate il binocolo!

Val di Non, i punti panoramici più belli


Anche se vi sembrerà paradossale, vi proponiamo un punto di vista insolito, ma certamente emozionante, non sulle vette, ma nelle viscere della terra! È quello offerto dai tanti canyon presenti in Val di Non, come vi abbiamo già accennato, dove l’acqua ha scavato, nel tempo, le rocce dolomitiche. Oltre a quello del Rio Sass, suggeriamo il Parco Fluviale Novella, un percorso di 3km e mezzo, che consente a chiunque di camminare non tre metri sopra il cielo, ma sospeso a mezz’aria nella forra! Le visite si effettuano solo con accompagnatori specializzati, sono sconsigliate a chi soffre di vertigini o claustrofobia o a chi ha problemi di deambulazione, e sono sospese in caso di pioggia o dopo abbondanti precipitazioni. Gita consigliata, quindi, ai temerari, ai sognatori e agli appassionati di emozionii estreme!

Se, invece, preferite godere di un panorama più alpino vi consigliamo di arrampicarvi sui 2116 merti del Monte Roen, da dove potrete godere di una vista spettacolare su tutta la piana dell’Adige fino a Bolzano. Come arrivarci? Semplice: dalla località Campi da Golf-Passo della Mendola, raggiungibile in auto, si sale sulla seggiovia che conduce alle pendici del monte. A questo punto non si avrà altro aiuto se non quelle dei muscoli delle proprie gambe, che però non saranno sollecitati da sforzi sovrumani, perché la pendenza del percorso è modesta. La cima si raggiunge sulla via ferrata, riservata a chi non soffre di vertigini ed è pratico di montagna, mente tutti gli altri dovranno salire in cordata.

La Val di Non per i bambini: dove portarli


Non ha ancora solidi fondamenti scientifici, ma è oggetto di studi, la tesi secondo cui l’area più rarefatta della montagna, il verde del suo paesaggio e la sua temperatura più fresca ha, sui bambini, un effetto rilassante, oltre ai numerosi altri benefici sulla salute dei più piccoli. Quale ragione migliore per programmare una vacanza estiva in Val di Non, dove gli immensi spazi offerti dalla natura in questa zona sono il luogo ideale per i loro giochi? Vi possiamo assicurare che dopo che avranno giocato all’aria aperta tutto il giorno, crolleranno sul cuscino per dormire come angioletti!
Molto amato dai bambini di tutto il mondo è, da diversi anni, quello che in gergo tecnico si chiama PAA - Percorso Acrobatico in Altezza- ma che è molto più rinomato come Tarzaning: più che uno sport, possiamo definirlo un grande parco giochi stile avventura che si svolge tra fronde e rami di grossi alberi su cui sono montati - senza alcun danno per le piante, vogliamo sottolinearlo- passerelle di legno, teleferiche, ponti tibetani, che permettono di spostarsi di pianta in pianta e vivere un’avventura divertente e, a tratti, esilarante. Altre teorie, ancor meno accreditate della di cui su, sembrano confermare che saltellare di albero in albero come novelli Tarzan, per l'appunto, faccia benissimo anche allo spirito, al corpo e alla mente degli adulti, i quali ritrovano inaspettattaemente il sorriso e l'entusiasmo.

... Pagina 2/2 ... Potevano mancare in Val di Non le strutture preposte al Tarzaning? No, infatti! Ecco allora che potrete passare una meravigliosa giornata con i vostri bambini al Sores Park, sull’altopiano della Predaia, a 1200 m s.l.m.: un’area di ben 1500 metri di percorsi ad alta fune di varie difficoltà. Il parco rispetta le norme di sicurezza previste dalla certificazione europea per una giornata all’insegna delle acrobazie senza rischi per l’incolumità!
La Val di Non predispone, infine, ogni estate un fittissimo calendario di attività per bambini e ragazzi, che prevede giornate di avvicinamento all’arrampicata, alla pesca, di visite alle stalle e mungitura, di trekking guidato e chi più ne ha più ne metta! Un vero e proprio paese dei balocchi, ideale per i bambini di ogni età.

Dove andare in Val di Non quando piove


Se durante la vostra vacanza estiva in Val di Non vi dovesse capitare di svegliarvi una mattina ed essere accolti da un cielo buio e tempestoso, non vi crucciate molto, perché la pioggia sarà propizia per approfittare delle opportunità di svago alternative che la Valle offre altrettanto piacevoli.

Perché, ad esempio, non andare a visitare uno dei 100 castelli presenti in Val di Non, che raccontano di un popolo che ha sempre amato e difeso con tenacia il proprio territorio? Oltre al Castello dii Cles e a quello di Altaguardia, che vi abbiamo già presentato, imperdibile una visita al Castel Thun, che sorge nel territorio di Ton, all’ingresso della Val di Non. Attualmente è un museo tra i più importanti dell’intero arco alpino, sede periferica del Castello del Buonconsiglio di Trento, uno dei più importanti e stupefacenti complessi monumentali del Nord Italia.

Se, invece, preferite, approfittare del maltempo per regalarvi coccole e benessere presso uno dei numerosi centri wellness degli hotel della Valle - molti dei quali aperti anche agli ospiti esterni -, o andare a fare un tuffo e qualche bracciata nella grande piscina riscaldata dell’Acqualido di Ronzone, che in caso di pioggia viene coperta con una particolare struttura, dove potrete sperimentare quanto abbia ragione chi ha detto che la pioggia è stata inventata perché l’uomo si senta felice sotto un tetto!

Ancora un suggerimento per rendere piacevole una giornata di pioggia in Val di Non, dedicato a quei viaggiatori che amano l'avventura e la montagna e ne vogliono godere sempre; se in cima alla montagna non possiamo mandarvi perché Giove Pluvio non collabora, vi mandiamo dentro, nel cuore della montagna che giace sotto Passo Palade; è qui che si trovail Gampen Bunker, un'opera di ingegneria civile straordinaria che vi permetterà prima di tutto di vedere con i vostri occhi com'è fatta una montagna da dentro e, in secondo luogo, di ammirare collezioni di minerali e fotografie storiche mentre paseggiate lungo i 1.500 metri di cunicoli scavati nella roccia, collegati fra di loro da scale e pozzi. Portatevi un maglione perché la temperatura all'interno si aggira intorno ai 5/6 gradi in qualsiasi stagione...insomma, una vera e propria avventura da far venire i brividi!

Val di Non, eventi, sagre e feste in estate


Non perdetevi gli eventi del Trentino Alto Adige che animano l’estate:
  • Musica e letteratura in Val di Non - Val di Non - evento culturale (tutta l’estate)
  • C’era una volta a Castel Nanno - Ville d'Anaunia - degustazione di birre artigianali (giugno-luglio)
  • Crepuscolo al Santuario di San Romedio - Sanzeno - evento storico/culturale/religioso (luglio/agosto)
  • Il Trenino dei Castelli - Val di sole/Val di Non- evento gastronomico itinerante (da luglio a settembre)
  • Latte in Festa in Val di Non - visita alle malghe con degustazioni (luglio)
  • Fondo Music Festival - Fondo - evento musicale (agosto)
  • Royal Academy of Dance - Fondo - evento sportivo (luglio)
  • El ziro del Roen - Ruffrè/Mendola - evento sportivo (luglio)

Val di Non, come arrivare


In auto: percorrere l'Autostrada A/22 Modena-Brennero e, per chi proviene da sud, all'uscita di Trento Nord o di San Michele all'Adige/Mezzocorona, proseguire per SS 43 e 43dir in direzione Valle di Non. Per chi proviene da nord, invece, uscire a Bolzano Sud, proseguire in direzione Merano e successivamente per la SS 42, seguendo le indicazioni Val di Non - Passo della Mendola.
In treno: Sulla linea ferroviaria Bologna - Brennero le stazioni interessate sono quelle di Trento e di Mezzocorona. Raggiungere la stazione ferroviaria locale della linea Trento-Malé e proseguire con il trenino fino a Dermulo; le varie zone della valle sono servite da collegamenti autobus locali.
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono il Valerio Catullo di Verona-Villafranca, circa 120 Km, e quello di San Giacomo di Bolzano-Dolomiti, circa 35 Km.
In autobus: i collegamenti in autobus in partenza dalla stazione ferroviaria di Trento sono gestiti dall'Azienda Trasporti del Trentino.
Ulteriori informazioni: sito ufficiale A.P.T. Val di Non.

 Pubblicato da il 27/06/2018 - - ® Riproduzione vietata